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Tribunale di Gaeta, on. Iannuzzi: “Ripristiniamolo”

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la ex sede del Tribunale di Gaeta

LATINA – L’onorevole pontino Cristian Iannuzzi ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia per chiedere di valutare la riapertura della sede di Gaeta del Tribunale di Latina.

Ricordando al numero uno di Via Arenula che  “con il D.Lgs 7 settembre 2012 n. 155, il Governo ha provveduto a riorganizzare sul territorio nazionale gli uffici giudiziari sopprimendo 31 Tribunali Ordinari, 31 Procure e tutte le 220 sezioni distaccate di Tribunale. Tra queste c’è anche la sezione di Gaeta del Tribunale di Latina, sostituita, per le nuove cause, dal Tribunale di Cassino e, per quelle già iscritte a ruolo, inizialmente dalla sezione distaccata di Terracina del Tribunale di Latina, anch’essa soppressa, e successivamente, a seguito di una pronuncia del TAR di Latina, dalla sede centrale del Tribunale di Latina”,  Iannuzzi sottolinea che  “la situazione di incertezza ha determinato il blocco, per diversi mesi, della trattazione di tutte le cause civili e penali pendenti presso il Tribunale di Gaeta, ripresa solo di recente e con notevole difficoltà a causa della situazione prossima al collasso in cui versa il Tribunale di Latina per il grave vuoto nell’organico dei magistrati e per la cronica carenza di personale amministrativo.

La senatrice Ivana Simeoni e il deputato Cristian Iannuzzi

La senatrice Ivana Simeoni e il deputato Cristian Iannuzzi

Le cose non vanno meglio  – aggiunge il deputato nel testo dell’interrogazione a risposta scritta – nel Tribunale di Cassino dove sono state trasferite tutte le cause di nuova iscrizione: l’accorpamento delle sezioni di Gaeta e di Sora non è stato accompagnato da un adeguato aumento dell’organico di magistrati e di personale di cancelleria”. Pertanto il deputato interroga il ministro “se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e se non ritenga opportuno adottare la riapertura dell’ufficio giudiziario del Tribunale di Gaeta, in modo da garantire al territorio del sud-pontino il ripristino del corretto funzionamento della giustizia, al momento non assicurato dall’attuale assetto organizzativo predisposto presso i Tribunali di Latina e Cassino”.

L’interrogazione è visibile sul sito della Camera dei Deputati.

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CRONACA

Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori

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È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.

Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.

Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.

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CRONACA

Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni

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Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.

La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.

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CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

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refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

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