Lunanotizie.it

CRONACA

Fallimento Midal, il collegio cambia e il processo riparte da zero

Pubblicato

 

LATINA – Il processo per il fallimento della Midal riparte da zero. La sorpresa è arrivata nel pomeriggio di giovedì in Tribunale: a causa del cambio di collegio per la partenza del giudice Pierfrancesco De Angelis è stato  disposto un rinvio a maggio del 2018. Una sconfortate battuta d’arresto per i lavoratori ex Midal che chiedono giustizia.

Non è stato prestato il consenso dalle difese degli imputati e così il dibattimento che ancora non è finito ripartirà da capo con i tanti testimoni che dovranno essere riascoltati. Dunque, la sentenza di primo grado che sembrava vicina in realtà è molto lontana. La dichiarazione di fallimento della Midal risale a quasi sei anni fa e gli arresti sono del febbraio del 2013. Sul banco degli imputati 11 persone accusate di bancarotta e accesso abusivo al credito, ieri in aula sono stati ascoltati alcuni ex dipendenti. Un uomo ha raccontato che continua ad avere gli incubi e quando si sveglia la notte ripensando al licenziamento dopo 20 anni di lavoro, non riesce più a dormire.

Si tornerà in aula il 2 maggio.

 

2 Comments

2 Comments

  1. Silvia Muzzolon

    22 Settembre 2017 at 5:11

    Che schifo di giustizia…. in un paese senza giustizia non c’è democrazia!!!

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    22 Settembre 2017 at 9:03

    Ora tutto riparte da zero e ci sta, anche se non dovrebbe ripartire da zero il processo, sappiamo chi sono i responsabili di tutto questo, basta solo condannarli, ora!, il processo riparte da zero, ma se col senno di poi finisce tutto in prescrizione?.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Soccorso con l’eliambulanza sulla spiaggia di Terracina

Pubblicato

TERRACINA – Un uomo si è sentito male mentre faceva il bagno in un tratto della spiaggia di Levante a Terracina. Sul posto è atterrato l’elicottero Pegaso con il personale medico e infermieristico che ha soccorso il paziente, un anziano, da quanto si apprende, ha effettuato le manovre con il defibrillatore poi ha caricato il paziente in barella prima di ripartire per il trasferimento in ospedale. Al momento del malore l’uomo si trovava a pochi metri da riva e qui era stato soccorso subito da un bagnino dello stabilimento “Sirena del Mare”, mentre veniva lanciato l’allarme al 112. Le condizioni del bagnante sono apparse gravi.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Tromba d’aria a Terracina, danni agli stabilimenti sul Lungomare Circe

Pubblicato

TERRACINA  – E’ di nuovo Terracina la città della costa pontina più colpita dalla breve ondata di maltempo delle scorse ore. I danni causati da una tromba d’aria che ha colpito il lungomare nella notte sono ingenti. Eloquenti i video pubblicati sulla  pagina social Sei di Terracina se (qui due frame). Due in particolare gli stabilimenti balneari investiti sul Lungomare Circe: il vento  ha divelto un muretto sul marciapiede  e provocato svarianti e ingenti danni alle strutture. I gestori lavorano al ripristino delle attrezzature.

La mareggiata di ieri con il forte vento, ha causato un po’ su tutto il litorale, l’improvviso e marcato arretramento della spiaggia con le prime file di ombrelloni finite in acqua.

Anche a Ponza disagio per i turisti a causa delle avverse condizioni del mare: ha effettuato il trasporto per la terraferma solo la nave diretta a Formia, cancellati gli aliscafi.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

A San Felice Circeo, cane coperto di sangue trovato morto in un trolley

Pubblicato

SAN FELICE CIRCEO – A San Felice Circeo un cane è stato trovato morto in una valigia nella Cava del Brecciaro. A richiamare l’attenzione di alcuni passanti del sangue presente sul bagaglio. Sul posto è intervenuta la Polizia locale che ha aperto  il trolley dal quale proveniva un forte odore di putrefazione, ha trovato un sacco nero e all’interno l’animale di taglia media con il muso rotto. La carcassa è stata poi recuperata dall’istituto zooprofilattico per l’autopsia. Intanto gli agenti hanno individuato i proprietari grazie al microchip.

Leggi l’articolo completo

Più Letti