OGGI IN PRIMA PAGINA
Mense scolastiche, nuovi fondi del PNRR per le scuole di Latina
Nuovi fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per le scuole di Latina. Il Comune ha ottenuto 1,2 milioni di euro destinati alla ristrutturazione e all’ammodernamento di tre mense scolastiche cittadine.
Il finanziamento è stato comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso lo scorrimento della graduatoria relativa alla linea di investimento dedicata all’estensione del tempo pieno e al piano per le mense scolastiche, finanziata con le risorse del programma europeo Next Generation EU.
Gli interventi riguarderanno i plessi scolastici di via Po, via Bachelet e piazza Dante e rientrano nel “Nuovo piano mense scolastiche”, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi destinati alla ristorazione scolastica e favorire l’estensione del tempo pieno.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Matilde Celentano, che ha sottolineato l’importanza di intercettare le opportunità offerte dal PNRR per trasformarle in interventi concreti per la città. Investire sulle scuole, ha dichiarato, significa investire sul futuro dei ragazzi e sul benessere delle famiglie, migliorando servizi essenziali come quello della mensa.
Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale ha evidenziato come le risorse permetteranno di intervenire su strutture importanti del territorio, migliorando la qualità degli ambienti dedicati alla refezione e proseguendo nel percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino.
Anche l’assessore alla Pubblica istruzione Francesca Tesone ha sottolineato il valore dell’investimento, spiegando che disporre di spazi moderni e adeguati per gli studenti che frequentano il tempo pieno significa offrire servizi migliori alle famiglie e rendere la scuola sempre più inclusiva.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Latina, scuole chiuse nei borghi il 18 marzo per interruzione idrica
Il Comune di Latina ha disposto la sospensione delle attività didattiche per la giornata di mercoledì 18 marzo 2026 in diversi borghi del territorio comunale a causa di un’interruzione del servizio idrico.
La decisione è stata presa in seguito alla comunicazione di AcquaLatina SpA, che ha annunciato lavori di manutenzione programmata presso la centrale di Carano Giannottola e lungo la condotta per Tor del Giglio. L’interruzione dell’acqua è prevista dalle ore 9:00 alle ore 22:00, con ripristino graduale durante la notte tra il 18 e il 19 marzo.
La sospensione delle lezioni riguarda tutte le scuole di ogni ordine e grado, oltre agli asili comunali, situati nei seguenti borghi:
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Borgo Montello
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Borgo Santa Maria
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Borgo Le Ferriere
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Borgo Sabotino
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Borgo Bainsizza
Il provvedimento è stato adottato per garantire le necessarie condizioni igienico-sanitarie all’interno degli istituti scolastici. L’assenza di acqua, infatti, rende impossibile il regolare svolgimento delle attività didattiche in sicurezza per studenti e personale. I dirigenti scolastici potranno comunque valutare eventuali aperture straordinarie, ma solo nei casi in cui gli edifici siano dotati di sistemi alternativi di approvvigionamento idrico, come serbatoi autonomi o rifornimenti tramite autobotte. L’ordinanza, firmata dal sindaco, resterà valida anche oltre la giornata del 18 marzo nel caso in cui il servizio idrico non venga ripristinato completamente.Il provvedimento è stato inoltre trasmesso agli uffici scolastici, alla Prefettura e alle forze dell’ordine per gli adempimenti di competenza.
APPUNTAMENTI
“La fisica unisce le generazioni”: il Prof più amato del web ospite di Radio Immagine
C’è chi insegna e chi riesce a lasciare il segno. Vincenzo Schettini, noto come “il prof più amato del web”, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Durante l’intervista con Alessio Campanelli, il docente e divulgatore ha raccontato il suo percorso, il successo del suo spettacolo teatrale e il legame speciale creato con il pubblico. Un successo che parte da lontano, precisamente dal 2015, quando Schettini ha iniziato a condividere contenuti per rendere la fisica più accessibile agli studenti. Da allora, il suo progetto è cresciuto fino ad arrivare al teatro, con oltre 80 repliche in tutta Italia e circa 80.000 spettatori. “La sensazione più forte è essere riuscito ad avvicinare età che non avrei mai immaginato: bambini e nonni”, racconta Schettini.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più sorprendenti del suo lavoro: la capacità di unire generazioni diverse attraverso la divulgazione. Non solo studenti, ma anche genitori e nonni che riscoprono la fisica, spesso per aiutare i più giovani o per semplice curiosità.
Nel corso dell’intervista, Schettini ha anche riflettuto sul ruolo della scuola oggi:“È un mondo in estrema evoluzione. I docenti stanno cercando di adattarsi con grande volontà, perché i ragazzi di oggi sono diversi rispetto a vent’anni fa.”Un cambiamento che richiede impegno, apertura e nuove modalità di comunicazione, proprio come quelle sperimentate dal professore attraverso il web e il teatro.
Il suo spettacolo teatrale, scritto insieme a Paolo Ruffini, è molto più di una semplice lezione. È un’esperienza che mescola didattica, intrattenimento e momenti di riflessione.Diviso in capitoli dedicati a concetti fisici come forza, tempo e pressione, lo show si trasforma in un viaggio che tocca anche la vita quotidiana e le emozioni.Non manca l’interazione con il pubblico e un tocco artistico personale: Schettini, infatti, è anche violinista e durante lo spettacolo suona dal vivo, creando un ponte tra fisica e musica.
Il tour sta per concludersi con numeri importanti: 100 date e oltre 100.000 spettatori previsti. Tra le tappe, anche Aprilia, dove il 19 marzo porterà sul palco il suo spettacolo.“Non ponetevi limiti di età o creatività: sarà una bella esperienza”, è l’invito del professore. E a giudicare dall’entusiasmo del pubblico e dai messaggi ricevuti, quella di Vincenzo Schettini non è solo una lezione di fisica, ma una vera e propria lezione di vita.
CRONACA
Viaggiavano su un mezzo con targhe rubate, denunciate due persone
Due denunce per riciclaggio a Terracina. L’attività trae origine da un normale servizio di controllo del territorio quando i Carabinieri hanno fermato l’auto con a bordo un uomo di 56 anni ed uno di 31 entrambi residenti nel napoletano. Le targhe apposte sul veicolo, sia anteriore che posteriore, risultavano provento di furto denunciato nel giugno 2023 presso il Commissariato di Polizia di Stato “Dante” di Napoli. Successivi e più approfonditi riscontri dei militari dell’Arma, hanno inoltre evidenziato che il numero di telaio del mezzo risultava associato a una targa di immatricolazione polacca, radiata nel luglio 2023. Il veicolo e le targhe sono stati sottoposti a sequestro penale ed affidati in custodia giudiziale presso una depositeria convenzionata. Nei confronti dei due indagati è stata altresì avanzata proposta di applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con rimpatrio, alla Questura di Latina.
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