CRONACA
Latina, saranno abbattuti gli olmi di Via Volturno e altri pini in Viale Mazzini
LATINA – Una nuova allerta meteo valida da stamattina (martedì 19 novembre) e per le prossime 18-24 ore è stata annunciata dalla protezione civile della Regione Lazio. E dopo i danni di questi giorni a Latina si procede con una nuova ricognizione degli alberi considerati più pericolosi.
In Viale Mazzini il crollo di una pianta nella notte tra sabato e domenica ha spinto il Comune a disporre l’abbattimento di altri due alberi uno dei quali piegato verso l’edificio che ospita il Liceo Classico. La strada che porta al Tribunale, è molto trafficata e ne va della sicurezza degli studenti delle due scuole superiori che vi si affacciano, oltre che degli automobilisti. Gli interventi in parte già eseguiti si concluderanno oggi (tempo permettendo).
Anche in Via Volturno dopo il crollo di un albero su un’auto ferma al semaforo con la circonvallazione venerdì pomeriggio, gli olmi presenti sul tratto sono stati tutti controllati. Uno è stato abbattuto nella stessa giornata di sabato, ma lo stesso destino toccherà agli altri di cui è stato disposto l’abbattimento nei prossimi giorni. Dalle verifiche è infatti emerso che le piante sono malate e all’interno i tronchi sono vuoti.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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peter rei
19 Novembre 2019 at 11:38
sempre dopo…sperando che qualche ambientalista non rompa le scatole
Bruno Bike
19 Novembre 2019 at 14:00
Mi auguro che siano sostituiti da alberi adatti a quel luogo.
Spero si affidino ad agronomi esperti.
Angela Della Longa
19 Novembre 2019 at 14:34
Bruno Bike anche io lo spero e mi auguro che non mettano tigli pioppi o ippocastani così comporterebbero lo scempio delle luci da cimitero appena messe
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Nooooo
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Gli alberi si devono curare potare ed eventualmente spostare non tagliare
Germano Buonamano
19 Novembre 2019 at 15:59
Devono essere abbattuti anche quello che è situato davanti al Bar Cifra su via Dell agora datosi che anche lì si è sfiorata la tragedia e anche tutti gli altri più pericolosi a rischio crollo come per esempio dove è crollato l’albero vicino lo Stadio e come ad esempio dove sta il Mc Donald all’incrocio tra via isonzo e via dell agora se crollano poi non dite che non ve l’ho scritto gli alberi purtroppo sono malati e col senno di poi con una soffiata di vento crollano anche nei pressi del Parco Falcone – Borsellino ce ne sono di diversi pericolosi e crolleranno
Stefano
19 Novembre 2019 at 22:01
I pini, anche in buona salute, dopo che hanno passato i 70anni sono tutti a rischio caduta. Crescono verso l’alto e le radici diventano sempre più superficiali. Io non ne ricordo nessuno che si è seccato in piedi. Quando sono caduti a Terracina provocando una vittima, erano appena stati potati. Non erano tenuti male. Sono semplicemente incompatibili con le strade e i marciapiedi.
Bisogna aver coraggio a decidere di tagliarli e sostituirli con esemplari più giovani di specie adatte.