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Passione di Cristo, presentata a Sezze l’edizione 2026 che si arricchisce di una nuova scena
La Passione di Sezze si prepara a tornare nel 2026 con un’importante novità: l’introduzione della nuova scena “San Paolo sulla Regina Viarum”, un momento di forte impatto simbolico e storico che arricchirà ulteriormente il racconto della Sacra Rappresentazione. Un inserimento pensato per ampliare la profondità del percorso scenico e offrire al pubblico una chiave di lettura ancora più suggestiva.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’evento “La Passione di Sezze – Proiezione fotografica”, svoltosi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, dove il pubblico ha potuto rivivere, attraverso gli scatti del Foto Club Latina, i momenti più emozionanti della storica rappresentazione. Oltre alla proiezione fotografica, è stata dunque presentata ufficialmente l’edizione 2026, che si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e spirituale della manifestazione. La Passione di Sezze continua infatti a crescere, coinvolgendo ogni anno centinaia di figuranti e attirando visitatori da tutta la regione e oltre, confermandosi come uno degli eventi più significativi del territorio e in ambito nazionale.
L’edizione 2026, che si svolgerà venerdì sera lungo le vie del centro storico di Sezze, avrà anche altre novità artistiche, con appositi quadri dedicati alle figure del co-patrono di Sezze, San Lidano, in occasione dei mille anni dalla sua nascita, e a San Francesco d’Assisi, di cui quest’anno ricorrono gli ottocento anni dalla morte.
“Abbiamo voluto mettere in scena il cammino di San Paolo verso Roma per essere processato davanti a Cesare e nel percorso incontrerà le genti di Sezze a Foro Appio e poi i cittadini provenienti da Roma presso Tres Tabernae. Insieme a lui l’evangelista Luca e anche altre persone che sono state compagni di viaggio da Gerusalemme fino a Roma – afferma il regista e direttore artistico della Rappresentazione, Piero Formicuccia – Una scena capace di dialogare con il resto della rappresentazione, mantenendo coerenza narrativa ma offrendo allo stesso tempo uno spunto visivo e simbolico potente. Sarà un momento di grande suggestione. Un omaggio alla storia della Via Appia “Regina Viarum” patrimonio Unesco ma anche l’opera di evangelizzazione di San Luca a Sezze. Per il resto la Rappresentazione 2026 avrà il suo classico svolgimento, con le scene dell’Antico e Nuovo Testamento, con due quadri dedicati a San Lidano e San Francesco e poi una attenzione al ruolo delle donne, dopo la scena del calvario, come omaggio alle tante donne e madri che anche oggi, a causa soprattutto delle guerre, piangono i loro figli”.
Oltre alle centinaia di attori e figuranti cittadini di Sezze, parteciperanno anche due attori professionisti che hanno già preso parte alla Rappresentazione negli anni precedenti: Stefano Vona Bianchini, che ha partecipato a diverse fiction televisive tra cui Il Conte di Montecristo, e Antonio Santoro.
Il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli sottolinea: “L’introduzione della scena di San Paolo e San Luca, prendendo spunto dal riconoscimento della Via Appia quale patrimonio Unesco, rappresenta un passo significativo nel percorso di evoluzione della nostra manifestazione. Vogliamo continuare a valorizzare la tradizione, ma anche arricchirla con contenuti nuovi che possano emozionare e far riflettere il pubblico. Sottolineo che in questa edizione, oltre al patrocinio del Senato, Regione, Provincia e Comune di Sezze, avremo per la prima volta il patrocinio della Camera dei deputati. Questo testimonia la qualità e l’importanza dell’evento a livello nazionale e internazionale, che ci ha visto anche ricevere ben due medaglie celebrative dal Presidente della Repubblica. Grazie a tutti coloro che fanno parte della nostra associazione e lavorano alla realizzazione della manifestazione e grazie alla gente di Sezze, alle centinaia di attori e figuranti”.
Magagnoli ha ringraziato il Foto Club Latina, in particolare il presidente Alessio Pagliari, per aver voluto presentare le immagini salienti della Passione dello scorso anno.
Alla presentazione hanno portato i saluti istituzionali il vice sindaco di Sezze, Michela Capuccilli, il consigliere regionale Salvatore La Penna, il consigliere provinciale Pasquale Casalini, e Pina Cochi, consigliere comunale di Latina che ha porato i saluti dell’on. Giovanna Miele, componente della commissione cultura della Camera.
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A Latina torna Lievito: tra gli eventi principali l’incontro con Daniele Silvestri a teatro
Daniele Silvestri sarà a Latina sabato 2 maggio, alle ore 21, al teatro comunale D’Annunzio. A portarlo in città è Lievito, che annuncia così uno degli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione del festival, dal titolo “Incontro con Daniele Silvestri. Parole, musica, partecipazione”.
Sarà una serata dal vivo che intreccia dialogo e musica: una conversazione informale con l’artista, accompagnata dall’esecuzione di alcune delle sue canzoni più rappresentative. Brani che negli anni hanno saputo raccontare con sensibilità poetica e sguardo attento i grandi temi sociali e umani del nostro tempo, restituendo una lettura personale e profonda sulla realtà. Una serata in cui si incontreranno canzoni e parole, emozioni e impegno civile.
Con questo primo annuncio Lievito comincia a farsi sentire in città. Il festival tornerà dal 24 aprile al 3 maggio con oltre 30 eventi nel cuore di Latina, confermando la sua vocazione a essere non solo una rassegna culturale, ma uno spazio di partecipazione e comunità. Un appuntamento che negli anni è diventato per molti un piccolo e necessario “trauma culturale”: qualcosa che rompe le abitudini, accende il dibattito e riporta la cultura al centro della vita cittadina.
«Un’altra occasione che Lievito costruisce per la città» sottolinea il direttore artistico Renato Chiocca. «Daniele Silvestri, un punto di riferimento della canzone d’autore italiana contemporanea, incontra Latina nel teatro della città in una serata evento di musica e parole, un incontro intimo sulla poetica delle sue canzoni in cui alternerà racconti ed esecuzioni dal vivo, in un arrangiamento inedito per voce e pianoforte elettrico. Un’occasione straordinaria che nasce dal desiderio di ascoltare un artista capace di unire poesia, musica e racconto della realtà, una sensibilità, in questo momento storico, crediamo particolarmente significativa».
Le prevendite sono aperte. I biglietti sono già disponibili su Ticket Italia al link: https://ticketitalia.com/daniele-silvestri-teatro-comunale-gabriele-d-annunzio-latina-2-maggio-2026.
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La Passione di Cristo a Monte San Biagio: fede e spettacolo nel cuore del borgo
La comunità di Monte San Biagio si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e sentiti dell’anno. In occasione delle festività pasquali, venerdì 3 aprile alle ore 21:00, presso il Piazzale Saint Romain Le Puy, andrà in scena la suggestiva rappresentazione de “La Passione di Cristo”.
L’evento rientra ufficialmente nel programma de “Il Festival delle Emozioni”, un progetto finanziato dalla Regione Lazio tramite l’avviso pubblico “Spettacoli dal Vivo” con il contributo del Comune di Monte San Biagio e della Pro Loco Monte San Biagio.
Grazie alla cura scenografica e alla dedizione dell’ Associazione Giulio Cesare, responsabile dell’organizzazione, il dramma sacro si propone di rievocare con solennità gli ultimi momenti della vita di Gesù. “È fondamentale portare avanti questa sacra rappresentazione perché è il modo giusto per mantenere vive le tradizioni. È un momento in cui l’arte si fa strumento di riflessione collettiva, capace di unire la cittadinanza in un’esperienza di bellezza e spiritualità condivisa.” dichiara l’Assessore Anna Maria Ferreri.
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Oltre duemila scatti da tutto il mondo per il Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina
LATINA – Si sono chiuse le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina. Sono oltre 2000 le fotografie ricevute, inviate da fotografi provenienti da numerosi Paesi, dall’Europa alle Americhe, dall’Asia all’Oceania, con una partecipazione diffusa anche su tutto il territorio italiano. Particolarmente significativa la partecipazione alla Sessione speciale Francesco Mansutti, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Latina, che ha registrato un coinvolgimento ancora più ampio rispetto alle edizioni precedenti. “Un risultato importante – dichiarano gli organizzatori in una nota – reso possibile dalla collaborazione tra istituti scolastici, docenti, famiglie e dalla Consulta Provinciale degli Studenti, che ha contribuito alla diffusione dell’iniziativa”.
Le opere saranno ora esaminate da una giuria di alto profilo composta da Silvia Camporesi, tra le più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea italiana, con opere presenti in importanti collezioni museali come MAXXI, GNAM, MART e Collezione Farnesina; da Nicolas Ballario, giornalista, divulgatore e curatore, figura di riferimento nel panorama culturale italiano e internazionale; e da Diletta Zannelli, responsabile del Servizio Educativo del MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia, impegnata nella promozione della fotografia come strumento educativo e accessibile. Tre sguardi complementari, chiamati a valutare le opere secondo criteri di qualità, ricerca e capacità narrativa.
«A nome dell’Associazione Latina Mater Ets esprimo profonda soddisfazione per la straordinaria partecipazione a questa quarta edizione. – dichiara il presidente Bruno Bulgarelli – Il numero e la provenienza delle opere confermano il ruolo che il Concorso ha progressivamente assunto come piattaforma culturale di riferimento, capace di promuovere il dialogo internazionale attraverso la fotografia e di rafforzare il legame tra cultura, educazione e territorio. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti e, in particolare, agli studenti che hanno aderito alla Sessione speciale Francesco Mansutti: il loro contributo rappresenta uno sguardo autentico sul presente e una risorsa fondamentale per la crescita culturale della comunità».
Le opere finaliste saranno rese note dopo il 13 aprile attraverso il sito ufficiale e i canali social del Concorso, per poi essere esposte nella mostra in programma dal 7 al 31 maggio 2026 presso il Museo Duilio Cambellotti di Latina, affiancata da un ricco calendario di eventi collaterali dedicati a pubblici diversi.
L’edizione 2026 sarà inoltre arricchita da tre importanti percorsi espositivi: la mostra dei finalisti del Concorso, articolata tra la sezione dedicata ai fotografi e quella riservata agli studenti; la mostra “Philippe Halsman – In relazione”, realizzata in collaborazione con Contrasto e l’Archivio Halsman di New York; e “Il tempo attraverso i nostri occhi”, progetto espositivo a cura della classe 5A della Scuola Primaria di Pontenuovo – I.C. “Donna Lelia Caetani”.
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