CRONACA
Caso Karibù, la Procura: ” Stiamo indagando, ma dobbiamo attenerci al massimo riserbo”
LATINA – Dopo un lungo silenzio e mentre le notizie impazzano su tutti i media, la Procura della Repubblica di Latina prova a spiegare in una nota il caso che ha coinvolto indirettamente il parlamentare di Verdi-Sinistra Aboubakar Soumahoro: l’inchiesta sulla coop Karibu e sul consorzio Aid.
Senza mai riportare nomi, in una nota ufficiale di questa mattina, l’Ufficio di Via Ezio spiega che in riferimento alle indagini “su cooperative incaricate di assicurare servizi di accoglienza e servizi connessi per i richiedenti asilo e per i minori non accompagnati nel territorio della provincia di Latina… le indagini sono in corso con riferimenti a diversi temi investigativi diversi e complessi che concernono in generale l’impiego dei fondi erogati, i rapporti con l’erario, i rapporti con i dipendenti, i soggetti coinvolti. Gli accertamenti muovono da notizie e comunicazioni pervenute da un pluralità di fonti di natura pubblica e privata e si articolano attraverso il dovuto, rigoroso vaglio ed approfondimento di ogni notizia e comunicazione”. In chiusura il Procuratore De Falco ribadisce la necessità di massimo riserbo investigativo.
Intanto ieri intervenendo su La7 a Piazzapulita il neo deputato che si era fatto notare per essere entrato in Parlamento con gli stivali di gomma da bracciante agricolo ha detto : «Quando ho conosciuto la mia compagna era già all’interno della gestione dei centri di accoglienza e mi risultava che la cooperativa fosse virtuosa. Successivamente venni a sapere che c’erano ritardi negli stipendi. Ho commesso una leggerezza. Avrei dovuto improvvisare visite per verificare. Hanno fatto bene i lavoratori a rivendicare il loro diritto».
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordiglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
CRONACA
Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi
LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.
CRONACA
Latina, si è arreso stamattina l’uomo barricato in casa a Borgo San Michele
E’ finalmente uscito l’uomo che da ieri pomeriggio era barricato in casa a Borgo San Michele a Latina. dopo il raptus di follia. L’uomo di 46anni, a quanto pare non nuovo a episodi simili, ha minacciato i vicini con un fucile e ferito al volto un vicino di casa colpendolo con una pistola attraverso un cancello. Tutto è cominciato ieri nel pomeriggio, l’allarme è scattato intorno alle 18. Dopo l’aggressione, l’uomo si è barricato nella sua abitazione in via Selcella dove è rimasto tutta la notte. E intervenuto il team di negoziatori della polizia di Stato con le uopi grazie al quale è avvenuta la negoziazione di cui al momento non si conoscono i dettagli. Sul posto sono intervenute Volanti, Squadra Mobile, e vigili del fuoco.
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