AMBIENTE
PRESIDENZA PARCO DEL CIRCEO
Rinominato Gaetano Benedetto
LATINA – Il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha firmato il decreto di nomina di Gaetano Benedetto quale Presidente del Parco Nazionale del Circeo. Si conclude così l’iter avviato oltre un anno fa dall’allora Ministro Clini, iter rallentato anche a causa di rinnovi della Regione Lazio e del Parlamento che hanno impedito un tempestivo rilascio dei pareri previsti dalla legge. Il Ministro Orlando ha quindi proceduto alla nomina solo dopo il rilascio dell’intesa con la Regione Lazio sul nome di Benedetto, sottoscritta a luglio dal Presidente Zingaretti a seguito del parere della Commissione Ambiente della Camera (rilasciato il 6 novembre con 31 voti a favore ed 1 contrario dopo un audizione di Benedetto) e della Commissione Ambiente del Senato (dopo alcuni rinvii rilasciato il 4 dicembre fa con 13 voti a favore e 6 astenuti).
Gaetano Benedetto era stato nominato Presidente del Parco Nazionale del Circeo nell’agosto del 2007 dall’allora Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, difeso strenuamente poi dal Ministro Stefania Prestigiacomo contro ogni richiesta di commissariamento perché rivelatesi infondate, ricandidato alla scadenza e nominato Commissario Straordinario nelle more della nuova nomina dal Ministro Corrado Clini, ed ora riconfermato dal Ministro Andrea Orlando.
“La riconferma è certamente il riconoscimento di un’enorme lavoro che tutto l’Ente ha svolto nell’ultimo quinquennio” ha dichiarato Benedetto. “E’ quindi motivo di orgoglio e di soddisfazione soprattutto perché si tratta di un lavoro riconosciuto al di là delle appartenenze politiche dei Ministri che si sono succeduti. E’ motivo però anche di preoccupazione per la difficilissima situazione in cui l’Ente si trova ad operare soprattutto per quanto concerne la pianta organica, situazione ripetutamente segnalata e che deve trovare quanto prima risposte positive altrimenti il rischio della paralisi è dietro l’angolo. Il Parco è riuscito a resistere grazie all’impegno ed alla generosità dei propri dipendenti e collaboratori che lavorano ben oltre il loro dovere d’ufficio, ma questo è uno sforzo che non si può chiedere ancora per molto. Il primo impegno dunque sarà quello di dare all’Ente una maggiore stabilità funzionale e in questo senso è in corso un confronto sia con la Regione Lazio che con il Corpo Forestale per trovare maggiori sinergie e nuove forme di collaborazione. Inoltre, essendo ormai stata definitivamente fissata da qualche mese la pianta organica dell’Ente, occorre espletare le procedure per coprire i tre posti vacanti (uno nell’area amministrativa e due nell’ufficio tecnico). Alcuni di questi atti dipenderanno anche dal nuovo Consiglio, che speriamo sia presto nominato, è dunque fondamentale per accelerare la procedura che quanto prima gli Enti Locali e la Regione designino i quattro candidati di loro competenza come già richiesto dal Ministero dell’Ambiente. Altra priorità conclude Benedetto è il Piano del Parco. Dobbiamo operare affinché rapidamente la Regione chiuda la Valutazione Ambientale Strategica sul Piano e quindi lo adotti e lo pubblichi avviando così in modo certo le procedure per la definitiva approvazione. Voglio credere e sperare che la modalità di lavoro sviluppata con gli Enti Locali, che ringrazio e a cui riconosco di aver lavorato con determinazione e coerenza in relazione al riconoscimento MAB UNESCO, continui e si rafforzi. Esiste un mondo di opportunità che possiamo cogliere solamente se lavoriamo assieme, ma soprattutto al Circeo esiste la concreta possibilità di coniugare, in modo nuovo ed innovativo, le politiche di tutela con quelle di uno sviluppo che volti pagina rispetto ai modelli del passato”.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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