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SCUOLA

Intercultura, sette studenti in visita all’Artistico

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interculturaLATINA – Dal 22 al 30 marzo una delegazione di sette studenti stranieri sarà ospite presso le famiglie e il Liceo Artistico di Latina per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Latina.

Sono sette tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Si tratta di: Emma e Paul dalla Germania, la prima ad Agrigento il secondo a Ravenna; Deniz dalla Turchia ad Alessandria, Jamisa dalla Thailandia a Torino, Mari dalla Finlandia a Potenza, Arni dall’Islanda a Venezia e Javier dalla Bolivia a Siracusa. Ad accompagnarli saranno degli chaperon molto speciali, due delle tre studentesse straniere che da gennaio stanno vivendo e studiando a Latina: la statunitense Brooke e Clara del Paraguay.

Nel corso dell’intensa settimana pensata dai volontari di Latina per sensibilizzare sui temi quali l’educazione alla mondialità e la conoscenza della cultura locale, approfondendo temi come le differenze del concetto di famiglia e le diverse abitudini di vita, ci sarà spazio anche per un incontro istituzionale. Gli studenti stranieri avranno modo di incontrare anche il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, la mattina di venerdì 28 alle ore 11 al Comune.

Lunedì 24, mercoledì 26 e venerdi 28 marzo, gli studenti stranieri di Intercultura incontreranno i loro coetanei italiani del Liceo Artistico per confrontarsi sui temi relativi all’educazione al cosmopolitismo ma anche su tradizione e natura legati a Latina e alla sua storia.

Il programma prevede naturalmente visite di Latina e dintorni: Museo di Piana delle Orme, Sermoneta, Museo del cioccolato di Norma, Lago Fogliano. Non mancherà la tappa a Roma.

 Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Latina dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie di Latina che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi.

 Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche a Latina Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura nel Centro locale di Latina è possibile contattare la Responsabile dei programmi di ospitalità Paola Romagnolo all’indirizzo e-mail mpp@libero.it, oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it

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SCUOLA

I ragazzi del Majorana firmano il corto “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”. La proiezione

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LATINA –  Verrà presentato domani, alle 17.00 nella sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, il cortometraggio “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”, un progetto promosso dall’Interact Majorana, con il patrocinio del Comune di Latina e dell’Assessorato al Territorio, Rigenerazione Urbana e Borghi.

Il cortometraggio è stato realizzato da ragazzi di 17 e 18 anni che nei borghi di San Michele e Sabotino attraverso interviste agli anziani del territorio, figli e nipoti dei coloni, hanno raccolto ricordi della bonifica, trasformazioni sociali, fino alla costruzione di una nuova comunità. Gli studenti si sono avvalsi anche dell’utilizzo di materiali d’archivio e in particolare di immagini provenienti dall’Archivio di Stato e dall’Istituto Luce.

“Un’iniziativa che mette al centro la memoria come chiave per leggere il presente – si legge in una nota – , coinvolgendo direttamente gli studenti del Liceo Majorana, guidati dalla professoressa Paola di Gioia Presutti, in un percorso di ricerca, ascolto e restituzione che va oltre il contesto scolastico, trasformandosi in un vero esercizio di cittadinanza attiva”.

Ad aprire l’incontro saranno la sindaca di Latina, Matilde Celentano e l’Assessore ai Borghi, Annalisa Muzio, che hanno patrocinato l’incontro sottolineando il valore culturale e identitario per la città. Nel corso dell’evento spazio anche a un momento artistico, con l’esibizione dello studente Lorenzo Bisbano, che interpreterà, voce e chitarra, un testo dello scrittore Corrado Alvaro.

L’Interact Majorana è il club giovanile legato al Rotary, che negli ultimi due anni si è impegnato su temi sociali, di innovazione e cittadinanza attiva.

 

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APPUNTAMENTI

Aprilia compie 90 anni, il convegno al Meucci: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria”

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APRILIA – Per celebrare il 90° anniversario della Fondazione della città di Aprilia, il Liceo Statale “Antonio Meucci” di Aprilia, con il Patrocinio del Comune di Aprilia, organizza il convegno dal titolo: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria. Archetipi, patrimonio culturale e conservazione”, mercoledì 22 aprile 2026 dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Aula Consiliare del Palazzo comunale di Aprilia, Piazza Roma, 1.

“L’evento  – spiegano dalla scuola in una nota – è l’occasione per rileggere il variegato patrimonio storico-artistico della città attraverso il filtro di quegli archetipi legati al culto della Madre Terra, che si manifestano nell’energia vitale del dio Pan e del suo corrispettivo latino, Fauno, e che costituiscono l’essenza identitaria di questo territorio, come un anagramma del toponimo rivela: Aprilia-Parilia”.

Un’opportunità anche per omaggiare il lavoro della prof.ssa Maria Rosaria Ciacciarelli, recentemente scomparsa, a 40 anni dalla pubblicazione del volume “Aprilia alla ricerca delle radici”, studio condotto come insegnante del Liceo Meucci insieme ai suoi alunni. “Un lavoro di ricerca – aggiungono gli organizzatori – , che ha generato una vocazione che il liceo ha mantenuto viva e che ha portato, nell’ambito del progetto Farememoria, alla nascita della “Galleria della Memoria”, una collezione d’arte accessibile a tutti che, come un libro di storia, racconta il territorio, coinvolgendo scuola, artisti e istituzioni culturali e che, in virtù del circolo virtuoso di cui è parte, si propone come modello museale per la città”.

Intervengono: l’amministrazione comunale; Maria Sole Cardulli, Direttore del Museo “Giacomo Manzù” di Ardea, Manzù: temi, motivi e archetipi; Marijke Gnade, Archeologa, Università di Amsterdam Direttrice degli Scavi di Satricum, Scavi nell’antica Satricum. Nuove scoperte; Laura De Angelis, Dirigente Scolastico del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Archetipi, scuola e territorio; Costanza Ravizza Garibaldi, Tenuta Ravizza Garibaldi di Carano, Menotti Garibaldi, da Bezzecca a Carano: una sfida contro la malaria; Elisabetta Casoni, Architetto, Membro dell’Assinarch e Segretario dell’Ordine Architetti di Latina, Il progetto della città di Aprilia del 1936 di Concezio Petrucci; Giovanni Raponi, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Aprilia-Parilia; Federica Calandro, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, La Galleria della Memoria e il progetto di un Museo accessibile per Aprilia; Luca Zoboli, studente che collaborò alla studio e alla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia (Ottobre 1986), Quarant’anni dalla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia, 18-30 ottobre 1986.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.

 

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APPUNTAMENTI

Giovani, rispetto, comunità: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

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LATINA – Prende i via oggi  la terza edizione del Latina Stori@Fest (13-15 aprile 2026) al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”. L’edizione 2026, dal titolo “Mi merito di stare bene – Giovani, rispetto, comunità”, mette al centro il benessere delle nuove generazioni, affrontando temi cruciali come disagio giovanile, legalità, relazioni e comunicazione – spiegano dal Comune,  che ha pensato al Festival come “spazio concreto di confronto tra istituzioni, scuola e giovani, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e coesa”.

Nella giornata di apertura si terrà momento di confronto diretto tra giovani e istituzioni, con la partecipazione del Questore di Latina Fausto Vinci, insieme ai rappresentanti della Polizia di Stato e della Garante per l’Infanzia e l’adolescenza del Lazio Monica Sansoni.

Momento centrale del Festival sarà l’incontro con il Presidente emerito del Senato e magistrato, senatore Pietro Grasso, che dialogherà con gli studenti sul tema della legalità e delle scelte individuali partendo dal Graphic Novel “Da che parte stai?” (ed Tunuè) in cui viene raccontata la storia del magistrato e della sua famiglia, ripercorrendo l’impegno nella lotta a Cosa Nostra, con gli omicidi e gli attentati di mafia che hanno colpito il cuore delle istituzioni.

 “Con il Latina Stori@Fest – afferma la sindaca Matilde Celentano – abbiamo scelto di affrontare in modo serio e strutturato il tema del benessere dei giovani. Dalla sicurezza e legalità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, al dialogo con figure autorevoli come Pietro Grasso, fino al tema strategico della comunicazione, il Festival costruisce un percorso completo. Ringrazio le istituzioni scolastiche per la grande partecipazione: è da qui che nasce una comunità più consapevole, capace di ascoltare e valorizzare le nuove generazioni. È questa la direzione che vogliamo dare: una città che investe sui giovani e li riconosce come protagonisti del proprio futuro”.

La terza giornata sarà dedicata a un tema strategico: come si comunica oggi ai giovani, con il coinvolgimento di docenti, esperti e imprenditori del mondo dell’editoria e dei media, per riflettere sui nuovi linguaggi e sulle modalità con cui le istituzioni devono relazionarsi con le nuove generazioni.

L’organizzazione dell’iniziativa è curata dal Servizio Cultura del Comune di Latina.

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