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CRONACA

Il tesoretto da 4 ml di Acqualatina sarà diviso tra i Comuni

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acqualatina-sedeLATINA –  I Comuni dell’Ato 4 si spartiranno un piccolo tesoretto, circa 4 milioni di euro accumulati da Acqualatina per i canoni concessori. La restituzione avverrà per quota parte, ovvero in proporzione alla popolazione dei Comuni. Lo ha deciso la conferenza dei sindaci votando a maggioranza e non senza abbandoni plateali. A favore hanno votato anche i commissari dei comuni di Latina, Priverno, Terracina e Minturno che hanno partecipato alla seduta in rappresentanza dell’ente e nei pieni poteri di sindaco. Una bella boccata d’ossigeno per le casse degli enti locali, eppure non sono mancate le polemiche. L’approvazione della proposta del sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo ha contrariato i sindaci forzisti di Sperlonga e Fondi e il sindaco di Monte San Biagio che hanno abbandonato la seduta e non hanno partecipato al voto. Unico neo: incasseranno anche i Comuni morosi dove il 30% dei cittadini non paga la bolletta.

In apertura la Presidente della Provincia di Latina Eleonora Della Penna ha voluto sottolineare nel suo intervento la necessità di approvare gli argomenti posti all’ordine del giorno in quanto di rilevante importanza per i comuni amministrati, alla luce, soprattutto, del decreto sblocca Italia e della legge di stabilità 2015.
“Il legislatore nazionale con le modifiche del Testo Unico dell’Ambiente- ha ribadito il Presidente Della Penna- ha voluto dare un indirizzo chiaro: rinforzare la catena di comando degli enti locali attraverso una governance più forte in grado di superare la frammentazione dell’organizzazione e gestione del servizio per creare economie di scala e semplificare le procedure. Per questo ci viene chiesto di adeguare le nostre capacità organizzative e progettuali al fine di rispondere in modo efficace alle esigenze di pianificazione e realizzazione degli investimenti che il settore esprime ”.
IL CANONE CONCESSORIO – E qui, il punto. E’ stata approvata  la deliberazione relativa all’art 13 della convenzione di gestione canone concessorio per i beni affidati al gestore Acqualatina SpA, con la restituzione della quota maturata ai comuni e in proporzione alla popolazione residente.

Licenziate poi la proposta d’utilizzo dell’ing. Angelica Vagnozzi presso il settore Viabilità della Provincia di Latina e la presa d’atto del Protocollo d’Intesa tra Regione Lazio, Ente d’Ambito ATO n. 4, Comune di Ponza, Comune di Ventotene, Acqualatina SpA, per l’approvvigionamento idrico e della gestione del sistema idrico integrato, con la realizzazione di due dissalatori. Approvati, infine, i costi della Segreteria Operativa dell’ATO n. 4 relativi alla rendicontazione delle spese anno 2013/2014 e alla previsione delle spese anno 2015.

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CRONACA

Incendio vicino ai binari, sospesa la circolazione ferroviaria sulla Roma-Napoli via Formia

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Dalle 14.15 di oggi è sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli via Formia nel tratto compreso tra Sessa Aurunca e Minturno-Scauri a causa di un incendio divampato in prossimità dei binari. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area e consentire la ripresa del traffico ferroviario. Trenitalia comunica che è in corso la riprogrammazione del servizio. Sono possibili ritardi, cancellazioni e variazioni per i treni in transito sulla linea.

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CRONACA

Formia, sventata una truffa ai danni di un’86enne: denunciati due minorenni

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La Polizia di Stato ha sventato un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 86 anni residente a Formia. Due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di aver preso parte al raggiro.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa su una possibile truffa in corso. Gli agenti del Commissariato di Formia hanno raggiunto l’abitazione della donna, che aveva raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo presentatosi come un maresciallo dei Carabinieri.

Il falso militare le aveva riferito che il marito era stato arrestato perché coinvolto in una rapina in gioielleria e che, per ottenerne la liberazione, avrebbe dovuto consegnare inizialmente 5 mila euro. Di fronte all’impossibilità della donna di reperire quella somma, la richiesta si era ridotta a 300 euro in contanti e ad alcuni gioielli in oro.

Insospettita, l’86enne ha chiamato il Numero Unico di Emergenza 112. A quel punto gli agenti hanno organizzato un servizio di appostamento all’interno dell’abitazione, attendendo l’arrivo di chi avrebbe dovuto ritirare il denaro.

Pochi minuti dopo si sono presentati due giovani per ritirare il pacco con il denaro e i preziosi. Al momento della consegna sono intervenuti i poliziotti, che li hanno fermati e accompagnati negli uffici del Commissariato per gli accertamenti.

Al termine delle verifiche, i due minorenni sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i Minorenni e successivamente affidati ai rispettivi genitori.

La Polizia di Stato rinnova l’invito, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, a diffidare delle telefonate in cui vengono richiesti denaro o gioielli da sedicenti appartenenti alle Forze dell’Ordine o da falsi avvocati. In caso di dubbi è fondamentale interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.

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CRONACA

Muore in pronto soccorso, il fratello: “La famiglia avvertita 24 ore dopo”

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LATINA – Una donna è morta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di  Latina, ma la notizia sarebbe stata comunicata alla famiglia soltanto con 24 ore di ritardo. E’ il succo di un esposto presentato da Giovanni Delle Cave, fratello della donna, cittadino di Latina attivista dell’Associaizone Vittime della strada.

“Tutti noi familiari Siamo rimasti sgomenti, calpestati nei nostri diritti e violati ed offesi nella nostra intimità”, scrive in una nota Delle Cave annunciando che oggi stesso sporgerà “querela verso la Direzione sanitaria dell’ospedale, deferendo alla magistratura inquirente l’accertamento e la valutazione della rilevanza penale” di quelle che chiama “gravi omissioni”.

 

 

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