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Seggiolini che suonano se il bimbo resta in auto, la proposta del pontino Federico Fauttilli

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LATINA – Seggiolini dotati di segnalatore acustico che avvertano della presenza del bambino in auto, quando questa è spenta. per evitare i drammatici casi di abbandono registrati negli ultimi anni, l’onorevole pontino Federico Fauttilli intende sostenere una proposta di legge da inserire nelle modifiche al codice della strada, il cui iter inizierà in commissione Trasporti.

“La proposta di legge  – si legge in  una nota del parlamentare di Latina – si colloca nell’alveo delle risposte in apparenza minori, ma in realtà importanti ad alcuni temi che si stanno presentando all’attenzione del legislatore e dell’opinione pubblica”.

L’ARTICOLO 2  – Se l’articolo 1 della proposta di legge vuole disincentivare l’uso di guidare parlando con il telefono cellulare proponendo una doppia sanzione, multa e ritiro della patente, l’articolo 2 invece fa riferimento  al dramma  dell’abbandono in auto dei bambini. “Il legislatore può fare qualcosa utilizzando  – dice Fauttili – quella tecnologia che corre più veloce di qualunque legge. Dal gennaio 2017 sono state modificate le norme sui seggiolini obbligatori per i bambini, ma queste norme possono servire a poco se non vi è qualcosa che aiuti chi, per disgrazia, si trovi in una situazione di confusione mentale tale da non ricordare di aver avuto in auto un bambino. Per questo nella proposta si introduce l’obbligo di dotare i seggiolini di un segnalatore acustico che avvisi, qualora l’auto sia stata spenta e chiusa, dell’eventuale presenza del bambino in auto. Si tratterebbe di un semplice strumento, non particolarmente costoso, che salverebbe molte vite”.

Nella stessa legge l’articolo 3 propone di destinare i proventi derivati dalle multe per eccesso di velocità al settore della strada, mentre il’articolo 4 estende anche ai quadricicli leggeri, l’obbligo di dotarsi di congegni che riducano il rumore prodotto per ridurre ’inquinamento acustico.

3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    14 Luglio 2017 at 13:09

    Buona come idea seggiolini che suonano se il Bimbo e la Bimba restano in macchina il problema sta nel vedere in chi si può permettere di acquistare un seggiolino con la nuova tecnologia visto e considerato che in Italia ci sono Quattro milioni settecento trenduemila persone umane portate alla fame sotto l’indifferenza di chi ha governato e di tutt’ora ci governa.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    14 Luglio 2017 at 13:11

    Sensantacinque milioni di sfollati per colpa delle guerre in atto, cinque milioni di sfollati solo in Siria, fuggono da una guerra con i piedi nudi e se stanchi i Bimbi e le Bimbe si siedono in terra, perché una sedia di legno ad oggi possono solo che sognarla.

  3. Claudio DP

    14 Luglio 2017 at 13:34

    Oh finalmente ci fai capire perché stai in parlamento

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Progetto “Tutti al mare”: da oggi è aperta al pubblico la spiaggia inclusiva a Latina

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Ha aperto oggi al pubblico la spiaggia libera, inclusiva, gratuita e accessibile “Tutti al mare”. Realizzata grazie al progetto del Comune di Latina con finanziamento  dalla Regione Lazio. La spiaggia libera, che si trova sul tratto A del lungomare, è dotata infatti di tutti i servizi affinché anche le persone con disabilità possano usufruire della migliore esperienza al mare. Tra le dotazioni disponibili figurano le piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini fruibili gratuitamente, sedie job per l’accesso al mare e la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, servizio di salvamento e assistenza sulla spiaggia. Il tutto è stato realizzato attraverso materiale eco-sostenibile, rispettoso dell’ambiente costiero, in linea con una visione moderna di fruizione del litorale. Nelle prossime settimane l’offerta sarà ulteriormente potenziata con l’attivazione del sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di accedere al mare in modo ancora più autonomo. Già da subito, tuttavia, la balneazione è garantita grazie alla disponibilità delle sedie Job.

“Abbiamo voluto realizzare – afferma il sindaco Matilde Celentano – una spiaggia realmente inclusiva e integrata, accessibile a tutti: persone con disabilità, famiglie, anziani, cittadini e turisti”.

“Si tratta di un progetto mai realizzato prima d’ora sul lungomare di Latina. Un’esperienza innovativa per il nostro territorio – afferma l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco – e che trova riscontro nelle migliori pratiche già adottate in altre località balneari italiane”.

La spiaggia sarà anche dotata di un tablet donato dalla società Evoluzione Lis per persone non udenti. Antonio Staiola

 

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Automotive, Latina al centro dell’Europa: summit internazionale e nuovo polo formativo da 1,5 milioni

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Latina si conferma protagonista nel settore automotive europeo. Il capoluogo pontino ha ospitato l’Assemblea Generale di ADPA, l’associazione europea che riunisce gli operatori indipendenti dei dati e dei servizi per l’automotive, trasformandosi per due giorni in un punto di riferimento per il confronto sulle sfide della mobilità del futuro.

L’evento, organizzato da Tekné Consulting e Unit Holding, ha richiamato nel territorio pontino rappresentanti e aziende provenienti da diversi Paesi dell’Unione Europea per discutere temi strategici come l’accesso ai dati dei veicoli, le informazioni tecniche per la riparazione e l’evoluzione dei servizi destinati alla filiera indipendente dell’automotive.

Un settore che vale miliardi

Il comparto dell’aftermarket automotive rappresenta una realtà economica di primo piano in Italia, con un valore stimato di circa 35 miliardi di euro e oltre 42mila operatori attivi nella manutenzione e riparazione dei veicoli.

Anche la provincia di Latina riveste un ruolo significativo. Con circa 567mila abitanti e un parco auto che sfiora le 400mila vetture, il mercato locale dell’autoriparazione e dei servizi collegati genera un valore economico stimato tra 170 e 340 milioni di euro all’anno.

Secondo i dati camerali del primo trimestre 2026, nel territorio pontino operano 2.388 attività legate al commercio e alla riparazione di autoveicoli, con oltre 3.700 addetti. Di queste, 1.172 sono attività di autoriparazione che impiegano quasi 2.400 lavoratori.

Nasce l’Automotive Innovation Center

Proprio per rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche nasce a Latina l’AIC – Automotive Innovation Center, un nuovo polo dedicato alla formazione professionale avanzata nel settore automotive.

Il progetto prevede un investimento di un milione e mezzo di euro e punta a creare un centro di riferimento per la preparazione di tecnici specializzati nelle nuove tecnologie della mobilità.

“L’autoriparatore del futuro non è più soltanto un meccanico – spiegano Fabrizio Olivier, titolare di Unit Holding, e Patrick Lo Pinto, CEO di Tekné Consulting – ma un professionista chiamato a operare su veicoli sempre più digitali, connessi e tecnologicamente avanzati. Per questo la formazione rappresenta un fattore decisivo per la competitività delle imprese”.

L’obiettivo è trasformare Latina in un laboratorio nazionale per la formazione qualificata nel settore dell’autoriparazione, creando opportunità occupazionali e competenze in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Dati, innovazione e futuro della mobilità

Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’accesso alle informazioni tecniche dei veicoli, considerato fondamentale per garantire concorrenza, libertà di scelta per i consumatori e sviluppo del mercato indipendente della riparazione.

La presenza a Latina dei principali operatori europei del settore rappresenta un riconoscimento importante per il territorio e per le aziende locali impegnate nell’innovazione tecnologica, nella formazione e nello sviluppo di servizi avanzati per la mobilità del futuro.

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Carte d’identità cartacee, il Governo rinvia la scadenza del 3 agosto. A Latina ancora 11mila documenti cartacei

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Sono circa 11mila le carte d’identità cartacee ancora in circolazione a Latina, pari a circa il 10% della popolazione residente. Un dato che rende particolarmente significativa la decisione del Governo di prorogare la validità dei vecchi documenti, scongiurando la scadenza fissata al 3 agosto 2026.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti deciso di rinviare la dismissione delle carte d’identità cartacee, inizialmente prevista nell’ambito dell’adeguamento agli standard europei che avrebbero reso obbligatorio l’utilizzo della sola Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La scelta è arrivata anche alla luce delle difficoltà registrate da molti Comuni nel rilascio dei nuovi documenti elettronici, con tempi di attesa che in diversi territori rischiavano di lasciare migliaia di cittadini senza un documento aggiornato entro la scadenza prevista.

Con il nuovo provvedimento, le carte d’identità cartacee ancora valide potranno essere utilizzate fino alla loro naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.

In una nota, Palazzo Chigi ha spiegato che la misura è stata adottata per garantire l’efficacia dei documenti di identità nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Inoltre, nelle more del rilascio della Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare un documento provvisorio.

Per i cittadini non cambia quindi l’obbligo di richiedere la CIE, ma viene meno la necessità di sostituire entro agosto una carta cartacea ancora in corso di validità.

La decisione rappresenta un sollievo anche per molti residenti della provincia di Latina che, pur avendo ancora un documento valido, temevano di non riuscire a ottenere in tempo la nuova carta elettronica.

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