CRONACA
Latina, saranno abbattuti gli olmi di Via Volturno e altri pini in Viale Mazzini
LATINA – Una nuova allerta meteo valida da stamattina (martedì 19 novembre) e per le prossime 18-24 ore è stata annunciata dalla protezione civile della Regione Lazio. E dopo i danni di questi giorni a Latina si procede con una nuova ricognizione degli alberi considerati più pericolosi.
In Viale Mazzini il crollo di una pianta nella notte tra sabato e domenica ha spinto il Comune a disporre l’abbattimento di altri due alberi uno dei quali piegato verso l’edificio che ospita il Liceo Classico. La strada che porta al Tribunale, è molto trafficata e ne va della sicurezza degli studenti delle due scuole superiori che vi si affacciano, oltre che degli automobilisti. Gli interventi in parte già eseguiti si concluderanno oggi (tempo permettendo).
Anche in Via Volturno dopo il crollo di un albero su un’auto ferma al semaforo con la circonvallazione venerdì pomeriggio, gli olmi presenti sul tratto sono stati tutti controllati. Uno è stato abbattuto nella stessa giornata di sabato, ma lo stesso destino toccherà agli altri di cui è stato disposto l’abbattimento nei prossimi giorni. Dalle verifiche è infatti emerso che le piante sono malate e all’interno i tronchi sono vuoti.
CRONACA
Latina, petizione dei residenti per Piazza Ilaria Alpi: chiesti interventi su illuminazione, giochi e verde
Una petizione popolare per chiedere interventi nell’area verde e nel parco giochi di Piazza Ilaria Alpi, a Latina, è stata depositata mercoledì scorso tramite PEC e indirizzata alla sindaca Matilde Celentano, al vicesindaco Massimiliano Carnevale e alla dirigente del Dipartimento Manutenzioni.
La raccolta firme, promossa da Sonia Giarrusso, referente per la Parità di Genere del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Latina, nasce dalle segnalazioni dei residenti sulle condizioni della piazza. Tra le criticità indicate ci sono la scarsa illuminazione dell’area, il deterioramento di alcuni arredi e le condizioni del verde.
Secondo quanto riportato nella petizione, l’assenza di un’adeguata illuminazione renderebbe la piazza poco fruibile dopo il tramonto. Viene inoltre segnalato il danneggiamento di un tavolo in legno con panca, indicato come ormai inutilizzabile, e la necessità di intervenire sui giochi destinati ai bambini.
Un altro punto riguarda il patrimonio arboreo. La petizione segnala la presenza di diversi alberi secchi e chiede interventi di manutenzione e nuove piantumazioni. I promotori collegano il deterioramento del verde anche alle condizioni climatiche particolarmente calde dell’estate.
«I cittadini chiedono interventi concreti e tempestivi», afferma Giarrusso, indicando tra le richieste l’installazione di nuovi punti luce, il ripristino degli arredi e dei giochi e la cura del verde. Secondo la promotrice, l’obiettivo è rendere nuovamente fruibile uno spazio di aggregazione utilizzato dalle famiglie del quartiere.
Contestualmente al deposito della petizione è stata richiesta anche una riunione con l’Amministrazione comunale. I promotori chiedono di poter illustrare direttamente le problematiche segnalate e di concordare con il Comune un programma di interventi per l’area.
CRONACA
Latina, nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele al Goretti
Nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele ODV all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Questa volta il materiale è destinato agli ambulatori di pre-ospedalizzazione, dove è stato consegnato un carrello di emergenza, richiesto dagli operatori della struttura.
La donazione è stata effettuata in memoria di Caterino, grazie al contributo della famiglia Marangoni, che ha scelto di sostenere l’associazione in un momento di particolare dolore. A darne notizia è la presidente Antonietta, mamma di Daniele, che ha ringraziato la famiglia per aver indirizzato la propria solidarietà verso l’attività dell’associazione.
«Siamo riusciti a donare un carrello di emergenza per la pre-ospedalizzazione, come da loro richiesta», ha spiegato la presidente, ricordando anche il ruolo del testimonial dell’associazione, il dottor Emiliano Milani, dirigente infermieristico.
L’associazione sottolinea che le proprie donazioni all’ospedale vengono effettuate sulla base delle necessità segnalate direttamente dai coordinatori dei diversi reparti del Santa Maria Goretti. Un criterio che consente di destinare le risorse raccolte a strumenti e attrezzature individuati come necessari dalle strutture sanitarie.
La nuova consegna si aggiunge alle iniziative portate avanti negli anni dall’associazione, che ha già annunciato ulteriori donazioni per il prossimo mese di ottobre. La presidente ha inoltre ringraziato le persone che continuano a sostenere l’attività dell’organizzazione e Emmequadro, che ha donato le targhe personalizzate destinate ai macchinari.
Sul sito dell’associazione è possibile consultare nel dettaglio le donazioni ricevute e quelle effettuate nel corso dell’attività dell’ODV.
CRONACA
Incidente sul lavoro a Ostia, muore operaio di Cisterna
Un operaio edile della Metalcisterna di Cisterna di Latina è morto ieri pomeriggio a Ostia, dopo essere precipitato da un’altezza di circa cinque metri durante un intervento in un cantiere di via Antonio Forni. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un collega, riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone e successivamente salvato dai residenti dello stabile.
Secondo una prima ricostruzione, il cestello di un montacarichi agganciato alla gru di un autocarro avrebbe ceduto improvvisamente facendo precipitare l’operaio di 49 anni sull’asfalto. Per lui non c’è stato nulla da fare. I soccorritori dell’Ares 118, intervenuti con un’ambulanza e un’automedica, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il collega, invece, è riuscito a raggiungere e mantenere la presa sul parapetto di un balcone, prima di essere afferrato e messo in salvo dai condomini. È stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, dove è ricoverato in condizioni non gravi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ostia e gli ispettori dello Spresal della Asl Roma 3, incaricati degli accertamenti sulla sicurezza del cantiere. L’area è stata delimitata per consentire agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
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peter rei
19 Novembre 2019 at 11:38
sempre dopo…sperando che qualche ambientalista non rompa le scatole
Bruno Bike
19 Novembre 2019 at 14:00
Mi auguro che siano sostituiti da alberi adatti a quel luogo.
Spero si affidino ad agronomi esperti.
Angela Della Longa
19 Novembre 2019 at 14:34
Bruno Bike anche io lo spero e mi auguro che non mettano tigli pioppi o ippocastani così comporterebbero lo scempio delle luci da cimitero appena messe
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Nooooo
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Gli alberi si devono curare potare ed eventualmente spostare non tagliare
Germano Buonamano
19 Novembre 2019 at 15:59
Devono essere abbattuti anche quello che è situato davanti al Bar Cifra su via Dell agora datosi che anche lì si è sfiorata la tragedia e anche tutti gli altri più pericolosi a rischio crollo come per esempio dove è crollato l’albero vicino lo Stadio e come ad esempio dove sta il Mc Donald all’incrocio tra via isonzo e via dell agora se crollano poi non dite che non ve l’ho scritto gli alberi purtroppo sono malati e col senno di poi con una soffiata di vento crollano anche nei pressi del Parco Falcone – Borsellino ce ne sono di diversi pericolosi e crolleranno
Stefano
19 Novembre 2019 at 22:01
I pini, anche in buona salute, dopo che hanno passato i 70anni sono tutti a rischio caduta. Crescono verso l’alto e le radici diventano sempre più superficiali. Io non ne ricordo nessuno che si è seccato in piedi. Quando sono caduti a Terracina provocando una vittima, erano appena stati potati. Non erano tenuti male. Sono semplicemente incompatibili con le strade e i marciapiedi.
Bisogna aver coraggio a decidere di tagliarli e sostituirli con esemplari più giovani di specie adatte.