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CRONACA

Allontanato dalla Chiesa per pedofilia celebra per tre anni a Sezze

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La Cattedrale Santa Maria di Sezze

La Cattedrale Santa Maria di Sezze

SEZZE – Si era presentato sotto falsa identità dicendo di studiare a Roma presso l’Università Pontificia e per questo aveva chiesto e ottenuto ospitalità dalla Cattedrale di Santa Maria a Sezze, un sacerdote indiano che Papa Benedetto XVI nel 2011 aveva dimesso dallo stato clericale in seguito ad una condanna per abusi sessuali su minori. Una pratica in uso nella Chiesa, di accogliere sacerdoti stranieri che non hanno casa in Italia, consentendo loro di approfondire gli studi e di  celebrare soprattutto nel fine settimana.

Era stata la Cei nel 2011 a diramare la notizia dell’allontanamento dalla Chiesa di Don David trasmettendo a tutte le Diocesi italiane l’invito ad allontanarlo, ma l’ex prete, per sfuggire all’isolamento aveva fornito un falso nome e si era stabilito a Sezze dove per ben tre anni ha celebrato e dispensato i sacramenti. Poi, il sospetto per quegli studi che non terminavano mai e la decisione del  vescovo di Latina, Mariano di disporre un’indagine, scoprendo che nessun sacerdote indiano con quel nome era iscritto all’ateneo pontificio. Il resto è stato facile da intuire.  Ne è seguita una nota ufficiale trasmessa una settimana fa dal Vescovo di Latina a tutte le parrocchie della Diocesi con l’invito a non offrire ospitalità all’uomo. Don David nei giorni scorsi ha abbandonato Sezze.

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CRONACA

Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso

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Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.

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CRONACA

Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma

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Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.

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CRONACA

A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne

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TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli,  un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.

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