“Non ho ucciso nessuno, falsità su di me”. Manuel Ranieri non risponde al Gip, ma rilascia dichiarazioni spontanee

IL 18enne di Latina è accusato dell'omicidio di Olmobello

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L'ingresso del carcere di Latina

L’ingresso del carcere di Latina

LATINA  – “Non ho ucciso nessuno, volevo la prova stub dopo l’arresto, ma non me l’hanno fatta”. E’ quanto ha detto Manuel Ranieri, il diciottenne di Latina accusato di aver ucciso un romeno di 28 anni dopo averlo sequestrato. Il ragazzo è stato ascoltato questa mattina dal gip di Latina Mara Mattioli nel carcere di Via Aspromonte dove due giorni fa si era rifiutato di essere interrogato.

Il giovane arrestato alcuni giorni nell’ambito delle indagini della squadra Mobile sul delitto di Olmobello, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha voluto rendere dichiarazioni spontanee al giudice, professandosi innocente ed estraneo ai fatti. Ha anche aggiunto che sulla vicenda sono state riferite falsità da testimoni non attendibili.

 

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