CRONACA
Si spara da solo mentre è a caccia: morto un 56 enne a Cisterna
CISTERNA – Drammatico incidente di caccia mercoledì mattina nelle campagne di Cisterna dove Stefano Bernardoni, un uomo di 56 anni del posto è morto sul colpo trafitto da un proiettile partito dal suo stesso fucile e che lo ha raggiunto all’emitorace destro. Una ricostruzione quella dei carabinieri del reparto territoriale di Aprilia che avrà bisogno di ulteriori approfondimenti. I militari indagano infatti per capire con esattezza le modalità di quanto accaduto in una zona che si trova a poca distanza dall’abitazione di Bernardoni. Per questo ieri è stato anche a lungo ascoltato il cacciatore che era uscito con lui. Dopo che il medico legale che ha eseguito la prima ricognizione sul corpo è stata disposta l’autopsia. L’incarico sarà affidato dalla Procura nelle prossime ore.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
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Adriana
18 Ottobre 2018 at 1:58
RIMANE UN CRIMINE DI STATO
LO STATO HA ARMATO QUESTA MANO
LO STATO E CRIMINALE
Roberto
19 Ottobre 2018 at 13:35
LA CACCIA DOVREBBE ESSERE ABOLITA!…CHE UNA PERSONA SI DIVERTA AD UCCIDERE LA NOSTRA FAUNA E’ UNA COSA VERAMENTE INACCETTABILE. MUORE LA FAUNA, MUORE TANTA GENTE, CACCIATORI E NON…A DECINE AD OGNI STAGIONE VENATORIA E CENTINAIA DI FERITI…SAREBBE ORA DI DIRE BASTA A TUTTA QUESTA VIOLENZA GRATUITA. LO STATO CHE PERMETTE TUTTO CIO’ E’ UNO STATO CRIMINALE.