CRONACA
Controlli di Ferragosto a Ponza, 43 sanzioni. Problemi anche nel presidio sanitario
PONZA – Controlli del Nas a Ponza dove sono state contestate in due giorni 43 violazioni una delle quali al Poliambulatorio dell’Isola. Arriva nel periodo di massima affluenza turistica, l’operazione dei i Carabinieri del Nucleo Tutela della Salute realizzata con i carabinieri di Ponza, con il Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e la motovedetta della Compagnia di Formia per svolgere. I controlli hanno riguardato oltre che le attività di ristorazione, esercizi commerciali, strutture sanitarie e farmacie per verificare l’osservanza delle disposizioni in materia igienico-sanitaria e alimentare e il rispetto delle misure di contenimento del covid, in particolare l’uso delle mascherine e del “green pass”.
Tre persone sono state denunciate per tentata frode in commercio e mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi obbligatorio per la sicurezza sui luoghi di lavoro e in riferimento al rischio COVID19.
Sanzionati 16 gestori di locali ai quali sono stati sequestrati oltre 30 Kg. di prodotti alimentari privi di tracciabilità.
Quarantatré in tutto le violazioni amministrative contestate, per un ammontare di 28.700 euro, che hanno riguardato: numerosi episodi di inosservanza alla normativa per la prevenzione della diffusione epidemica, come l’assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e il mancato utilizzo di dispositivi di protezione individuale e mascherine facciali; carenze igienico sanitarie e strutturali di ambienti adibiti alla preparazione e somministrazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti
per garantire condizioni ottimali di funzionamento, interessati da sporco pregresso e non sottoposti alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Infine, carenze strutturali e organizzative sono state riscontrate nei locali adibiti a deposito bombole d’ossigeno gassoso presso l’unico ambulatorio di continuità assistenziale presente sull’isola.
CRONACA
Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso
Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.
CRONACA
Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma
Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.
CRONACA
A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne
TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli, un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.
Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.
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