AMBIENTE
RACCOLTA FUNGHI
Al via nell’area protetta del Parco, ecco le regole
SAN FELICE CIRCEO – Si apre ufficialmente la raccolta dei funghi per il 2013. La raccolta nell’area protetta del Parco è permessa, con una serie di limitazioni indirizzate a limitare il numero complessivo di raccoglitori e soprattutto l’impatto della loro presenza sul delicato ecosistema forestale. In generale la legge regionale vieta la raccolta di funghi nei parchi, a meno che l’ente gestore non preveda ad approvare specifiche modalità in deroga, come quelle appunto previste dalla delibera suddetta, che a certe condizioni ammette questa attività se ritenuta sostenibile.
Le principali limitazioni previste sono le stesse dell’anno scorso, ovvero: la raccolta permessa ai soli residenti nei comuni del Parco, e – con limitazione numerica – anche ai non residenti; la raccolta è permessa nei soli giorni di martedi, sabato e domenica, a partire da sabato 14 settembre 2013.
I raccoglitori devono essere dotati del tesserino regionale in regola per l’anno 2013, e di specifico tesserino di autorizzazione rilasciato dal Parco.
I tesserini sono reperibili da venerdi, 13 settembre 2013 nelle sedi sotto elencate.
Nel periodo stabilito la raccolta è limitata ad una quantità giornaliera non superiore ad un chilogrammo (1 kg) a persona e può essere esercitata esclusivamente al mattino dalle ore 6,30 alle ore 12,00 nei giorni di martedi, sabato e domenica.
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Modalità per ottenere i tesserini.
PER LA FORESTA DEMANIALE (Residenti nei Comuni del Parco – Latina, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo), richiesta presso:
Museo del Parco di Sabaudia, presso Centro Visite del Parco, Via Carlo Alberto 104, Sabaudia (lun-sab 8,00-13,00); telefono 0773 511385 (chiedere di farsi passare il Museo);
Porta del Parco di Sabaudia, presso Pro-loco di Sabaudia, Piazza del Municipio (lun-ven 8,00-12,30), Tel. 0773 515046;
Anche quest’anno per mancanza di personale, non verranno rilasciati i tesserini presso la Porta del Parco di San Felice Circeo.
Per la raccolta nella Foresta Demaniale è previsto il pagamento dell’importo di € 50,00 a favore Tesoreria Provinciale dello Stato sul CCP n. 217042 con causale “MIPAAF cap 2475 capo 17 raccolta funghi anno 2013” (con bollettino con doppia ricevuta ed attestazione).
PER LA FORESTA DEMANIALE (Non Residenti nei Comuni del Parco)
A numero chiuso. Sono disponibili, ad esaurimento, presso il punto informativo dell’UTB presso il B.go di Fogliano, Latina (lun-ven 8,00-13,00 mar. e giov. 14.00-17.00); telefono 0773 511385;
a) la raccolta ai residenti nel Comune di Pontinia, fino ad un massimo di n. 100 permessi stagionali che verranno rilasciati presso il punto informativo dell’UTB presso il B.go di Fogliano, in ordine di arrivo e ad esaurimento secondo quanto previsto all’articolo 4, previo il pagamento delle stesse quote previste per i residenti del Parco;
b) la raccolta per tutti i residenti negli altri comuni della Provincia di Latina fino ad un massimo di 250 permessi stagionali, che verranno rilasciati presso il punto informativo dell’UTB presso il B.go di Fogliano, in ordine di arrivo e ad esaurimento, previo il pagamento delle stesse quote previste per i residenti del Parco;
c) la raccolta per tutti i non residenti in provincia di Latina fino ad un massimo di 100 permessi stagionali, che verranno rilasciati presso il punto informativo dell’UTB presso il B.go di Fogliano, in ordine di arrivo e ad esaurimento, previo il pagamento delle stesse quote previste per i residenti del Parco.
Per la raccolta nella Foresta Demaniale è previsto il pagamento dell’importo di € 50,00 a favore Tesoreria Provinciale dello Stato sul CCP n. 217042 con causale “MIPAAF cap 2475 capo 17 raccolta funghi anno 2013” (con bollettino con doppia ricevuta ed attestazione). Per i permessi rilasciati a B.go Fogliano gli interessati dovranno prima ritirare, presso la stessa sede, il bollettino di conto corrente numerato col quale effettuare il versamento.
Per i permessi rilasciati a B.go Fogliano (punto informativo dell’UTB) NON SONO AMMESSE DELEGHE, l’interessato dovrà presentarsi personalmente mostrando il tesserino regionale e un documento di identità.
PER IL QUARTO FREDDO E SELVA PIANA (la raccolta è autorizzata per i residenti e a coloro che sono proprietari di un fondo o immobile in essa incluso, ai legali conviventi e ai parenti di primo grado).
Museo del Parco di Sabaudia, presso Centro Visite del Parco, Via Carlo Alberto 104, Sabaudia (lun-sab 8,00-13,00); telefono 0773 511385 (al centralino farsi passare il Museo);
Porta del Parco di Sabaudia, Piazza del Municipio (lun-ven 8,00-12,30), Tel. 0773 515046;
In quest’ultimo caso non sono previsti pagamenti, ma una autocertificazione su modulo presso i suddetti uffici.
Si ricorda che La raccolta dei funghi può essere esercitata esclusivamente nelle località riferite all’art.3 del disciplinare approvato con Deliberazione Commissariale n.19 del 27/08/2013.
Altre regole stabilite sono le seguenti. E’ vietata la raccolta di funghi immaturi o troppo piccoli di cui alle seguenti dimensioni minime del diametro del carpoforo: a) Amanita cesarea (ovolo buono) cm. 4; b) Boletus edulis e relativo gruppo (porcino) cm. 4; c) Clitocybe geotropa (agarico geotropo) cm. 4; d) Macrolepiota procera e simili (mazza di tamburo) cm. 5; e) Agaricus campestris (prataiolo) cm. 4; f) Russula virescens (verdone) cm. 4. Per tutte le altre specie la dimensione minima è determinata in cm. 3. I limiti di cui sopra possono essere superati se il raccolto è costituito da un solo cespo di funghi concresciuti. Nella raccolta dei funghi epigei spontanei è vietato l’uso di rastrelli, uncini o altri mezzi che possono danneggiare lo stato umifero del terreno, il micelio fungino o l’apparato radicale della vegetazione. A tal fine è vietato l’ingresso in Foresta con falcetti, roncole, rastrelli, zappe, e arnesi analoghi. E’ vietato calpestare, danneggiare e distruggere la flora fungina anche delle specie non commestibili. Il carpoforo raccolto deve conservare tutte le caratteristiche morfologiche atte a consentire la sicura determinazione della specie. E’ fatto obbligo ai raccoglitori di pulire sommariamente i funghi all’atto della raccolta e di riporli e trasportarli in contenitori rigidi ed aerati atti a consentire la dispersione delle spore. E’ vietato qualunque altro genere di contenitore (es. buste di plastica o simili).
E’ espressamente vietata la raccolta dei funghi in tutte le località della Foresta Demaniale ed in particolare nelle zone di “Riserva Integrale”: Rovine di Circe, Piscina della Gattuccia, Lestra della Coscia, Piscina delle Bagnature, recintate con rete metallica e provviste di cartelli di divieto di accesso.
E’ vietato accedere nelle aree in cui permessa la raccolta dei funghi nella Foresta Demaniale in qualsiasi altro modo che non sia quello utilizzante i passaggi pedonali nei presenti nei pressi dei cancelli, pertanto non si considerano accessi consentiti le eventuali aperture presenti lungo la recinzione della foresta che non siano contigue ai predetti cancelli.
Si ricorda inoltre che, ai sensi della succitata L.R.32/1998 art.10 comma 3, è vietato raccogliere i funghi per una fascia di 10 metri dal margine delle strade di viabilità pubblica.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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