Lunanotizie.it

ECONOMIA

Fruit Logistica, il ministro Di Maio incontra il presidente del Mof di Fondi Bernardino Quattrociocchi

Pubblicato

LATINA – Il ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio ha fatto visita allo stand Arsial al Fruit Logistica di Berlino incontrando il Presidente del Mof di Fondi, Bernardino Quattrociocchi (in foto). Il titolare della Farnesina ha infatti assistito alla presentazione del Progetto di ricerca “Nuovo ruolo del MOF nell’evoluzione del sistema agricolo distrettuale di filiera” che si è tenuta martedì 5 aprile, un lavoro realizzato dal MOF in collaborazione con Arsial, Dipartimento di management dell’Università Sapienza di Roma e Regione Lazio, per fare il punto sullo stato del settore e individuare gli obiettivi futuri. Tra i più significativi c’è la necessità di modernizzare il ruolo dei Centri agroalimentari all’ingrosso attraverso la loro valorizzazione come nodo nevralgico di un networking di filiera, in grado di ridurre il numero di passaggi, a diretto beneficio di tutte le figure coinvolte, dall’agricoltore al consumatore finale.

“Siamo molto soddisfatti per l’accoglienza ricevuta dal nostro progetto – dichiarano il presidente del Mof  Quattrociocchi e l’amministratore delegato Enzo Adessi  –  Siamo sempre più convinti che sia necessario ripensare il ruolo dei mercati e che oggi ci siano le risorse e le condizioni per farlo come abbiamo avuto modo di dire anche al ministro Di Maio. Oggi partiamo dal MOF per allargare gli orizzonti di sviluppo a tutto il sistema. Ci inorgoglisce l’attenzione che il ministro degli esteri ha rivolto al MOF e al sistema dei mercati, tanto da definirci un’Italia che lavora e produce per portare le eccellenze italiane nel Mondo”.

Messo in evidenza dai vertici del Mof anche “il bisogno di trasformare i Centri Agroalimentari in moderni centri logistici regionali o macro regionali e multicanale per la concentrazione del prodotto agricolo fresco “made in Italy” e la sua immediata redistribuzione in un ambito territoriale di prossimità. Inoltre è emersa la necessità di prendere atto della funzione strategica dei mercati all’ingrosso nazionali per i quali è necessario nell’ambito della filiera agroalimentare una ridefinizione legislativa volta a rafforzare la loro funzione di interesse pubblico ed a valorizzarne la loro nuova configurazione di centri logistici, in coerenza con le nuove strategie europee, sollecitandone l’inserimento nella nuova Politica Agricola Comune”.

In platea, presso lo stand dell’Arsial nella più importante fiera internazionale dedicata al settore ortofrutticolo, anche il presidente di Fedagro-Confcommercio, Valentino di Pisa e Massimo Pallottini, presidente di Italmercati, che hanno apprezzato i temi portati alla loro attenzione.

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

Pubblicato

LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

Pubblicato

PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

Pubblicato

SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti