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Lutto nella Diocesi di Latina, si è spento Don Anselmo parroco di Santa Maria Goretti

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LATINA – Lutto nella diocesi di Latina. Si è spento nella notte all’ospedale di Latina Don Anselmo Mazzer, parroco di Santa Maria Goretti ed economo diocesano. Avrebbe compiuto 77 anni fra pochi giorni e da 48 anni era sacerdote. La sua morte è stata improvvisa: arrivato nel nosocomio pontino nel pomeriggio di giovedì quando si è reso conto che le sue condizioni non gli consentivano di restare a casa,  si è ulteriormente aggravato nell’arco di poche ore fino al decesso.

Era parroco di Santa Maria Goretti da due decenni, dopo essere stato a lungo parroco della concattedrale  di Santa Maria a Sezze. Apprezzato da molti fedeli che ne hanno seguito le orme, ma anche contestato in alcune scelte di rottura compiute: era stato lui a volere la recinzione intorno alla chiesa che sul momento aveva generato molte polemiche.

Il rito delle esequie, presieduto dal vescovo Mariano Crociata, sarà celebrato lunedì 16 settembre, alle ore 10,00, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Goretti, a Latina.

Invece, la camera ardente si terrà domenica 15 settembre dalle 8,30 alle 12,00 presso l’ospedale civile di Latina, successivamente alle 12,30 la salma verrà accolta presso la parrocchia di Santa Maria Goretti, dove la sera alle 21,00 si terrà una Veglia di preghiera.

CHI E’ – Don Anselmo Mazzer era nato il 1° ottobre del 1947 a Terracina, la sua famiglia è ancora oggi residente nella frazione di Borgo Hermada. Ha frequentato il seminario maggiore di Anagni dove ha seguito gli studi di filosofia e teologia, al termine dei quali è stato ordinato presbitero il 10 luglio del 1976, venendo incardinato per l’allora Diocesi di Terracina-Latina, Sezze e Priverno.

Il primo incarico pastorale è stato quello di vicario parrocchiale presso la Parrocchia della Concattedrale di Sezze, di cui poco dopo è diventato Parroco. Dopo quasi due decenni trascorsi nella comunità setina, a novembre del 2003 il trasferimento a Latina per assumere l’ufficio di Parroco di Santa Maria Goretti. Attualmente ricopriva l’incarico di Economo diocesano e di assistente ecclesiastico della Sezione di Latina dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (Ucid).

Negli anni, però, don Anselmo Mazzer ha affiancato all’ufficio di Parroco altri importanti incarichi ecclesiali a livello diocesano: è stato Vicario Foraneo di Latina, Moderatore di Curia, Promotore del Vincolo presso il Tribunale ecclesiastico diocesano, Assistente dell’Azione Cattolica Diocesana, componente eletto del Consiglio Presbiterale (il senato del Vescovo). Su tutti però spicca una sorta di piccolo record: fino al suo decesso è stato membro del Collegio dei Consultori, scelti dal Vescovo tra i componenti del Consiglio Presbiterale, sin dalla costituzione di questo organismo di partecipazione prevista dal nuovo ordinamento canonico del 1984.

La Diocesi di Latina esprime anche un ringraziamento al personale sanitario dell’ospedale Goretti di Latina, in particolare delle Unità di Medicina d’Urgenza e di Anestesia e Rianimazione per le cure e l’assistenza prestata a don Anselmo Mazzer nell’ultima fase della sua vita terrena.

IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI – “Con profonda tristezza abbiamo appreso della scomparsa di Don Anselmo Mazzer, parroco della chiesa di Santa Maria Goretti. Per oltre due decenni, Don Anselmo è stato una guida spirituale instancabile e una presenza costante per la nostra comunità, sempre disponibile ad ascoltare e sostenere chiunque ne avesse bisogno – scrive in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano – .
Oltre al suo prezioso lavoro qui a Latina, ha servito la diocesi in molti ruoli, dimostrando sempre grande saggezza e integrità. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti noi, ma il suo esempio di generosità e vicinanza ci accompagnerà sempre. A nome della città, esprimo il mio più sincero cordoglio alla sua famiglia, ai suoi parrocchiani e a tutta la comunità ecclesiastica.
Che il suo ricordo rimanga vivo nelle nostre preghiere e nel nostro impegno quotidiano verso il bene comune”.

“Ho appreso della morte di don Anselmo Mazzer – scrive il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – . Mi unisco a nome della città al dolore per questa perdita ricordando i 27 anni che il parroco ha trascorso guidando la parrocchia della con cattedrale Santa Maria, per poi continuare a lavorare con zelo, passione e umiltà nel capoluogo pontino”.

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Briga dal palco di Latina: “Quando ero piccolo qui ci ho passato un sacco di estati”

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LATINA – Briga a Latina per il concerto del 1° maggio organizzato dalla Cisl. In piazza del Popolo si sono alternate dal primo pomeriggio tante band giovani, poi la chiusura in serata con Briga. Il rapper atteso dal pubblico, ha voluto aprire con un pensiero a Latina: “Quando ero piccolo ci ho passato un sacco di estati qui vicino”, ha detto prima di ringraziare gli organizzatori e cominciare il suo momento musicale

Neopapà di Allegra avuta il 25 marzo dall’attrice Arianna Montefiori, il rapper al termine dell’esibizione è sceso tra il pubblico per cantare insieme “Sei di Mattina”, il suo pezzo cult che ha compiuto 11 anni. Il brano era già noto durante la partecipazione del cantautore ad Amici di Maria De Filippi nel 2014-2015, che ha portato Briga ad essere conosciuto al grande pubblico.

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Gestione dei beni di San Felice e Sabaudia alla Fondazione Città di Terracina, Di Leva: “Serve progetto condiviso”

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SABAUDIA – Dopo la notizia che, con l’ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Città di Terracina, quest’ultima gestirà anche i beni archeologici ricadenti nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia, Gennaro Di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia, richiama alla collaborazione tra enti. In una nota dichiara: “Abbiamo sempre sostenuto con forza il superamento di una promozione parcellizzata e non coordinata del territorio, ma questo deve avvenire in un modo inclusivo, con il coinvolgimento di tutti e salvaguardando l’identità di ciascuno, superando visioni parziali che non garantiscono più uno sviluppo non solo economico, ma anche culturale e identitario”.
Secondo Di Leva c’è stata “quanto meno poca attenzione nelle relazioni tra gli enti pubblici, portando a decisioni non condivise e creando una sovrapposizione di competenze. Se la Fondazione Città di Terracina  – prosegue – intendeva assumere un ruolo di promozione del territorio del sud pontino, andando oltre l’ambito di competenza del Comune di Terracina, così come ha chiesto e ottenuto la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali, altrettanto avrebbe dovuto fare con gli altri soggetti istituzionali quali i Comuni in cui ricadono i beni che si intendono valorizzare. Per logica, questo dovrebbe portare anche ad una ridefinizione del nome stesso della Fondazione, dal momento che il suo ambito di riferimento non sarebbe più solo Terracina”.
“Difficile capire come da questo pasticcio si possa uscire – conclude il presidente della Pro Loco Sabaudia  – ma confidiamo nella sensibilità degli amministratori della Fondazione e del Comune di Terracina che non possono non comprendere le obiezioni di San Felice e Sabaudia. Pur con le migliori intenzioni si è commesso un grave errore, la soluzione va trovata nell’apertura di un confronto costruttivo”. Le sue critiche erano state precedute dalla levata di scudi del Comune di San Felice Circeo.

Come emerso da una nota del Comune di Terracina, la Fondazione Città di Terracina ora gestirà, oltre al Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano, il Capitolium e anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia.

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Latina, voragine in via Guido Reni: chiusure e modifiche alla viabilità

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Il Comune di Latina ha disposto una serie di provvedimenti urgenti alla circolazione a seguito dell’apertura improvvisa di una voragine in via Guido Reni, all’intersezione con piazzale Donatori di Sangue.

L’ordinanza dirigenziale n. 149 del 30 aprile 2026 introduce limitazioni temporanee alla viabilità per consentire lavori urgenti in condizioni di sicurezza, tutelando cittadini, operatori e traffico locale.

Le principali modifiche

A partire dalle ore 19:00 del 30 aprile e fino al termine dei lavori:

  • Via Guido Reni
    • Divieto di circolazione e di sosta (con rimozione) nel tratto tra viale Michelangelo e piazzale Donatori di Sangue
    • Consentito il transito solo a residenti, mezzi di soccorso e diretti all’ospedale S.M. Goretti, con doppio senso di marcia
  • Via Cellini
    • Divieto di circolazione e sosta tra viale XXI Aprile e via Reni
    • Accesso consentito a residenti e mezzi di emergenza
  • Ospedale S.M. Goretti
    • Obbligo di svolta a sinistra per i veicoli in uscita
  • Piazzale Donatori di Sangue
    • Divieto di accesso nel tratto verso via Bonaparte interessato dai lavori
    • I veicoli provenienti da via Bonaparte potranno svoltare a sinistra in direzione via Canova

 Garantito l’accesso all’ospedale

Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità attorno all’ospedale “S.M. Goretti”, per garantire sempre il passaggio di ambulanze, forze dell’ordine e utenti diretti alla struttura sanitaria.

 Lavori e sicurezza

L’intervento è stato disposto con carattere di estrema urgenza dopo la segnalazione della Polizia Locale. L’obiettivo è il rapido ripristino del manto stradale e la messa in sicurezza dell’area.

La segnaletica temporanea sarà installata dal Dipartimento Manutenzioni e rimarrà attiva fino al termine dei lavori, quando verrà ripristinata la viabilità ordinaria.

 Sanzioni e controlli

Le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni. Sono previste sanzioni per chi viola i divieti.

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