CRONACA
Caso Karibù, la Procura: ” Stiamo indagando, ma dobbiamo attenerci al massimo riserbo”
LATINA – Dopo un lungo silenzio e mentre le notizie impazzano su tutti i media, la Procura della Repubblica di Latina prova a spiegare in una nota il caso che ha coinvolto indirettamente il parlamentare di Verdi-Sinistra Aboubakar Soumahoro: l’inchiesta sulla coop Karibu e sul consorzio Aid.
Senza mai riportare nomi, in una nota ufficiale di questa mattina, l’Ufficio di Via Ezio spiega che in riferimento alle indagini “su cooperative incaricate di assicurare servizi di accoglienza e servizi connessi per i richiedenti asilo e per i minori non accompagnati nel territorio della provincia di Latina… le indagini sono in corso con riferimenti a diversi temi investigativi diversi e complessi che concernono in generale l’impiego dei fondi erogati, i rapporti con l’erario, i rapporti con i dipendenti, i soggetti coinvolti. Gli accertamenti muovono da notizie e comunicazioni pervenute da un pluralità di fonti di natura pubblica e privata e si articolano attraverso il dovuto, rigoroso vaglio ed approfondimento di ogni notizia e comunicazione”. In chiusura il Procuratore De Falco ribadisce la necessità di massimo riserbo investigativo.
Intanto ieri intervenendo su La7 a Piazzapulita il neo deputato che si era fatto notare per essere entrato in Parlamento con gli stivali di gomma da bracciante agricolo ha detto : «Quando ho conosciuto la mia compagna era già all’interno della gestione dei centri di accoglienza e mi risultava che la cooperativa fosse virtuosa. Successivamente venni a sapere che c’erano ritardi negli stipendi. Ho commesso una leggerezza. Avrei dovuto improvvisare visite per verificare. Hanno fatto bene i lavoratori a rivendicare il loro diritto».
CRONACA
ABC, due giorni di chiusura per il Centro di Raccolta di via Massaro
Resterà chiuso per due giorni il Centro di Raccolta di via Massaro, nella zona del lido di Latina. Lo comunica ABC Latina, che ha annunciato la sospensione temporanea del servizio nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 giugno.
La chiusura è dovuta a problemi logistici legati al ritiro e allo svuotamento dei cassoni destinati al conferimento di legno e rifiuti ingombranti. Secondo quanto spiegato dall’azienda, il mancato svuotamento dei contenitori da parte della ditta incaricata del servizio ha causato la saturazione delle aree di stoccaggio del centro.
La sospensione delle attività è stata decisa per motivi di sicurezza e per l’impossibilità di garantire un servizio regolare agli utenti in assenza di contenitori disponibili.
ABC Latina ricorda che durante il periodo di chiusura i cittadini potranno utilizzare gli altri Centri di Raccolta comunali attivi in via Bassianese e in località Chiesuola, regolarmente aperti secondo i consueti orari.
L’azienda ha inoltre comunicato di aver sollecitato la ditta incaricata affinché venga ripristinata al più presto la normale attività di ritiro dei rifiuti, consentendo così la riapertura della struttura di via Massaro.
CRONACA
Latina, la spiaggia inclusiva “Tutti al mare” apre al pubblico il 18 giugno
Aprirà il 18 giugno alle ore 10 sul lungomare di Latina la spiaggia libera, gratuita e accessibile “Tutti al mare”, progetto promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio con un contributo di 205mila euro. La struttura, realizzata sul tratto A del lungomare, è stata progettata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità, attraverso servizi e attrezzature dedicate. Tra le dotazioni previste ci sono piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, sedie Job per la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, oltre al servizio di salvataggio e assistenza in spiaggia. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato il sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di entrare in acqua in maniera ancora più autonoma. L’intervento è stato realizzato utilizzando materiali ecosostenibili e si propone come un modello di inclusione e accessibilità per il litorale pontino. L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia stato pensato per garantire a tutti la possibilità di vivere il mare senza barriere fisiche, sociali o culturali, offrendo un servizio gratuito a residenti e turisti.
CRONACA
Cisterna, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia
La Polizia di Stato ha arrestato a Cisterna di Latina un cittadino romeno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria dopo una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. La vicenda risale al 2022, quando la moglie dell’uomo si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando una serie di comportamenti violenti e vessatori subiti nel corso degli anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte aggredito, minacciato e intimidito la coniuge, in alcuni casi mentre si trovava in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della condanna divenuta definitiva, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
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