Lunanotizie.it

CRONACA

Al Goretti “scompare” la storica scultura “Il volo delle Rondini”

Pubblicato

LATINA –  Qualcuno voleva denunciarne la scomparsa, pensando magari a un furto. Invece è semplicemente sepolta dalla vegetazione l’opera “Il volo delle rondini”, la scultura dell’artista Enrico Martini presente fin dalla fondazione nel giardino all’ingresso del vecchio pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Si tratta di un’opera d’arte in bronzo, donata dallo scultore originario di Morolo, e considerata molto rappresentativa, tanto da essere divenuta la copertina del libro (ed Atlantide) che ripercorre la storia dei primi 50 anni del nosocomio del capoluogo.

La segnalazione e le foto ci arrivano da una lettrice.

CHI E’ ENRICO MARTINI – Allievo di Ernesto Biondi, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma. Il 10 dicembre 1929 inaugura al Pincio a Roma un busto marmoreo alla memoria di Carlo Del Prete. Autore dei monumenti ai Caduti di Sutri e di Segni. E’ presente nel 1934 alla IV Sindacale fascista del Lazio con “Testa di ragazzo” e nel 1935 alla Il Quadriennale romana con “Donna sdraiata”. Nel 1936 con il bronzo Giovinetta seduta, partecipa alla XX Biennale di Venezia. Per il Padiglione Italiano all’Esposizione di Parigi 1937, esegue la statua simbolica rappresentate “la Corporazione dell’industria olearia”. Nel 1938 partecipa alla Biennale di Venezia e nel 1940 alla IX Mostra del Sindacato con tre opere. Nel 1953 espone alla “Mostra dell’Arte nella Vita del Mezzogiorno d’Italia” tre sculture. Presente pure alla VII e VIII Quadriennale romana; al Foro Italico una sua scultura raffigurante la provincia di Frosinone. E’ l’autore del “Volo di Rondini”, collocato nel giardino dell’Ospedale di Latina. E’ morto a Roma nel 1973.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Rocambolesco incidente in via Pontinia, auto finisce contro un palazzo

Pubblicato

Latina- Un’auto è finita contro le mura di un palazzo stamattina in via Pontinia a Latina, una parallela di Via Isonzo. Per cause in corso di accertamento durante uno scontro una delle auto coinvolte nel sinistro è finita nell’androne di un palazzo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina: coinvolto in un incidente mentre era alla guida con tasso alcolemico superiore a quanto previsto, scatta la denuncia  

Pubblicato

TERRACINA – E’ rimasto coinvolto in un incidente stradale a Terracina e dopo i controlli è risultato positivo alle verifiche sul tasso alcolemico. I fatti che vedono protagonista un 25enne del posto.  risalgono al 25 Febbraio, ma ieri sono arrivati gli esiti delle analisi di laboratorio, che hanno evidenziato come il 25enne, al momento dell’incidente, avesse condotto il proprio veicolo sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Ferma condanna della Cgil sullo striscione apparso ai giardinetti a Latina

Pubblicato

“Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del Patriarcato”  lo striscione stato esposto davanti al Parco Falcone e Borsellino e trovato stamattina, ferma condanna della CGIL di Frosinone Latina.
“Si tratta di un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile. Un atto tanto più vile perché compiuto nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste delle donne per i diritti, il lavoro e l’emancipazione. Scrive in un comunicato la Cgil . Questo episodio rappresenta purtroppo il segno evidente di un clima culturale sempre più regressivo, di un decadimento che rischia di trascinare la nostra società all’indietro, alimentando linguaggi e simboli che appartengono alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese. Non possiamo e non vogliamo considerare quanto accaduto come una semplice provocazione. È invece un fatto politico e culturale che va denunciato con forza, perché veicola un’idea di società fondata sulla subordinazione delle donne e sulla nostalgia per un sistema patriarcale che tante sofferenze e discriminazioni ha prodotto. Per questo chiediamo alle autorità competenti di accertare al più presto le responsabilità di quanto accaduto. Se davvero la città è disseminata delle centinaia di telecamere installate da questa amministrazione con l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza ai cittadini, ci aspettiamo che servano almeno a individuare chi si è reso protagonista di questo gesto vergognoso.  Allo stesso tempo rivolgiamo un appello a tutte le forze democratiche, alle associazioni, al mondo del lavoro, alle cittadine e ai cittadini liberi: non possiamo restare indifferenti di fronte a segnali così evidenti di regressione culturale. È necessario reagire, mobilitarsi e riaffermare con forza i valori dell’uguaglianza, del rispetto e della piena dignità delle donne. Latina merita di più. La nostra comunità non può accettare che il dibattito pubblico e il clima sociale vengano inquinati da messaggi misogini e nostalgici di un passato di discriminazione. La risposta deve essere collettiva, civile e determinata. La CGIL di Frosinone Latina continuerà a impegnarsi, ogni giorno, perché i diritti delle donne, nel lavoro e nella società, siano difesi e rafforzati. Perché senza libertà e uguaglianza per le donne non esiste democrazia piena.

Leggi l’articolo completo

Più Letti