CRONACA
Latina, saranno abbattuti gli olmi di Via Volturno e altri pini in Viale Mazzini
LATINA – Una nuova allerta meteo valida da stamattina (martedì 19 novembre) e per le prossime 18-24 ore è stata annunciata dalla protezione civile della Regione Lazio. E dopo i danni di questi giorni a Latina si procede con una nuova ricognizione degli alberi considerati più pericolosi.
In Viale Mazzini il crollo di una pianta nella notte tra sabato e domenica ha spinto il Comune a disporre l’abbattimento di altri due alberi uno dei quali piegato verso l’edificio che ospita il Liceo Classico. La strada che porta al Tribunale, è molto trafficata e ne va della sicurezza degli studenti delle due scuole superiori che vi si affacciano, oltre che degli automobilisti. Gli interventi in parte già eseguiti si concluderanno oggi (tempo permettendo).
Anche in Via Volturno dopo il crollo di un albero su un’auto ferma al semaforo con la circonvallazione venerdì pomeriggio, gli olmi presenti sul tratto sono stati tutti controllati. Uno è stato abbattuto nella stessa giornata di sabato, ma lo stesso destino toccherà agli altri di cui è stato disposto l’abbattimento nei prossimi giorni. Dalle verifiche è infatti emerso che le piante sono malate e all’interno i tronchi sono vuoti.
CRONACA
Aprilia, operazione antidroga in una struttura ricettiva: arrestati un uomo di 50 anni e un giovane di 21
Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ad Aprilia. L’operazione è stata condotta nella mattinata di ieri dai Carabinieri della Stazione locale, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, all’interno di una struttura ricettiva del territorio.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, ha portato all’esecuzione di un decreto di perquisizione nei confronti di un uomo di 50 anni, residente ad Aprilia e titolare della struttura, dove dimorava abitualmente. Secondo quanto ricostruito dai militari, le indagini avevano documentato diversi episodi riconducibili allo spaccio di stupefacenti all’interno della struttura.
Durante la perquisizione nella camera in uso al cinquantenne, i Carabinieri hanno trovato quasi 60 grammi di marijuana suddivisa in dosi, una modica quantità di hashish, anch’essa ripartita in dosi, e un grammo di crack. Sequestrati anche circa 400 euro in contanti, in banconote di vario taglio, materiale per il confezionamento delle sostanze e un bilancino di precisione.
I controlli sono poi proseguiti in un’altra camera dello stesso complesso, occupata da un ragazzo di 21 anni, la cui presenza nella struttura non risultava registrata. Il giovane, anche lui con precedenti di polizia per reati specifici, è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di cocaina e denaro contante, ritenuti presumibilmente riconducibili all’attività di spaccio.
Tutto il materiale rinvenuto, le sostanze stupefacenti e il denaro sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle operazioni, entrambi gli uomini sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Il cinquantenne è stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria per aver agevolato l’uso di sostanze stupefacenti.
Parallelamente, è stata avviata la procedura per sottoporre alla Questura di Latina una proposta di sospensione della licenza della struttura ricettiva.
CRONACA
Caccia con richiami vietati e abbattimento di un pettirosso: due denunce a Santi Cosma e Damiano
Due persone denunciate a Santi Cosma e Damiano per attività venatoria con mezzi vietati. Uno dei due è accusato anche di abbattimento di fauna selvatica protetta e porto illegale di armi comuni da sparo. L’intervento dei Carabinieri Forestali è avvenuto nei giorni scorsi in località Selva Cimino, nell’ambito dei controlli contro gli illeciti in materia di caccia.
I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, durante una perlustrazione del territorio, hanno sorpreso i due soggetti mentre utilizzavano richiami elettroacustici per attirare gli uccelli, una strumentazione espressamente vietata dalla normativa sulla caccia.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per esercizio venatorio con mezzi non consentiti. A uno dei due vengono contestati anche il porto illegale di armi comuni da sparo e l’abbattimento di un esemplare di avifauna protetta, nello specifico un pettirosso.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati tre fucili, 87 munizioni, un richiamo elettroacustico completo di batteria e altoparlante e 14 esemplari di avifauna selvatica abbattuti: 12 tordi bottacci, un merlo e un pettirosso.
Le contestazioni, in caso di condanna, prevedono sanzioni che variano dall’ammenda alla reclusione, in base alle singole violazioni accertate. Proseguono intanto i controlli dei Carabinieri Forestali per prevenire e reprimere gli illeciti venatori e tutelare la fauna e l’ecosistema.
CRONACA
Maltempo a Latina, il Comune annuncia un fondo di solidarietà per gli alluvionati
Una delegazione dei cittadini che hanno partecipato alla manifestazione pacifica in piazza del Popolo per chiedere risposte dopo l’alluvione del 20 e 21 ottobre è stata ricevuta negli uffici del Comune di Latina. All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Massimiliano Carnevale, l’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.
Al centro del confronto i danni provocati dal maltempo, gli interventi già avviati e le misure necessarie per prevenire nuove emergenze. L’amministrazione ha confermato di aver trasmesso alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, accompagnata da una relazione che stima in 40 milioni di euro i danni subiti dal territorio.
La novità annunciata durante l’incontro riguarda l’istituzione di un fondo di solidarietà destinato a chi è stato colpito dall’alluvione, con particolare attenzione ai danni riportati dai veicoli. Come spiegato dal vicesindaco Carnevale, al primo Consiglio comunale utile sarà presentata una mozione per avviare il percorso. Successivamente dovranno essere predisposti gli atti necessari a stanziare risorse dal bilancio comunale, cercando anche ulteriori finanziamenti da Provincia e Regione.
«Comprendiamo il disagio di chi in una notte ha perso tutto. È nostro dovere dare delle risposte», ha dichiarato Carnevale, sottolineando che dietro la stima di 40 milioni di euro ci sono abitazioni, arredi e automobili distrutti. Il vicesindaco ha inoltre riferito che l’iniziativa del fondo è stata avviata su impulso della sindaca Matilde Celentano, assente in questi giorni per motivi personali.
Sul fronte degli interventi, l’assessore Di Cocco ha annunciato che dal 2 novembre partirà un servizio mirato di pulizia delle caditoie nelle zone che hanno evidenziato maggiori criticità. Sarà inoltre effettuata una perlustrazione ottica delle condotte in prossimità dei canali, per individuare eventuali ostruzioni interne.
Proseguono anche le attività di rimozione dei rifiuti ingombranti e degli arredi danneggiati dagli allagamenti, svolte con ABC. Per le problematiche che esulano dalle competenze comunali, l’amministrazione ha assicurato di mantenere aperto il confronto con gli enti interessati. Il tavolo interistituzionale convocato nei giorni scorsi dalla sindaca proseguirà con nuovi incontri, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali per la prevenzione del rischio idrogeologico.
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peter rei
19 Novembre 2019 at 11:38
sempre dopo…sperando che qualche ambientalista non rompa le scatole
Bruno Bike
19 Novembre 2019 at 14:00
Mi auguro che siano sostituiti da alberi adatti a quel luogo.
Spero si affidino ad agronomi esperti.
Angela Della Longa
19 Novembre 2019 at 14:34
Bruno Bike anche io lo spero e mi auguro che non mettano tigli pioppi o ippocastani così comporterebbero lo scempio delle luci da cimitero appena messe
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Nooooo
Piera Vertecchi
19 Novembre 2019 at 15:26
Gli alberi si devono curare potare ed eventualmente spostare non tagliare
Germano Buonamano
19 Novembre 2019 at 15:59
Devono essere abbattuti anche quello che è situato davanti al Bar Cifra su via Dell agora datosi che anche lì si è sfiorata la tragedia e anche tutti gli altri più pericolosi a rischio crollo come per esempio dove è crollato l’albero vicino lo Stadio e come ad esempio dove sta il Mc Donald all’incrocio tra via isonzo e via dell agora se crollano poi non dite che non ve l’ho scritto gli alberi purtroppo sono malati e col senno di poi con una soffiata di vento crollano anche nei pressi del Parco Falcone – Borsellino ce ne sono di diversi pericolosi e crolleranno
Stefano
19 Novembre 2019 at 22:01
I pini, anche in buona salute, dopo che hanno passato i 70anni sono tutti a rischio caduta. Crescono verso l’alto e le radici diventano sempre più superficiali. Io non ne ricordo nessuno che si è seccato in piedi. Quando sono caduti a Terracina provocando una vittima, erano appena stati potati. Non erano tenuti male. Sono semplicemente incompatibili con le strade e i marciapiedi.
Bisogna aver coraggio a decidere di tagliarli e sostituirli con esemplari più giovani di specie adatte.