ATTUALITA'
Latina, sindaca e assessori incontrano il comitato cittadino di Via Don Morosini
LATINA – Questa mattina, presso il Comune di Latina, la sindaca Celentano con gli assessori Carnevale, Addonizio, Nasso e Chiarato e il direttore generale del Comune di Latina Agostino Marcheselli, hanno incontrato il comitato cittadino di via don Morosini. Durante la riunione sono state illustrate agli abitanti della zona le iniziative progettate dall’amministrazione comunale per la riqualificazione del quartiere.
Il degrado che ha preso possesso della strada centralissima è infatti una questione risalente nel tempo, mai risolta, che ha creato molto scontento nei residenti per la presenza di homeless e di incuria. Si è rivelato vano un primo tentativo di togliere la seduta alle panchine per evitare la presenza di giacigli giorno e notte, i senzatetto si sono riadattati realizzandone di nuovi appoggiati su buste e altri effetti personali; inoltre, le difficoltà vissute da tutta la città sul fronte della raccolta dei rifiuti, in un’area in cui la presenza del grattacielo Pennacchi da una parte e dei Palazzi Bianchi dall’altra crea una grande concentrazione di utenze che conferiscono giornalmente grandi quantità di spazzatura, hanno reso da anni la situazione molto pesante per chi abita il quartiere a pochi passi dal Comune.
Una speranza arriva dalle parole della prima cittadina – sottolinea il segretario provinciale Cisl Roberto Cecere intervenuto alla riunione insieme con una rappresentanza di cittadini. “L’area sarà interessata da progetti di grande impatto, come la riqualificazione del mercato annonario, attraverso project financing, il rifacimento della passeggiata intitolata a Sandro Pertini con i fondi Fers e la realizzazione del Play Ground, finanziato attraverso il bando ‘Sport Illumina’”– ha annunciato la sindaca Celentano – Via Don Morosini ha attraversato un lungo periodo di criticità e per questa ragione, come amministrazione, abbiamo messo in atto un programma, in parte già avviato, per il miglioramento della qualità della vita degli abitanti della zona. La riunione si è svolta in un clima di fattiva collaborazione. Ciascun assessore presente, per quanto di competenza, ha illustrato le iniziativa programmate e in corso. Via don Morosini da tempo è stata attenzionata da un punto di vista di igiene urbana, potenziando la raccolta dei rifiuti e di pulizia degli spazi pubblici. Importanti anche i servizi in ambito sociale, come gli sportelli del programma europeo Legnet per l’integrazione degli stranieri”.
Il Comitato ha espresso soddisfazione per l’apertura del tavolo di confronto e ha ribadito l’importanza di procedere rapidamente verso soluzioni concrete. Per Cecere: «La riqualificazione di Via Don Morosini non è un semplice intervento estetico o infrastrutturale, ma una scelta strategica di visione urbana. Questa via può e deve tornare a essere un luogo vivo, sicuro, accogliente, dove commercio, socialità, sport e cultura si incontrano».
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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