ATTUALITA'
Teatro 2. Ennesimo schiaffo ai cittadini di Latina
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LATINA – Circa cinquanta persone oggi davanti al teatro D’Annunzio a Latina per protestare contro la chiusura della struttura. Moltissime le reazione da parte delle associazioni culturali ma anche da parte dei politici e dei cittadini.
“Quando pensi di aver toccato il fondo, tra le macerie che ci hanno lasciato in questa città, c’è sempre qualcuno che bussa da sotto… Ora ci mancava anche la perla dei teatri inagibili. L’ennesimo schiaffo dato ai cittadini di Latina. Uno schiaffo pesante anche dal punto di vista simbolico, in perfetta coerenza con quanto fatto dall’ultima amministrazione: l’annientamento della cultura”. Sono le parole dure rilasciate oggi da Damiano Coletta, presidente dell’Associazione RinascitaCivile.
Oggi il Sub-Commissario Prefettizio Scipioni ha incontrato numerose associazioni che operano nel settore culturale, tra cui Rinascita Civile, per comunicare la sentenza: i teatri D’Annunzio e Cafaro sono inagibili per motivi di sicurezza legati alle normative antincendio e per problemi strutturali.
“Scipioni non è di certo il responsabile di questa situazione – afferma Coletta – ma solo colui che si è trovato a fronteggiare una serie di problemi che si sono cronicizzati grazie alla colpevole incuria e mediocrità di chi ci ha amministrato. Al momento i problemi da risolvere sono tanti e, purtroppo, non è possibile fare previsioni in termini di tempistica e di impegno di spesa. Il che si traduce, per chi fa impresa ed investe sulla cultura, come pure per le associazioni no profit, (e non sono pochi!) che la stagione è a grandissimo rischio, Lievito compreso. È il momento di mettere insieme tutte le forze degli operatori cultura per provare a prospettare soluzioni e buone idee, con un unico obiettivo: riprendiamoci il Palazzo della Cultura!”
L’appuntamento per tutti i referenti delle associazioni che intendono aderire all’iniziativa è per mercoledì 23 settembre alle ore 18 presso la sede dell’Assocoazione Rinascita Civile – Via Aspromonte, 52 c/o Il Bagatto.
Al coro delle proteste si unisce lo sfogo dell’attore pontino Clemente Pernarella, “Quella del teatro è situazione, conosciuta da anni dagli operatori e più volte denunciata, ma della quale non si è mai voluto valutare il peso e la portata. E’ impossibile non attribuire tutto quanto sta accadendo in queste ore alla colpevole miopia, alla incompetenza ed alla incapacità di chi ha amministrato la città di Latina negli ultimi anni. Politiche culturali inefficaci e nessuna progettualità. Parla chi ha più e più volte sottolineato pubblicamente la necessità di riconsiderare la centralità della struttura del Palazzo della Cultura come punto di partenza per ogni sviluppo, culturale, sociale ed economico, della città. Parla chi non ha mancato di segnalare negli ultimi tre anni la mancanza della manutenzione ordinaria delle sale a politici e amministratori. E’ stata ignorata l’importanza di una struttura che dal 1989, anno dell’apertura del Palazzo della Cultura, ad oggi avrebbe potuto produrre ben altri risultati che l’attuale desolante nulla”.
POLITICA. Cozzolino, capogruppo del PD Latina non ci sta ad essere messo sullo stesso piano della vecchia amministrazione. “Chi mette sullo stesso piano l’ex maggioranza e l’ex opposizione lo fa con lo scopo preciso di livellare verso il basso il dibattito politico. Noi non ci stiamo. La verità sta nel fatto che solo il Pd, in questi anni, ha fatto proposte per dare una nuova vita a teatri, musei e biblioteca. Parole mai ascoltate da una maggioranza sorda e incapace. L’ultima segnalazione fatta dal Partito Democratico è quella inerente la Regione Lazio con la possibilità di avere 35mila euro per interventi edilizi e di allestimento per musei e biblioteche comunali. In questa circostanza (luglio 2014) invitammo la maggioranza in consiglio comunale a prendere al volo questa occasione. La maggioranza di centro destra, anche questa volta, si fece sfuggire questa opportunità”.
“Ancora non è chiaro il costo degli interventi, sicuramente importante, per la messa in sicurezza del palazzo delle Cultura – afferma Enrico Forte, consigliere regionale Pd – ma pensiamo che oggi si possa intanto garantire lo svolgimento delle attività di carattere amatoriale e formativo come quelle già in corso, presso altri spazi che hanno le caratteristiche giuste per sopperire a questa emergenza. Innanzitutto, ribadendo l’urgenza di una collaborazione tra enti e istituzioni, si può pensare ad un utilizzo dell’auditorium del liceo Classico Dante Alighieri oppure del Teatro Ponchielli, questo ultimo ricadente nel patrimonio comunale. Questa emergenza – dice Forte – può darci l’occasione anche di scoprire altri luoghi da adibire alla fruizione della cultura, fermo restando che una città capoluogo non può permettersi lo stato di abbandono in cui purtroppo versa oggi la sua massima espressione nel settore, ovvero il Palazzo di via Umberto I. La riscoperta degli spazi esistenti, pensiamo anche anche al Teatro Moderno, oppure al teatrino ‘Dei Mille’ praticamente sconosciuto, potrebbe mettere in luce angoli sin’ora poco utilizzanti offrendo a tutti quelli che lo vorranno – le imprese del settore, le associazioni e i giovani che non hanno molte risorse- luoghi per incontrarsi ed operare. Ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo principale, ovvero quello di ridare centralità al Palazzo della Cultura – l’ultima grande struttura pubblica realizzata – e rimetterlo in piedi per evitare ulteriore impoverimento della città e delle sue forze espressive e creative oltre che economiche”.
ATTUALITA'
A marzo nuovo contratto e arretrati per dipendenti e dirigenti del Comune di Latina
LATINA – Buone notizie per i dipendenti pubblici del Comune di Latina. Sono in arrivo con la busta paga di marzo gli arretrati contrattuali. “Questa delibera non è un semplice atto dovuto, ma una scelta politica precisa: rimettere al centro il valore del lavoro – ha affermato la sindaca Celentano – Su indirizzo dell’assessore Chiarato, abbiamo approvato una variazione di bilancio tempestiva per dare attuazione immediata ai nuovi contratti.
Nella corrente mensilità – spiegano dall’Ente – saranno erogati a tutti i dipendenti e dirigenti dell’Ente gli arretrati delle pregresse annualità 2024 e 2025 fino a febbraio 2026 e sarà contestualmente aggiornato lo stipendio tabellare a regime a far data da marzo.
“Abbiamo lavorato – ha aggiunto l’assessore Chiarato – con determinazione per far sì che i benefici dei nuovi Ccnl (Area e Comparto Funzioni Locali) fossero tangibili già oggi, senza rinvii. È un segnale di efficienza: mentre altrove i tempi della burocrazia si dilatano, a Latina la politica rispetta i patti con i lavoratori, garantendo che i frutti della contrattazione decorrano immediatamente dal giorno successivo alla stipula.”
ATTUALITA'
Settimana nazionale per la lotta ai disturbi dell’alimentazione, la torre civica si tinge di lilla
L’orologio della Torre Civica di Latina si illumina di lilla, dall’8 al 15 marzo, per aderire alla settimana nazionale per la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare, come richiesto dalle associazione Nuvole di Gloria, Enjoy Asd e associazione Mad. La settimana culminerà con la giornata di domenica 15 marzo promossa da Anci e dall’associazione Never give up onlus
“Un gesto simbolico su un tema delicato che richiede informazione, prevenzione e sostegno alle famiglie” spiega l’amministrazione. In Italia sono oltre 3 milioni e mezzo le persone in cura per disturbi alimentari, una realtà in crescita che richiede la responsabilità e la sensibilità di tutta la comunità. Il Comune di Latina è al fianco di chi promuove una cultura dell’ascolto e della cura
ATTUALITA'
Terracina, dragaggio del porto, affidata la bonifica bellica
TERRACINA – Un passo in avanti verso il dragaggio del Porto di Terracina, per il quale l’Amministrazione Comunale ha ricevuto un contributo dalla Regione Lazio di 400 mila euro. È stato infatti affidato il Servizio di Bonifica Bellica Sistematica Subacquea per ordigni residuati bellici inesplosi nel fondale del porto di Terracina, un’indagine preventiva obbligatoria per poi poter intervenire sulla barra sabbiosa. L’importo dei lavori ammonta a 45.750 euro.
Sono in corso intanto le procedure per la caratterizzazione delle sabbie e l’adeguamento batimetrico – spiegano dal Comune – , indagini anche queste propedeutiche all’intervento di dragaggio. A ottobre scorso è stato affidato il Servizio Professionale per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, il Progetto Esecutivo e la direzione dei lavori per le attività di indagini preliminari per le opere di somma urgenza relative alla messa in sicurezza per l’accesso al porto.
«L’affidamento di questa indagine rappresenta un passaggio importante e necessario per poter procedere all’intervento di dragaggio del porto. Un percorso complesso che prosegue grazie anche alle interlocuzioni che da subito abbiamo avviato con tutti gli attori interessati», ha dichiarato il Vicesindaco Claudio De Felice.
«Il nostro porto è e deve restare uno snodo strategico di collegamento con le isole pontine per i passeggeri e per le merci, ed è nostro dovere garantire la sicurezza a tutti i fruitori», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
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