IN EVIDENZA
Direttivo PD Latina: università, welfare e rilancio della città al centro dell’agenda politica
Nel direttivo dell’8 giugno 2026 il Partito Democratico di Latina ha fatto il punto sul lavoro svolto, nominato la nuova segretaria e definito le priorità politiche e organizzative con un obiettivo chiaro: riportare il futuro della città al centro del dibattito pubblico.
- Università, innovazione e imprese: il nuovo asse di sviluppo
Per il PD il rapporto tra Latina e l’Università La Sapienza rappresenta una leva strategica per attrarre investimenti, innovazione e lavoro qualificato. Critiche all’amministrazione comunale per la gestione degli immobili destinati all’ateneo, dall’ex Garage Ruspi all’ex Banca d’Italia, e per la mancanza di una visione sul rilancio del centro storico.
I democratici propongono un modello di sviluppo fondato sulla collaborazione tra università e sistema produttivo, attraverso quattro interventi: un Centro di Ricerca e Sviluppo per le imprese del Lazio, un Centro di Alta Formazione per professionalità specializzate, il potenziamento del SUAP e incentivi per le PMI innovative.
- Centenario, cultura e città verde
Il PD individua nella cultura e nella sostenibilità un secondo asse di crescita. L’obiettivo è costruire una città più europea, con il verde concepito come infrastruttura urbana e strumento per migliorare qualità della vita e mobilità sostenibile.
Tra le proposte: completamento e piena apertura del Palazzo della Cultura, nuova Biblioteca comunale, rete di biblioteche nei quartieri e nei borghi, nuova Pinacoteca, Museo della Città, valorizzazione del D.M.I. – Casa della Musica e del sito archeologico di Satricum con il coinvolgimento dell’Università La Sapienza.
- Welfare, inclusione e reti di comunità
Il partito punta a un welfare fondato su inclusione, prevenzione e presa in carico delle fragilità sociali, con particolare attenzione al disagio giovanile e alla salute mentale.
Viene richiesto un rafforzamento della collaborazione tra Comune, ASL, terzo settore e associazionismo. Critiche anche alla scelta dell’amministrazione Celentano di ridimensionare il progetto di edilizia sociale “A Gonfie Vele”, considerato uno degli interventi più rilevanti finanziati dal PNRR per Latina.
- Marina di Latina, servizi e sicurezza
Tra le proposte strategiche figura un concorso internazionale per il nuovo waterfront della Marina di Latina, con pedonalizzazione del lungomare, servizi sostenibili e sviluppo del turismo sportivo e congressuale.
Quattro i temi prioritari:
- sanità, con la richiesta di sbloccare il nuovo ospedale di Latina finanziato durante la giunta Zingaretti;
- rifiuti, attraverso una riforma della governance e l’ipotesi di una Spa pubblica;
- sicurezza, con il potenziamento della Polizia Locale e la creazione di una consulta cittadina;
- trasporto pubblico, su cui il PD rivendica un contributo decisivo alle modifiche del piano.
- Festa dell’Unità, ascolto e radicamento
Dopo il successo della Festa dell’Unità del 2024, a settembre Latina ospiterà la Festa provinciale del PD.
Il partito intende proseguire il percorso di ascolto avviato con forum e incontri pubblici, rafforzando la presenza nei quartieri e nei borghi attraverso comitati territoriali e nuove forme di partecipazione civica.
- Verso un’alternativa di governo
Sul piano politico, il PD sottolinea la crescita registrata alle elezioni europee del 2024, quando con il 16,7% è risultato il secondo partito in città.
L’obiettivo è costruire una coalizione ampia e credibile per il governo di Latina, facendo leva sul radicamento del partito e sulle difficoltà della maggioranza di centrodestra. In particolare, viene chiesto un chiarimento politico dopo l’adesione di un assessore della maggioranza alla costituente di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, considerata dal PD un elemento che modifica gli equilibri e la natura politica della coalizione che sostiene l’amministrazione Celentano.
La segreteria nuova segreteria del Pd è così composta:
- Mauro Visari, coordinatore della segreteria, organizzazione e Festa dell’Unità;
- Serena Cangero, welfare;
- Giampaolo Torselli, urbanistica e rifiuti;
- Carlotta Paladino, università e politiche giovanili;
- Matteo Faiola, lavoro, sport e formazione politica;
- Marilena Bono, sanità;
- Enrico Forte, sviluppo economico e attività produttive.
Sono stati inoltre nominati i coordinatori dei gruppi di lavoro:
- Domenico Di Resta, innovazione, ricerca e sviluppo, imprese e ambiente;
- Claudio Paradiso, cultura ed economia creativa;
- Serena Cangero, politiche sociali, inclusione e sicurezza;
- Giampaolo Torselli, progetto “Città Blu – Città Verde”.
ATTUALITA'
Allerta truffe ad Anzio. I consigli per difendersi dai falsi finanzieri
Negli ultimi giorni, la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Anzio ha registrato un aumento di segnalazioni da parte di privati cittadini, contattati da finti finanzieri. Si tratta di veri e propri tentativi di truffa basati sulla falsificazione dei numeri telefonici della caserma, orchestrati per raggirare principalmente persone anziane. I malviventi utilizzano tecniche di persuasione sofisticate e diversificate per convincere e carpire la fiducia delle vittime.
- i truffatori telefonano alle vittime, utilizzando la cosiddetta tecnica dello “spoofing”, che permette di falsificare l’ID del chiamante, mostrando sul display del telefono del destinatario il reale numero di telefono della caserma della Guardia di Finanza di Anzio.
Con il pretesto di urgenti accertamenti, invitano poi la vittima a recarsi immediatamente in caserma. L’obiettivo è far allontanare i proprietari dalla propria casa per svaligiare l’abitazione rimasta incustodita.
- “La finta perizia dei valori”:i criminali convincono la vittima a raccogliere denaro, gioielli o altri beni custoditi in casa, annunciando l’arrivo imminente di militari alla porta per effettuare una presunta “perizia” o verifica di autenticità degli oggetti di valore, adducendo quali scuse, il confronto con merci oggetto di rapine o altri crimini.
- “Controlli a domicilio e false sanzioni”:vengono prospettati finti controlli fiscali domestici o richieste di denaro contante per sanare presunte violazioni o multe.
- “La truffa del finto appartenente al Corpo”:telefonate drammatiche in cui un sedicente appartenente al Corpo richiede urgentemente denaro o preziosi per risolvere le conseguenze di un grave incidente stradale causato da un prossimo congiunto.
La Guardia di Finanza ricorda con fermezza che nessun appartenente alle forze di polizia richiede mai, in alcun modo, il pagamento di somme in contanti, né la consegna di gioielli o beni di valore.
Per contrastare questo fenomeno e garantire la sicurezza dei cittadini, la Guardia di Finanza raccomanda di seguire poche e semplici regole di prudenza:
- Verificare l’identità: in caso di controlli di persona, i militari sono sempre tenuti a esibire il proprio tesserino di riconoscimentoe l’ordine di servizio scritto;
- Prendere tempo: di fronte a telefonate allarmanti o richieste sospette e pressanti, mantenere la calma, non prendere decisioni affrettate, non dare nessuna informazione personale, interrompere la comunicazione e contattare immediatamente un familiare o un vicino di casa fidato;
- Segnalare subito: per qualsiasi dubbio sulla legittimità di una telefonata o di un controllo in corso, contattare immediatamente o il numero diretto della Caserma del Corpo, ovvero il numero di pubblica utilità 117(attivo 24 ore su 24) o il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare l’effettiva presenza di pattuglie operanti nella zona, comunicando la circostanza e il nominativo del sedicente appartenente.
APPUNTAMENTI
Gaeta conferisce l’Encomio Speciale a Daniele Iadicicco e Alberto Simione per la promozione della cultura e dell’identità del territorio
La Città di Gaeta, per mano del Sindaco Dr. Cristian Leccese, ha conferito un Encomio Speciale a Daniele Iadicicco e ad Alberto Simione, Il riconoscimento rappresenta un’attestazione di profonda stima e gratitudine per il costante e qualificato impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e dell’identità della comunità gaetana.
Nel testo dell’Encomio si evidenzia come Iadicicco e Simione abbiano ideato e sostenuto, con autentico spirito di servizio e competenza, iniziative di altissimo profilo culturale. Tra queste spicca l’istituzione del Premio “Don Paolo Capobianco per la Quistione Meridionale”, appuntamento di rilevante spessore che rende omaggio a una figura simbolo della coscienza civile e dell’identità culturale cittadina.
Un tassello fondamentale del loro operato è legato alla Legazione Golfo di Gaeta dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano Papa e Martire (Ente Morale dello Stato con sede a Pisa), istituita il 2 gennaio 2021. In qualità di Legati, Iadicicco e Simione hanno promosso studi storici, ricerche sulle tradizioni marinare e iniziative benefiche, coordinando le attività culturali e collaborando in stretta sinergia con la Marina Militare e i Comuni del comprensorio.
Tra gli eventi di maggiore rilievo si ricorda la solenne cerimonia svoltasi a bordo della Nave Scuola Palinuro della Marina Militare, ormeggiata nella splendida cornice del Molo Caboto, durante la quale è stata conferita alla Città di Gaeta la Medaglia d’Argento dell’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano, a testimonianza della secolare vocazione marinara della città e del legame storico tra Gaeta e Pisa.
«Per l’esemplare dedizione dimostrata, per la capacità di fare rete tra istituzioni e associazioni e per il prezioso contributo offerto alla crescita culturale e alla valorizzazione delle nostre più nobili tradizioni» – si legge nelle motivazioni firmate dal Sindaco Cristian Leccese – «la Città di Gaeta esprime a Daniele Iadicicco e Alberto Simione la più sincera gratitudine, conferendo loro il presente Encomio Speciale quale pubblico riconoscimento del merito e dell’opera svolta a beneficio dell’intera comunità.»
AMBIENTE
Campagna antincendio boschivo. La Regione Lazio rafforza i dispositivi: oltre 700 mezzi e 7 elicotteri
Come ogni anno, la Protezione civile della Regione Lazio sta affrontando la campagna estiva AIB antincendio boschivo, iniziata il 15 giugno scorso, per concludersi il prossimo 15 ottobre.
La Protezione civile del Lazio metterà in campo tutte le risorse disponibili:
- volontari specificamente formati per l’antincendio boschivo con una dotazione complessiva superiore a 700 mezzi dedicati alla attività di spegnimento.
- una flotta composta da 7 elicotteri di cui 2 bimotore e 5 monomotore, in servizio già a far data dal 1° giugno
- Sono di prossima sottoscrizione le Convenzioni con le oltre 230 Organizzazioni di Volontariato di protezione civile iscritte nelle classi A e B dell’elenco territoriale della Regione Lazio.
- In aggiunta alle risorse regionali, è stato definito l’Accordo di collaborazione annuale con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Lazio per la sottoscrizione del quale è stata stanziata la somma di 3,1 milioni di euro.
- La Regione Lazio ha riconfermato per il 2026 il gemellaggio AIB nel sud pontino, riorganizzando a Fondi (LT), dal 5 luglio al 18 agosto, un presidio realizzato con il contributo di volontari provenienti da Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, dall’Associazione Nazionale Alpini e dalla Federazione Italiana Fuoristrada..
Incendi gestiti dalla Sala Operativa Regionale nell’intero anno 2025
Il totale degli incendi gestiti dalla Sala Operativa Regionale nel corso dell’intero anno 2025 (e non nella sola finestra di campagna) è pari a n. 2.953, così ripartiti per provincia: Frosinone 380, Latina 997, Roma 1.278, Rieti 71, Viterbo 227.
Incendi boschivi 2025 rilevati dal Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio
I dati che seguono, rilevati al termine del periodo di rilevamento dai Reparti del Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio, riguardano gli incendi boschivi 2025 nella Regione Lazio, suddivisi per provincia, con indicazione della superficie percorsa dal fuoco (boscata e non boscata). Il numero di incendi indicato non tiene conto degli eventuali interventi ripetuti riferiti al medesimo incendio, anche in giornate differenti: il dato non è pertanto direttamente comparabile con i conteggi di intervento riportati al paragrafo precedente.
| Provincia | Numero | Sup. boscata (ha) | Sup. non boscata (ha) | Totale (ha) |
| Frosinone | 95 | 1.537,8005 | 386,2658 | 1.924,0663 |
| Latina | 149 | 2.957,1933 | 202,2399 | 3.159,4332 |
| Rieti | 18 | 28,4424 | 4,0822 | 32,5246 |
| Roma | 38 | 114,9113 | 336,5081 | 451,4194 |
| Viterbo | 9 | 43,3182 | 261,7935 | 305,1117 |
| Totale Lazio | 309 | 4.681,6657 | 1.190,8895 | 5.872,5552 |
La campagna 2026 in corso
I dati parziali, disponibili al 26 luglio, confermano il trend positivo: 569 gli incendi gestiti finora (di cui 112 boschivi), a fronte di 195 ore di volo della flotta regionale, dato consolidato al 22 luglio, e 134 interventi elicottero complessivi. Circa 2.700 le squadre di volontari già impiegate, per oltre 7.500 giornate/uomo garantite, dato consolidato al 22 luglio, mentre le richieste inoltrate al Dipartimento nazionale per il concorso della flotta aerea nazionale sono finora 56.
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NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 7
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NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 18
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 15
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 12
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 agosto 2026 ore 7
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 18
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NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 agosto 2026 ore 15





