CRONACA
Comuni senz’acqua, interruzioni a raffica: è emergenza idrica per Capodacqua e Mazzoccolo
LATINA – Si continuano a registrare interruzioni a raffica nei comuni pontini che sono ormai dall’inizio dell’estate in emergenza idrica. Dopo le circa cento interruzioni registrate il mese scorso, la situazione non migliora e tra la sera del 14 agosto e Ferragosto sono rimasti improvvisamente senz’acqua, in meno di 24 ore, Terracina, Formia, Gaeta, Castelforte, Maenza e Roccagorga. E’ per questo che Acqualatina chiede il sostegno delle Amministrazioni Comunali per far fronte “all’anomala carenza idrica”.
Il gestore idrico ha inviato nei giorni scorsi il piano di azione straordinario approntato e ora lancia un grido d’allarme e chiede ai singoli Comuni di sensibilizzare la cittadinanza a un uso razionale e corretto dell’acqua, “evitando utilizzi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale”.
DEFICIT NELLE SORGENTI – Secondo i dati resi noti da Acqualatina c’è un importante deficit delle risorse rispetto all’anno scorso nelle Centrali di Capodacqua e Mazzoccolo causati principalmente dalla scarsità delle piogge negli attuali mesi estivi, e nei 24 mesi precedenti, causa principale dell’attuale deficit di risorse. Una situazione certo non risolvibile. Per far fronte alla situazione e alleviare i disagi, il gestore rende noto di aver aumentato i tecnici anche con “l’ausilio di un supporto continuativo di squadre tecniche esterne specializzate e di attività notturne eccezionali di ricerca perdite occulte e attività di regolazione della pressione in rete con il recupero di 1.000 metri cubi al giorno”. Tra le azioni l’utilizzo di autobotti e serbatoi fissi per un approvvigionamento sostitutivo e interventi di sospensione notturna del flusso idrico per permettere il recupero dei serbatoi.
Da ricordare che le sorgenti Mazzoccolo e Capodacqua costituiscono i due gruppi sorgivi principali della rete di approvvigionamento idrico dell’area meridionale dell’ATO 4, e dunque dei comuni di Gaeta, Formia, Minturno, Scauri, SS. Cosmia e Damiano, Spigno Saturnia e Castelforte.
GLI INTERVENTI – C’è poi quello che Acqualatina definisce il piano di Recupero Dispersioni Fisiche. “In tale ambito – si legge in una nota – sono stati appaltati lavori per 2,9 milioni di euro a favore dei Comuni di Castelforte, Gaeta, Spigno Saturnia e S.S. Cosma e Damiano e ulteriori 4 milioni verranno appaltati il prossimo mese, a favore di Formia e Minturno. L’obiettivo è quello di recuperare, con tali impegni, solo per il Sud Pontino, oltre 7,5 milioni di metri cubi/anno”. Inoltre sono in corso attività tecniche notturne a Serapo, a Gaeta, e l’interruzione del pompaggio diretto per Monte Tortona dalle ore 22:30 alle ore 06:30 del giorno dopo per “recuperare, ogni notte, rispettivamente 20 e 10 litri/secondo, garantendo una maggiore stabilizzazione del servizio nelle ore diurne”.
Lo stesso per Formia (riduzione notturna del flusso idrico nel centro abitato di Formia, dalle ore 22:30 alle 06:30 del mattino dopo e la ricerca di perdite occulte con un recupero di 35 e 12 litri/secondo per notte).
LE TOPPE – La riparazione di perdite su condotte adduttrici per i comuni di Spigno Saturnia, Castelforte e SS Cosma e Damiano, con un recupero di circa 7-8 litri/secondo.
PRIVERNO – “Il risanamento della condotta adduttrice per Priverno consentirà, in futuro – promette Acqualatina – di aumentare, se necessario, la dotazione idrica dei Comuni limitrofi e di compensare, in parte, un eventuale calo autunnale delle forniture da Fiumicello. La nuova condotta verrà collegata alla rete nelle prossime settimane”. Mentre “il completamento della condotta adduttrice per Villa Santo Stefano permetterà di migliorare l’approvvigionamento idrico in località Macchioni e in altre aree comunali”.
Un piano che permetterà “di recuperare tra gli 80 e 100 litri al secondo entro il 2017”, ma non basta e le interruzioni sono destinate a ripetersi. per questo il gestore chiede la collaborazione responsabile dei cittadini invitati a non sprecare l’acqua utilizzandola solo per gli scopi strettamente consentiti.
CRONACA
Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso
Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.
CRONACA
Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma
Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.
CRONACA
A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne
TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli, un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.
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