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#bastabuche, 20 milioni per le strade del Lazio. Ci sono anche Pontina, Appia e Monti Lepini

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LATINA –  Quattro nuove gare d’appalto dal valore complessivo di 20 milioni di euro per lavori di manutenzione sulle disastrate strade statali del Lazio e tra queste la 148 Pontina, la statale 7 Appia e la 156 dei Monti Lepini. Le ha bandite l’Anas (già pubblicate in Gazzetta Ufficiale) per altrettanti appalti, da 5 milioni ciascuno, che riguardano in particolare il risanamento della pavimentazione, compreso il rifacimento della segnaletica, e si aggiungono agli interventi già finanziati o in corso.

Non bisognerà però attendere i tempi biblici degli appalti per vedere gli interventi. Una volta espletate le gare, secondo  la procedura di Accordo Quadro, per la durata di 4 anni ci sarà la possibilità di eseguire i lavori con tempestività di volta in volta nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza.

“E’ lo stesso meccanismo che ha consentito all’Anas, non appena la Pontina è tornata di competenza – spiegano dall’Ente nazionale per le strade – di poter effettuare immediatamente gli interventi più urgenti. Diversi sarebbero stati i tempi se la procedura fosse stata quella classica, senza accordo quadro”.

Gli investimenti rientrano nella nuova tranche del piano #bastabuche per 380 milioni di euro complessivi sull’intero territorio nazionale.

 

3 Comments

3 Comments

  1. Renato Catenacci

    18 Giugno 2019 at 20:10

    Con 20 milioni asfaltiamo le strade del gionchetto

  2. Eugenio Fiaschetti

    18 Giugno 2019 at 20:25

    Aggiungerei Via delle Rose… Snodo importante per la città ma dimenticato dalla giunta

  3. Bruno Antognini

    19 Giugno 2019 at 9:32

    …ma ancora a pija per culo???

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CRONACA

Si è spenta Maria Pia Cinelli, aveva 85 anni. I funerali a San Luca

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LATINA – Si è spenta oggi all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverata da alcuni giorni, Maria Pia Cinelli, mamma di Paolo e Maurizio Galante, aveva 85 anni e le sue condizioni sono precipitate in un soffio. Commerciante pioniera della città, come le sue sorelle, dotata di grande creatività e carattere, si era dedicata anima e corpo all’attività costruita insieme al marito Carlo, in viale Mazzini dove entrambi sono rimasti fino alla pensione.

Non era l’addio che avrebbe voluto, lei che fino a un mese fa era ancora attivissima e usciva per l’aperitivo, seguendo le vite di figli e nipoti, ma è andata così.

Occhi azzurri ancora accesi, Maria Pia è stata motore per la famiglia, convinta sostenitrice delle scelte dei figli, anche quando, ormai qualche decennio fa, ha  appoggiato incondizionatamente il sogno di Maurizio, deciso a entrare nell’alta moda parigina, oggi creativo conosciuto in tutto il mondo, insignito dell’onorificenza di  Cavaliere delle Arti e delle Lettere di Francia.

Ironica, spiritosa, pungente e senza filtri se doveva dire la sua, è stata punto di riferimento e consigliera, un booster per Paolo, manager prima, poi imprenditore turistico, presidente di Federalberghi Latina: lei era sempre presente al Foro Appio Mansio Hotel, anche in cucina se serviva.

Amava profondamente i nipoti Paolo, Mia e Delfo che ha contribuito a crescere, e la nuora Mara.

Ci piace ricordarla con un’immagine che la racconta: a Parigi mentre distribuisce a una festa ciambelline al vino fatte con le sue mani, senza timori reverenziali, antesignana delle ricette e della valorizzazione delle tradizioni culinarie.

I funerali saranno celebrati a San Luca alle 15 di sabato.

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CRONACA

Latina, braccianti in una roulotte, con cartoni per letti: denunciato dai carabinieri titolare dell’azienda

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LATINA – Un 49enne di nazionalità indiana residente in provincia di Latina è stata denunciato per sfruttamento del lavoro, violazioni sulla sicurezza e gestione irregolare dei rifiuti. E’ l’esito di un controllo mirato in un’azienda agricola alle porte di Latina eseguito dai Carabinieri di Borgo Sabotino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina e ai funzionari dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Durante l’ispezione sono emerse condizioni ritenute degradanti per due dei tredici lavoratori impiegati nell’attività agricola, tutti regolari  sul territorio nazionale e assunti. I due braccianti, secondo quanto accertato dai militari, vivevano in sistemazioni precarie: una roulotte fatiscente con una cucina da campo e un manufatto artigianale con pedane in legno e cartoni utilizzati come letti. Le strutture sono state sequestrate. Al titolare sono state inoltre contestate sanzioni e ammende per circa 9.200 euro per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza e lavoro.

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Bandiera Blu, ridimensionato il riconoscimento per il litorale di Latina

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La Foundation for Environmental Education (Fee) ha deciso di rimodulare il riconoscimento della Bandiera Blu assegnato al litorale di Latina. Resta confermata l’intera area compresa tra Foce Verde e Capoportiere, mentre per il tratto tra Capoportiere e Rio Martino il vessillo interesserà solo una parte del litorale.

Alla base della decisione, secondo quanto reso noto, c’è il ritardo nell’attivazione del servizio di salvamento sulle spiagge libere, uno dei requisiti previsti dal protocollo Bandiera Blu. L’affidamento del servizio è infatti avvenuto soltanto nei giorni scorsi, a stagione balneare già iniziata.

La sindaca Matilde Celentano ha definito la decisione una valutazione di carattere tecnico da parte della Fee, annunciando che il Comune provvederà ad aggiornare la cartellonistica lungo il litorale. L’amministrazione comunale evidenzia inoltre di aver dovuto fare i conti con la carenza di assistenti bagnanti a livello nazionale e di aver successivamente affidato, con procedura d’urgenza, il servizio di salvamento che sarà garantito per tutto il mese di agosto con postazioni attrezzate, personale dedicato e defibrillatori.

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