CRONACA
Si è spento a Fondi il presidente di Acqualatina, Giuseppe Addessi

Giuseppe Addessi, da luglio 2011 nominato presidente di Acqualatina Spa
LATINA – Si è spento nel primo giorno del nuovo anno all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi, il presidente di Acqualatina, Giuseppe Addessi. Aveva 63 anni ed era ricoverato da alcuni giorni. La notizia è rimbalzata immediatamente in città dove l’avvocato era molto conosciuto.
“Oggi, per Acqualatina è un giorno di grave lutto. Sin dal primo giorno in carica, il Presidente è stato un punto di riferimento per la Società e ha assolto con passione al ruolo di rappresentanza istituzionale, che ha ricoperto per oltre sei anni. Il Presidente, Avv. Giuseppe Addessi, lascia un grande vuoto, umano e professionale.
Addessi, uomo di fiducia del senatore Claudio Fazzone, era stato nominato presidente della Spa che gestisce il servizio idrico nell’Ato 4 nel 2011 e ha lavorato fino all’ultimo. L’aggravarsi delle sue condizioni subito prima di Natale aveva obbligato i medici al ricovero. Lascia quattro figli tra cui una bambina piccola. I funerali lunedì 2 gennaio alle 15 nella Chiesa di San Francesco a Fondi.
“A nome personale e dei sindaci dell’Ato 4 esprimo il più sentito cordoglio per la scomparsa del presidente di Acqualatina, l’avvocato Giuseppe Addessi – scrive in una nota la Presidente della Provincia Eleonora Della Penna – Il presidente Addessi ha avuto la capacità di guidare la società negli ultimi due anni in un momento certamente non semplice per la vita del gestore. Un momento di transizione che ha visto impegnati i sindaci anche in un confronto politico duro e schietto. Addessi, nell’ambito di questo confronto, ha sempre messo a disposizione la sua esperienza offrendo, soprattutto nell’ultima fase relativa alle note vicende della ripubblicizzazione del servizio idrico e del cambio di assetti societari, un supporto competente e di alto livello. Alla famiglia e ai dipendenti tutti di Acqualatina voglio dunque esprimere, ancora una volta e unitamente ai sindaci dell’Ato 4, le mie più sentite condoglianze”.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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