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CRONACA

Latina, violenze in famiglia, preso l’assassino di Lucky

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LATINA – E’ stato arrestato l’assassino di Lucky, accusato di essere il protagonista di una vicenda che va molto oltre la barbara sevizia su un animale indifeso. L’uomo, Luigi S. di 69 anni, pensionato di Latina, usava violenza su moglie e figli. Lo hanno scoperto i carabinieri forestali indagando per trovare l’autore dell”accanimento sul quattro zampe: Fortunato (questo il nome che avevano dato al meticcio divenuto famoso suo malgrado, i volontari dell’Associazione Amici del Cane dopo il ritrovamento, mentre  si sperava ancora che ce la potesse fare) i primi di giugno era stato gettato in un cassonetto a Latina. Era  incaprettato, tramortito da un colpo di pala sul cranio, chiuso in un sacco della spazzatura  destinato al tritarifiuti se non l’avesse trovato agonizzante un ragazzo che ha visto la busta nera muoversi.

Lucky non ce l’ha fatta, è morto due giorni dopo, ma la sua storia ha fatto il giro della rete e l’ondata di orrore per l’inutile barbarie è arrivata con una denuncia alle forze dell’ordine. Le indagini partite subito sono andate avanti per due mesi alzando il velo su una storia terribile.

Che fosse stata una persona violenta, per non dire disumana, a mettere la firma sulla morte del cane, era stato chiaro sin da subito; intuibile che il colpevole di quello scempio fosse capace di tutto. Ed è proprio  di fronte ad una storia di vessazioni familiari di ogni tipo che si sono imbattuti i militari scoprendo di più e di peggio. Una storia drammatica di violenze abituali inflitte nel silenzio di una casa di campagna anche ai più stretti familiari. L’uomo è stato arrestato nel pomeriggio di oggi su esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Pierpaolo Bortone del Tribunale di Latina con l’accusa di maltrattamenti e violenza. Ora si trova nel carcere di Latina.

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5 Comments

5 Comments

  1. silvana pierro

    16 Agosto 2018 at 18:28

    MA PERCHE’????????????

    perchè ammazzare un povero cagnolino?…mostro schifoso..spero marcisca in prigione il più a lungo possibile..bastardo maledetto..con tutto il mio odio e il mio disprezzo..

  2. Pingback: Arrestato l'uomo che uccise il cane Lucky: le indagini svelano una storia sconvolgente - WordWeb

  3. GiustiziaPerLucky

    16 Agosto 2018 at 20:07

    E fatecela vedere in faccia questa “persona”, una foto si può avere?… Neanche il cognome avete messo? Dopo tutto quello che ha fatto?

  4. Sandra

    16 Agosto 2018 at 21:21

    Animale due volte. Spero che in carcere farai la stessa fine porco

  5. Cuginetto

    16 Agosto 2018 at 22:51

    Gli date del bastardo… Dell animale… Offendendo la memoria del bastardino Rocky, che pure era un animale, la vostra rabbia vi rende violenti e bestie come tanti altri violenti.

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CRONACA

Processo Tiberio, tutti condannati. Per il sindaco di Sperlonga Armando Cusani sei anni

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LATINA – E’ stato condannato a sei anni, il sindaco di Sperlonga Armando Cusani riconosciuto colpevole di corruzione. La sentenza pronunciata dal secondo collegio penale del Tribunale di Latina in serata  dopo una lunga camera di consiglio. Condannati anche gli altri imputati: Isidoro Masi a 7 anni, Nicola Volpe 8 anni e Antonio Avellino 6 anni. Per Cusani anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e in forza della legge Severino la sospensione dalla carica di sindaco.

 

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CRONACA

Parco Falcone e Borsellino, Carnevale: “Nessun ostacolo urbanistico”. Fiore: “A che punto sono i lavori?”

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LATINA – “Non esiste alcun ostacolo urbanistico ai lavori finanziati con fondi PNRR “, in relazione a Parco Falcone e Borsellino. Lo assicura il vicesindaco e assessore ai LLPP del comune di Latina Massimiliano Carnevale, a oltre due anni dall’apertura del cantiere e in seguito ad alcune notizie di stampa emerse in questi giorni relative a ostacoli di natura urbanistica. “Il progetto  – dichiara in una nota Carnevale   – è stato autorizzato nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici e monumentali presenti nel Parco. Per quanto riguarda il piccolo corner e i punti ristoro che l’amministrazione intende realizzare in futuro per affidarli in concessione, si precisa che tali interventi non fanno parte del progetto attualmente approvato. Si tratta invece di attività propedeutiche a un successivo iter tecnico-amministrativo finalizzato alla gestione del Parco. Il progetto prevede esclusivamente la localizzazione di queste strutture, ma non la loro realizzazione, per la quale sarà necessaria una variante urbanistica puntuale, oltre alla riperimetrazione del vincolo boschivo, già richiesta da diversi mesi. Su questi aspetti si è già discusso in commissione, nell’ambito della redazione del regolamento per gli utilizzi temporanei, proprio per consentire l’applicazione dello stesso nelle more dell’approvazione della variante”, sottolinea per ribadire che ” si tratta di un’opera caratterizzata da una grande attenzione all’ambiente ed alla ecosostenibilità che ha eliminato una grande isola di calore urbana”.

Non è ancora stata stabilita la data di riapertura dell’area verde del centro storico chiusa dal 18 dicembre del 2024.

Ed è proprio di questo che si parlerà venerdì 20 marzo alle 9, nella prossima seduta della commissione urbanistica chiesta dalla consigliera del Gruppo Misto Daniela Fiore. “Non si contano più  – dichiara – le volte in cui è stata annunciata come imminente la riapertura del Parco Falcone e Borsellino. Dopo i continui slittamenti, prima era stata indicata la data del 18 dicembre, anniversario della Fondazione della città, poi il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Ora ci avviciniamo al 25 aprile e il parco è ancora chiuso, con i lavori in corso. Non siamo di fronte a un semplice ritardo, ma all’ennesima promessa disattesa ai danni dei cittadini» dichiara la consigliera comunale sottolineando che “esiste una forte esigenza, condivisa anche all’interno del Consiglio comunale, di conoscere lo stato reale dei lavori, le criticità emerse e le responsabilità”.

 

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CRONACA

In trasferta a Roma per rubare auto, la Polizia arresta due uomini di Aprilia

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APRILIA – Sono accusati di essere gli autori di sistematici furti di auto, la Polizia di Stato di Aprilia ha tratto in arresto due uomini di 67 e 43 anni entrambi residenti ad Aprilia.

L’operazione era nata proprio da un’attività investigativa avviata dagli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato di Aprilia, per individuare gli autori di una serie di furti di autovetture avvenuti negli ultimi mesi tra il territorio di Roma e la provincia di Latina. Durante le attività d’indagine, gli agenti hanno monitorato gli spostamenti dei due che, a bordo di un’autovettura, si erano recati nella zona romana di Portuense–Marconi effettuando diversi passaggi nelle vie del quartiere, comportamento ritenuto compatibile con un possibile sopralluogo finalizzato alla commissione di furti di veicoli.

Intercettati e fermati poi nel territorio di Aprilia, erano stati trovati in possesso di diversi strumenti atti allo scasso, tra cui cacciaviti, pinze, chiavi da lavoro, un gancio da traino e altro materiale, mentre, all’interno di un garage riconducibile ad uno degli indagati, sono stati sequestrati appunti contenenti codici e istruzioni presumibilmente utilizzati per l’apertura e l’asportazione di veicoli, e diversi parabrezza di autovetture. Nel corso delle operazioni è stata inoltre recuperata una Smart risultata rubata nei giorni precedenti nella Capitale, oltre ad altri veicoli risultati provento di furto e rinvenuti in stato di completo smontaggio.

Informato dell’attività svolta, il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto l’arresto dei due soggetti e la loro associazione presso la Casa Circondariale di Velletri in attesa della convalida avvenuta nei giorni scorsi all’esito della quale è stato convalidato l’arresto ed è stata disposta nei confronti di entrambi gli indagati. La misura della custodia cautelare in carcere.

 

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