Lunanotizie.it

CRONACA

INCHIESTA SUI RIFIUTI NEL LAZIO
La Regione sospende lo stipendio a Raniero De Filippis
Intercettato il sindaco di Latina

Pubblicato

rifiuti-02LATINA – La Regione Lazio ha deciso di sospendere gli stipendi agli alti dirigenti Raniero De Filippis e Luca Fegatelli, il primo, originario di Lenola è Responsabile del Dipartimento del territorio della Regione Lazio, e ora ai domiciliari nell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti nel Lazio. In riferimento ai due dirigenti: “Ognuno con una rete di rapporti che – sottolinea il gip nella sua ordinanza di custodia cautelare – ha permesso di esercitare influenza, e determinare, le linee di condotta dell’amministrazione regionale in senso favorevole alle aziende di Cerroni per tutto quanto concerne la gestione dei rifiuti”.

 L’inchiesta ha portato alla luce una serie di rapporti “impropri” tra il proprietario della discarica di Malagrotta Manlio Cerroni, il suo storico collaboratore Bruno Landi, anche amministratore delegato di Ecoambinete e di Latina Ambiente, e gli Enti locali. Da approfondire un possibile ‘terzo livellò: i rapporti politici e istituzionali.

GLI INTERROGATORI LUNEDI’ – La prossima settimana ci sarà l’interrogatorio di garanzia prima di Cerroni poi di  Bruno Landi. Quindi sfileranno davanti al Gip gli altri arrestati Nell’ordinanza del giudice compaiono tra le altre sia un’intercettazione a De Filippis sia un colloquio di Landi con il sindaco di Latina Di Giorgi, in cui l’amministratore delegato delle due società miste a partecipazione con il Comune di Latina cerca di convincere il secondo a revocare la delibera di conferimento dei rifiuti alla Rida di Aprilia, azienda fuori dal business di Cerroni e quindi da boicottare. La delibera nonostante le rassicurazioni che il primo cittadino sembra dare su momento, di fatto non è mai stata ritirata.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, aggredisce due ciclisti e danneggia una bici: denunciato

Pubblicato

Aggredisce due ciclisti, li minaccia e danneggia una bicicletta: un uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di lesioni personali, minacce e danneggiamento. L’episodio si è verificato nella zona di Capoportiere, dove gli agenti della squadra volante sono intervenuti dopo la segnalazione di un’aggressione. Secondo quanto ricostruito, le due vittime stavano percorrendo la strada in bicicletta quando sono state affiancate da un’auto. Il conducente, con atteggiamento aggressivo, avrebbe rivolto loro minacce, per poi bloccarne la marcia. L’uomo sarebbe quindi sceso dal veicolo, aggredendo uno dei ciclisti con pugni e calci e facendolo cadere a terra. Dopo essersi allontanato, sarebbe tornato poco dopo sul posto, reiterando le minacce e danneggiando una delle biciclette, prima di fuggire definitivamente. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cori, lavoratori in nero nei campi di kiwi: denunciato il titolare, attività sospesa

Pubblicato

Impiegava lavoratori in nero nei campi di kiwi: per questo un uomo di 54 anni è stato denunciato dai Carabinieri a Cori e l’attività agricola è stata sospesa. Il controllo, effettuato dai militari della Stazione locale insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, rientra nelle operazioni di contrasto al caporalato e alle irregolarità nel settore agricolo. Durante l’ispezione sono stati identificati sei lavoratori, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, ma nessuno risultava assunto secondo le procedure previste. Tra loro anche cittadini di nazionalità indiana e bangladese. Oltre al lavoro nero, sono emerse ulteriori violazioni: mancata sorveglianza sanitaria e assenza dei corsi di formazione obbligatori. Per il titolare sono scattate ammende per circa 3.270 euro e sanzioni amministrative per oltre 18mila euro, oltre alla maxi sanzione per ciascun lavoratore irregolare e alla sospensione immediata dell’attività.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, impianto abusivo di rifiuti su un terreno privato: area sequestrata e due denunce

Pubblicato

Avevano trasformato un terreno in un impianto abusivo per il trattamento di rifiuti speciali, anche pericolosi: per questo i Carabinieri Forestali hanno sequestrato un’area di circa mille metri quadrati a Terracina e denunciato due persone. L’operazione è scattata dopo un controllo in un lotto situato lungo la Pontina, dove i militari hanno trovato una vera e propria discarica a cielo aperto, attrezzata con mezzi e operai impiegati nella gestione illegale dei rifiuti. Secondo quanto accertato, il sito veniva utilizzato per il recupero di materiali, in particolare rifiuti elettronici e ferrosi, dai quali venivano estratti metalli di valore come rame, zinco e ottone, destinati al mercato nero. I rifiuti erano accumulati direttamente sul terreno, senza alcuna protezione ambientale, ed è stata rilevata anche la presenza di residui riconducibili alla combustione illecita. Il sequestro ha riguardato, oltre all’area, circa 100 metri cubi di rifiuti non pericolosi e oltre 30 quintali di rifiuti pericolosi, tra cui batterie esauste al piombo e olio esausto. Bloccati anche i mezzi utilizzati per l’attività, tra cui caricatori, carrelli elevatori e attrezzature varie. Al termine degli accertamenti sono stati denunciati il titolare dell’attività e il proprietario del terreno per gestione illecita di rifiuti, discarica abusiva, combustione illecita e violazioni ambientali legate alla mancata raccolta delle acque.

Leggi l’articolo completo

Più Letti