CRONACA
Tumore della pelle, visite gratuite al Padiglione Porfiri e numero verde
LATINA – Sottoporsi ad uno screening gratuito della pelle, prenotando al numero verde SOS LILT 800 998877. L’iniziativa di prevenzione del melanoma si terrà a Latina presso il centro LILT in via Scaravelli all’interno del Polo oncologico Giorgio Porfiri, venerdì 18 maggio, in occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione del Tumore Cutaneo. L’iniziativa è promossa da La Roche-Posay che, in collaborazione con LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Venereologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione, prevenzione ed educazione a comportamenti di vita corretti quando ci si espone al sole.
“Perché il modo più efficace per combattere questo tumore – dicono dalla Lilt – è la prevenzione. La diagnosi precoce rappresenta il più efficace strumento per il controllo clinico-prognostico del melanoma cutaneo che, se diagnosticato in fase iniziale, nel 90% dei casi può essere sconfitto”.
Il progetto interessa oltre 60 città in tutta Italia e rispettive strutture LILT aderenti all’iniziativa. Per conoscere la sede più vicina degli ambulatori LILT e prendere appuntamento è sufficiente chiamare il numero verde SOS LILT 800 998877, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore15:00.
“Il melanoma è uno dei principali tumori che insorge in età adulta e costituisce in Italia il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni” sottolinea la Prof.ssa Ketty Peris, Docente di Dermatologia all’Università Cattolica di Roma e Presidente di Euromelanoma Italia. “Sono circa 14.000 i nuovi casi registrati solo nel 2017“prosegue il Prof. Francesco Schittulli, Presidente LILT “ed è con l’obiettivo di contrastare un trend di incidenza che appare purtroppo in aumento che abbiamo deciso di istituire la Giornata Nazionale della Prevenzione del Tumore Cutaneo, durante la quale sarà offerta la possibilità a tutti di sottoporsi gratuitamente a una visita specialistica nelle Sezioni Provinciali che aderiscono all’iniziativa”.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
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Germano Buonamano Mancaniello
7 Maggio 2018 at 12:37
C’è da togliere i fusti tossici e rifiuti speciali seppelliti da inizi anni 90 nel sito quel sito divenuto una vera e propria bomba atomica al cielo aperto e va urgentemente bonificato il terreno dalla A alla Z, c’è da salvare il pianeta terra.
Germano Buonamano Mancaniello
7 Maggio 2018 at 12:38
La Discarica di Borgo Montello è una bomba atomica al ciel aperto.
Rosalba Diana
7 Maggio 2018 at 22:59
Infatti..giusto.perche non investono su questo ??
Germano Buonamano Mancaniello
7 Maggio 2018 at 23:03
Non possono investire si sono solo mangiati i soldi che dovevano servire per bonificare l’intera area insomma tutta la discarica per far finta di scovare i Fusti Tossici e Rifiuti Speciali che ad oggi solo grazie ad un Questore coraggioso sono stati individuati nel posto esatto e non quello sbagliato mai indicato dal collaboratore di giustizia.
Daniela
8 Maggio 2018 at 14:05
Peccato ragazzi che non rispondano al telefono. Anzi nemmeno riuscite a prendere la linea!