ATTUALITA'
Da attrice a regista: Gita a Roma dietro la macchina da presa per Karin Proia
LATINA – La bambina che giocava con le formiche nelle campagne di Borgo Podgora è diventata grande e, a 23 anni dal debutto a teatro accanto a Michele Placido, dopo cinema e televisione in Italia e all’estero, vuole fare la regista. “Fare film per raccontare storie è sempre stata l’aspirazione che ha accompagnato tutte le mie scelte, fin da bambina. Questa storia è anche autobiografica”, sorride Karin Proia, emozionata di presentare la sua opera prima “Gita a Roma” all’Oxer di Latina, venerdì 16 giugno.

Un film “Love Budget” come lo definisce lei, perché i soldi a disposizione non sarebbero stati sufficienti se non si fosse aggiunta una bella dose di amore per il film, quello dimostrato da due grandi del cinema come Claudia Cardinale e Philiphe Leroy (lui un vero fan) che hanno accettato di esserci, o dell’Oscar Nicola Piovani che ha scritto le musiche. Nel cast anche la figlia di Karin, Tea, 5 anni di età, trascorsi spesso sul set con mamma e papà e pronta per passare dall’altra parte.
Nel film, Tea è Maria, sorella del protagonista Francesco (Libero Natoli), 9 anni. Insieme partono da Latina Scalo mossi dalla passione per l’arte per andare in gita a Roma con la mamma a visitare la Cappella Sistina e quando per un problema familiare sono costretti a tornare a casa prima del tempo, il bambino decide di scappare e fare la gita a Roma da solo. La sorellina lo segue. “Da lì ha inizio – spiega Karin – un’avventura a tratti affascinante e ad altri molto meno, lungo un tragitto che rivela loro una grande metropoli col suo universo di personaggi, luoghi sconosciuti e situazioni inattese. Io però non scappai mai”.
Ne abbiamo parlato su Radio Luna in Qui Latina
“Nel mio primo film, ho voluto raccontare qualcosa che avesse radici proprio nella mia infanzia: il desiderio di conoscere attraverso la fascinazione del viaggio. Viaggiare a me capitava molto di rado e quindi, quando raramente avveniva, corrispondeva sempre anche a un viaggio interiore. Il racconto è autobiografico sotto molti punti di vista. Come il piccolo protagonista Francesco, di 9 anni, sono nata a Latina e cresciuta in un piccolo borgo nelle campagne pontine, ero molto vicina, ma di fatto ben lontana, dalle bellezze della capitale di cui sentivo parlare, e come Francesco, ero attratta dal bello e questo mi ha portato a studiare arte”.
Karin Proia sarà all’Oxer venerdì in occasione della proiezione, con una parte del cast, per rispondere alle domande del pubblico.
ATTUALITA'
Terracina, terminati i lavori alla Biblioteca Adriano Olivetti
TERRACINA – Terminati i lavori e gli ultimi adempimenti burocratici, la Biblioteca Adriano Olivetti è stata formalmente restituita al Settore Cultura e Beni Culturali. Dopo il completamento dei lavori per il recupero funzionale e delle condizioni di fruizione della Biblioteca, infatti, sono stati approvati il SAL finale dei lavori e il certificato di regolare esecuzione relativi agli interventi principali e complementari dell’opera. Risale infatti al 19 maggio 2022 l’atto d’obbligo sottoscritto con il quale il Comune di Terracina era stato ammesso a un finanziamento regionale pari a 300 mila euro, con un cofinanziamento di 75 mila euro a carico del Comune stesso per gli interventi di recupero e miglioramento della Biblioteca Olivetti.
L’intervento però non era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche approvato l’8 maggio 2023 dal Commissario Straordinario. Per questo è stata necessaria una variazione del piano triennale delle opere pubbliche, promossa dall’Assessore Claudio De Felice, di concerto con il Sindaco Francesco Giannetti e l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.
È stata anche necessaria la rielaborazione del quadro economico e di tutti gli elaborati progettuali dal momento che nel 2023 sono entrati in vigore il nuovo prezzario delle Opere Pubbliche e il nuovo codice dei contratti.
«Un altro piccolo passo completato, un risultato significativo per tutta la nostra comunità. Ringrazio la Responsabile Unica del Progetto, Arch. Imperia Di Girolamo e la Dirigente Luisa Arcese che hanno operato con attenzione pur oberate da numerosi altri incarichi. La collega Feudi ha già in atto le attività per giungere alla riapertura al pubblico», ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alle Grandi Opere, Infrastrutture e PNRR Claudio De Felice.
«Stiamo lavorando con entusiasmo già da tempo per mettere in campo quanto necessario per arredare la Biblioteca rinnovata e collocare tutto il materiale bibliografico nella nuova veste che abbiamo programmato, per offrire nuovamente ai cittadini un punto di riferimento fondamentale per la formazione e la condivisione», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.
«Restituire la Biblioteca Olivetti alla Città è sempre stato un nostro obiettivo perché non è soltanto un edificio che torna a vivere, ma un luogo di incontro e di crescita per tutta la comunità», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.
ATTUALITA'
Latina Scalo, il C.A.M.P. chiede un tavolo di confronto in Comune per risolvere le criticità
Dopo l’incontro pubblico dedicato all’identità urbana di Latina Scalo, il C.A.M.P. – Coordinamento Associazioni e Movimenti Pontini ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale di confronto con il Comune di Latina.
La richiesta arriva al termine dell’iniziativa “Identità Urbana a Latina Scalo”, che si è svolta sabato 7 marzo presso il Centro Anziani del quartiere e che ha visto la partecipazione di cittadini, operatori economici e rappresentanti dell’amministrazione comunale. All’incontro hanno collaborato anche il Presidio Latina Scalo ODV, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e l’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato.
Tre le questioni principali portate all’attenzione del Comune. La prima riguarda Piazza San Giuseppe, dove i cittadini chiedono una ridefinizione della viabilità con l’istituzione di una zona pedonale per restituire lo spazio pubblico alla comunità e migliorare la sicurezza dell’area.
Altro tema è lo spostamento del mercato del sabato, la cui attuale collocazione – secondo i promotori dell’iniziativa – genera problemi ricorrenti di traffico e sicurezza. L’obiettivo è individuare una soluzione condivisa che tenga conto sia delle esigenze degli operatori commerciali sia di quelle dei residenti.
Infine, tra le richieste avanzate c’è anche l’introduzione di misure restrittive per limitare il transito dei mezzi pesanti nel centro di Latina Scalo, ritenuto responsabile di criticità per la sicurezza dei pedoni, per il deterioramento del manto stradale e per la qualità della vita nel quartiere.
«L’incontro del 7 marzo ha dimostrato che la cittadinanza di Latina Scalo ha idee chiare e voglia di partecipare», spiegano i rappresentanti delle organizzazioni promotrici. «Ora spetta alle istituzioni raccogliere questa disponibilità e aprire un confronto serio. Abbiamo inviato un’istanza formale al Comune e ci aspettiamo una risposta nei prossimi giorni».
Nella proposta avanzata si chiede che al tavolo istituzionale partecipino gli assessorati comunali competenti – urbanistica, lavori pubblici, trasporti e attività produttive – insieme alle associazioni di categoria e ai rappresentanti della cittadinanza, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per affrontare le principali criticità del quartiere.
ATTUALITA'
Cisterna presenta la Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla”
Venerdì 13 marzo, alle ore 11, a Palazzo Caetani, nei locali della Biblioteca comunale “Adriana Marsella”, si terrà la presentazione della Casa Rifugio per vittime di violenza “Sibilla” e l’intitolazione della Sala polifunzionale a Rita Levi-Montalcini.
L’iniziativa rientra nel calendario della settimana della donna e prevede lo scoprimento di una targa e dell’iscrizione all’ingresso della sala dedicata alla scienziata, premio Nobel per la Medicina nel 1986 ed ex senatrice a vita, simbolo di eccellenza femminile e impegno civile.
A seguire sarà inaugurata “Sibilla”, la Casa Rifugio comunale per donne vittime di violenza, finanziata dalla Regione Lazio e gestita dall’Associazione Centro Donna Lilith Aps. La struttura nasce come luogo di protezione e rinascita, con l’obiettivo di offrire alle donne colpite da violenza un ambiente sicuro e un percorso di autonomia.
Porterà i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini. L’introduzione sarà affidata alla consigliera regionale Marta Bonafoni, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessora regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della famiglia Simona Renata Baldassarre.
Interverranno inoltre Luca Fegatelli, direttore della Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e della famiglia, Pari opportunità e Servizio civile, le assessore comunali Stefania Krilic e Maria Innamorato e Chiara Sanseverino per l’Associazione Centro Donna Lilith Aps.
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