AMBIENTE
A San Felice Circeo la Cna convoca gli Stati Generali dei balneari
SAN FELICE CIRCEO – La CNA Balneari Latina e del Lazio d’intesa con la Presidente nazionale CNA Balneari Sabina Cardinali hanno fissato un incontro per lunedì 20 dicembre alle ore 10.30 presso il Cinema “Anna Magnani” a San Felice Circeo per un confronto sulla riforma del demanio marittimo e sulle istanze per la salvaguardia dell’attuale modello balneare italiano dopo la sentenza del Consiglio di Stato.
Un appuntamento atteso da tutta la categoria che chiede una riforma del demanio. “In ballo – dicono da Cna Latina – ci sono migliaia di aziende che rappresentano numeri importanti in termini economici e di occupazione ma anche un sistema di accoglienza e gestione delle spiagge che, a partire dalla nostra Provincia, caratterizza positivamente il nostro paese”.
LA CNA è da tempo impegnata a tutela del settore – spiega Antonello Testa, segretario territoriale CNA Latina – nella convinzione che il valore dell’imprese balneari deve essere uno dei pilastri della riforma del demanio poiché se da una parte la sentenza del consiglio di stato è un limite al dibattitto giuridico normativo sulla tempistica di applicazione della direttiva Bolkestein dall’altra vanno tutelati, investimenti, imprese, famiglie ed esperienze economiche che nel nostro paese rappresentano un unicum a livello internazionale. Si riporta di seguito anche le dichiarazioni del portavoce di CNA Balneari Latina, Gianfilippo di Russo.
“In un momento storico così critico per l’intera categoria dei balneari, la nostra attività sindacale sul territorio, non si ferma. Per questo abbiamo deciso di riunirci in assemblea con i vertici nazionali – aggiunge Testa – per analizzare le strategie legali e tecniche, ai fini della salvaguardia dei diritti della nostra categoria, minacciata dall’ennesima stortura rappresentata dall’ultima sentenza del CDS, che ha di fatto invaso il campo di competenza del legislatore, andando a determinare dei principi, che contrariamente dovrebbero essere propri della legge di riforma del settore, che tanto invochiamo. E’ iniziata ormai da settimane l’interlocuzione con la politica a tutti i livelli. Ci aspettiamo quindi un intervento imminente del legislatore, che tenga conto delle nostre istanze, e che preveda la partecipazione della categoria in fase di stesura del testo di legge”.
E’ prevista la partecipazione di oltre 300 imprese da tutta Italia.
Per partecipare in presenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del covid -19, è necessario comunicare la propria adesione a sindacale@cnalatina.it . Per partecipare in video collegamento info e link sul sito www.cnalatina.it
IL PROGRAMMA –
Apertura
Antonello TESTA, Direttore CNA Latina
Relazione Introduttiva
Gianfilippo DI RUSSO, Presidente CNA Balneari Latina
Interventi
Cristiano TOMEI, Coordinatore Nazionale CNA Balneari – CNA Turismo e Commercio
Maurizio CRISCUOLO, Presidente CNA Balneari Lazio
Conclusioni
Sabina CARDINALI, Presidente Nazionale CNA Balneari
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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