APPUNTAMENTI
Caroso Festival, un fuoriprogramma con Carlos Moscardini
Il celebre Caroso Festival, diretto dal maestro Stefano Raponi, una delle rassegne internazionali di chitarra più longeve di tutti i tempi che quest’anno festeggia le ventiquattro edizioni, offre un prestigioso fuoriprogramma in considerazione del classico calendario di eventi estivo. Quest’anno si è infatti scelto di organizzare un appuntamento in più che riguarderà uno dei più importanti chitarristi internazionali Carlos Moscardini che si esibirà al Circolo Cittadino presso la sala concerti di piazza del Popolo sabato 6 ottobre alle ore 21.15 grazie alla particolare dedizione del presidente Alfredo De Santis. Carlos Moscardini oltre che essere un affermato chitarrista argentino è anche un riconosciuto compositore e insegnante, collaborando attivamente con rinomati artisti del tango e del folklore argentino. Ha tenuto concerti in più di 20 paesi tra America, Europa e Asia e le sue opere sono state pubblicate in Argentina, Francia, Germania, Giappone e Stati Uniti, oltre a tenere seminari, masterclass ed essere in giuria in diverse competizioni in Argentina ed Europa.
Nel 2015 ha ricevuto il “National Music Award” assegnato dal Ministero della Cultura, oltre ad altri numerosi riconoscimenti ricevuti sia nella sua Argentina che nel vicino Brasile dove è molto conosciuto ed apprezzato. Le sue composizioni sono un riferimento della nuova musica argentina per chitarra e sono state incluse nei programmi di studio di numerosi conservatori in Argentina. Carlos Moscardini vanta una ricca attività dal vivo che bilancia sapientemente con il suo ruolo di docente presso i Conservatori “Gilardo Gilardi” della città di La Plata e “Manuel de Falla” di Buenos Aires, dove è membro fondatore della Scuola di Musica Argentina.
In occasione del concerto di Latina proporrà il meglio delle sue più recenti produzioni chitarristiche oltre ad alcuni intramontabili suoi successi.
APPUNTAMENTI
Imparare guardando il cielo: a Lievito Kids il mito di Orione diventa esperienza
Quando lo sguardo si alza dai libri e incontra il mondo, in quello spazio fatto di osservazione, attesa e scoperta, nasce il senso più autentico della scuola.
Nel pomeriggio di oggi, martedì 28 aprile, alle ore 16:00, Palazzo M ospita uno degli appuntamenti della sezione KIDS della rassegna Lievito 2026: “Quando Orion dal cielo imperversa”, una narrazione animata che porta in scena un percorso educativo costruito giorno dopo giorno, con cura e dedizione.
Ideata dai docenti Carla Marchionne, Maria Grazia Onorati e Carlo Mantuano, e realizzata insieme agli alunni della classe 3^ B dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Rodari, la performance prende forma all’interno del progetto d’Istituto “Coloriamo il nostro futuro”. Ventisei bambini, tredici bambine e tredici bambini, diventano interpreti del mito di Orione, tratto dal libro “Con il cielo negli occhi” di Franco Lorenzoni e rielaborato con uno sguardo fresco, libero, profondamente loro. Più che uno spettacolo, si tratta della restituzione viva di un’esperienza condivisa.
In scena, il racconto si anima attraverso drammatizzazioni, sequenze di body percussion e momenti di teatro che restituiscono tutta la forza evocativa del mito. Ma ciò che rende questo lavoro davvero significativo è il percorso che lo ha reso possibile. Durante l’anno scolastico, gli alunni hanno osservato il cielo con costanza, in diverse ore del giorno, imparando a riconoscerlo, a familiarizzare con i suoi ritmi, a coglierne i segnali. Un esercizio di pazienza e attenzione che ha trasformato la volta celeste in un luogo quotidiano, vicino, quasi intimo.
L’osservazione della costellazione di Orione, tanto attesa quanto più volte rimandata a causa del maltempo, è diventata il simbolo stesso di questo cammino. Il titolo della performance ne conserva la memoria e ne amplifica il significato: “Quando Orion dal cielo imperversa” richiama quell’attesa e la lega all’antica relazione tra il mito e il mutare del tempo, tra il cielo e la vita sulla terra.
In questo progetto, il ruolo dei docenti emerge con una forza silenziosa ma determinante. Guide attente, capaci di accompagnare i ragazzi dentro un’esperienza reale, concreta, fatta di osservazione diretta e di relazione con ciò che li circonda. È un insegnamento che affonda le radici in una visione profonda dell’educazione, quella che Galileo sintetizzava con lucidità: i discorsi devono stare sopra il mondo sensibile, non sopra un mondo di carta. E così il cielo diventa spazio di gioco, di riflessione, di comunicazione e di immaginazione. Diventa occasione per costruire legami, per sviluppare uno sguardo critico, per imparare a stare nel tempo dell’attesa e della scoperta.
“Quando Orion dal cielo imperversa” è un racconto, certo, ma soprattutto testimonianza di come la scuola, quando si apre al mondo, riesca ancora a essere un luogo in cui si impara davvero.
APPUNTAMENTI
Latina Scalo, torna la Festa di San Giuseppe Lavoratore: tre giorni di musica, spettacoli e tradizione
Latina Scalo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità con il ritorno della Festa Patronale di San Giuseppe Lavoratore, organizzata dal Comitato Parrocchiale guidato dal parroco Don Nello Zimbardi. Una manifestazione pensata per tutte le età, che unisce intrattenimento, momenti religiosi e valorizzazione del territorio, con una particolare attenzione alle famiglie. In programma concerti, spettacoli, attività per bambini, stand gastronomici e spazi dedicati ad artigiani, associazioni e realtà locali.
L’apertura della festa è affidata all’esposizione degli artigiani e alle esibizioni delle scuole di danza del territorio, seguite dall’attivazione dello stand gastronomico. In serata spazio alla musica live con i “ReQueen”, cover band che ripropone fedelmente l’energia e lo stile dei Queen. Il giorno centrale della manifestazione si sviluppa tra sport, animazione e spettacolo. Dalle attività delle associazioni locali ai laboratori per bambini, fino al “Villaggio dei Bambini” con gonfiabili e intrattenimento. Nel pomeriggio la piazza si anima con esibizioni sportive e artistiche, mentre in serata spazio alla tradizione religiosa con la Santa Messa solenne e la processione accompagnata dalla Banda Rossini. Il culmine della festa è affidato allo spettacolo comico di Martufello, seguito dal concerto dei “Toledo”, band che rende omaggio a Pino Daniele. In programma anche l’estrazione della lotteria, il cui ricavato contribuirà a sostenere le attività parrocchiali.
La manifestazione si conclude con un’ulteriore giornata all’insegna della convivialità, tra stand gastronomici, musica dal vivo e una biciclettata dedicata alle famiglie, pensata per coinvolgere la comunità in un momento di condivisione e festa.
APPUNTAMENTI
Lievito, lo Strega Tour torna a Latina: al teatro Moderno la dozzina dei candidati
LATINA – Quarta giornata per Lievito e oggi (Lunedì 27 aprile), per il secondo anno consecutivo, lo Strega Tour fa tappa a Latina. Il ritorno della “dozzina” nel capoluogo pontino è tra gli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione del festival, un’occasione preziosa per incontrare da vicino la letteratura contemporanea italiana e i suoi protagonisti. L’appuntamento alle 18.00, al Teatro Moderno, dove i dodici autori candidati all’ottantesima edizione del Premio promosso dalla Fondazione Bellonci incontreranno il pubblico. A condurre l’incontro sarà il critico letterario e saggista Filippo La Porta, tra gli “Amici della domenica”, la storica giuria che ha selezionato i titoli in concorso.
Latina è la seconda di oltre venticinque tappe del tour che porterà alla proclamazione della cinquina finalista il prossimo 3 giugno. Un passaggio significativo che riporta il grande dibattito letterario anche nel territorio pontino, nel solco tracciato da Antonio Pennacchi, capace di trasformare questa terra in un luogo di racconto riconosciuto a livello nazionale.
«È una grande opportunità per la città di confrontarsi con alcuni tra i maggiori scrittori italiani contemporanei» sottolinea il direttore artistico Renato Chiocca. «Il rinnovato incontro con la dozzina dei candidati allo Strega crea ancora una volta un dialogo tra generazioni e pubblici diversi. Il libro diventa così uno strumento vivo di comunità, capace di unire lettori, scuole e territori».
Proprio le scuole saranno tra le protagoniste dell’appuntamento: gli studenti dei licei Dante Alighieri, Majorana e Manzoni parteciperanno attivamente all’incontro, quest’anno anche in qualità di giurati del Premio Strega Giovani. I ragazzi del liceo musicale, in particolare, accompagneranno l’evento con esibizioni dal vivo, in apertura e chiusura, insieme a un ensemble di archi.
L’iniziativa rinnova la collaborazione tra Lievito e la Fondazione Bellonci e contribuisce ad allargare la geografia della letteratura, portando il confronto sui libri anche al di fuori dei principali circuiti culturali.
L’ingresso al teatro è libero fino a esaurimento posti.
Nel pomeriggio, alle ore 16, spazio anche ai più piccoli con Lievito Kids e “Musica in culla”, nella sala del Caminetto di Palazzo M. Per la prima volta il festival dedica un appuntamento alla fascia 0–23 mesi, ampliando il proprio calendario con una proposta pensata anche per i piccolissimi.
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