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Furti nelle abitazioni, il prefetto riunisce i sindaci di Cisterna, Sermoneta, Cori e Rocca Massima: “Indagini in fase avanzata”

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LATINA –  E’ allarme furti nelle abitazioni a Cisterna, Sermoneta, Cori e Rocca Massima dopo i molti casi registrati soprattutto nelle ultime due settimane e i sindaci ieri pomeriggio sono stati ricevuti dal Prefetto della Provincia di Latina, Maurizio Falco che ha riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

Da quanto emerso al tavolo le indagini sono in fase avanzata e i commissariati di zona e le caserme locali stanno mettendo in campo fondamentali servizi preventivi di questi reati.

«Il Prefetto della Provincia di Latina Maurizio Falco ha riunito questo pomeriggio il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – hanno dichiarato il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini, la Sindaca di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, il Sindaco di Cori Mauro De Lillis e il Sindaco di Rocca Massima Mario Lucarelli – alla presenza del Questore di Latina Raffaele Gargiulo, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Christian Angelillo e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Giovanni Marchetti. Questo incontro è la prosecuzione naturale di una serie di colloqui che noi sindaci abbiamo avuto all’indomani dei recenti episodi avvenuti nei nostri territori e di una fitta interlocuzione con il Prefetto della Provincia di Latina, sempre vicino in modo fattivo alle nostre comunità. Grazie al Suo intervento, in questi giorni, i nostri territori sono stati oggetto di una particolare attenzione da parte delle Forze dell’Ordine.

Non appena è stata trovata una data utile per tutti, il Prefetto si è mostrato pienamente disponibile nel riceverci subito – dichiarano ancora i primi cittadini – . C’è stata concretezza di intenti innanzitutto sulle politiche di prevenzione che devono continuare ad essere intraprese, e anche chiarezza sulle azioni che sono già in itinere per assicurare i responsabili dei furti alla giustizia.

Il Prefetto della Provincia di Latina ha confermato – hanno concluso i Sindaci ringraziando le forze dell’ordine per l’impegno – la sua disponibilità in qualsiasi altro momento fosse necessario un aggiornamento a breve termine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per proteggere i cittadini delle nostre comunità».

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CRONACA

Confisca definitiva da 1,5 milioni: beni sequestrati a imprenditore di Latina

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Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Trieste a Fabrizio Bruno, imprenditore originario di Latina ritenuto socialmente pericoloso e già coinvolto in vari procedimenti penali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Trieste e confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, sancendo l’acquisizione del patrimonio allo Stato.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno confiscato una villa con piscina, un appartamento, cinque auto di lusso, undici orologi di pregio dei marchi Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti. Di questi, 47 mila euro erano depositati su un conto bancario presso un istituto di credito in Austria.

Le indagini hanno ricostruito una serie di truffe su scala nazionale legate alla compravendita di automobili provenienti dalla Germania. Le vetture venivano commercializzate come “seminuove”, ma in realtà presentavano chilometraggi alterati per aumentarne artificialmente il valore. In altri casi, sarebbero state immatricolate fraudolentemente presso la Motorizzazione Civile, senza i requisiti previsti dalla normativa, con conseguente sequestro delle carte di circolazione a danno degli ignari acquirenti. Complessivamente risultano 835 le persone truffate in tutta Italia.

Gli accertamenti patrimoniali e finanziari, estesi anche ai familiari dell’imprenditore, hanno evidenziato intestazioni fittizie di beni e una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e disponibilità economiche effettive. Secondo le valutazioni emerse in sede giudiziaria, lo scostamento ammonterebbe a circa 4 milioni di euro, elemento determinante per la confisca definitiva dei beni ritenuti frutto di attività illecite.

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Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

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Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

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Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo

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Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.

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