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Eleonora Della Penna primo sindaco donna di Cisterna

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Il neo sindaco in campagna elettorale con Casini

Il neo sindaco in campagna elettorale con Casini

CISTERNA – Questa mattina alle 12,20 il presidente dell’Ufficio Centrale Elettorale, ha redatto il verbale con il quale ha proclamato ufficialmente Eleonora Della Penna nuovo Sindaco di Cisterna. La prima donna sindaco della storia di Cisterna, ha 31 anni ed è quindi anche la più giovane donna sindaco della provincia di Latina.
Avvocato, ex consigliere comunale, Eleonora Della Penna è riuscita ad arrivare al ballottaggio ottenendo 5.035 voti grazie al sostegno di otto liste. Oggi, intorno alle ore 13, Della Penna ha ricevuto la proclamazione, e l’investitura ufficiale con la comunicazione dell’incarico da parte del Prefetto di Latina. Ancora nessuna indiscrezione sulla giunta, ma una certezza: ci saranno tante donne e giovani.

CARTURAN – Della Penna ha vinto contro l’ex Mauro Carturan che ha affidato a Facebook il suo commento: “Ho provveduto già a comunicare le mie dimissioni irrevocabili immediate da consigliere provinciale , componente del Cda Roma – Latina , da presidente della fondazione Tullio Levi Civita. Ho già comunicato al segretario generale del comune di Cisterna di Latina che sin dal momento dalle proclamazione degli eletti rinuncio al seggio di consigliere comunale. È bene che quel ruolo sia lasciato ad uno di coloro che hanno sostenuto il mio progetto di città in questa campagna elettorale. Saprà svolgere il ruolo di consigliere comunale in maniera rinnovata e con forte spirito di servizio con maggiore vigore di quanto non potrò fare io. Termina così l’8 giugno l’impegno socio politico ultra trentennale e con 24 anni di presenza ininterrotta di presenza nel consiglio comunale. Da domani può e deve calare il silenzio e chiedo che esso venga rispettato”.

NELLA MATTINATA – Cisterna si è risvegliata più rosa oggi. La città ha eletto al termine del ballottaggio il suo primo sindaco donna. La giovane avvocatessa Eleonora Della Penna, 31 anni,  ha battuto la concorrenza di Mauro Carturan conquistando 7539 voti equivalenti al (51,24%). Da quando è cominciato lo scrutinio, non ci sono stati dubbi, è stata sempre avanti nonostante partisse sulla carta svantaggiata e alla fine ha superato l’avversario per 366 preferenze. Carturan si è fermato al 48,76%.

Della Penna, che è anche anche il sindaco più giovane che Cisterna abbia avuto, ha detto: “Sono felice, ma avverto anche tutto il peso della responsabilità”.

M0lti cittadini hanno deciso di restare a casa però:  ha votato solo il 53,61 % degli aventi diritto, poco più della metà, del resto in linea con quanto accaduto in molti altri comuni italiani. Al primo turno aveva votato il 78,53%.

DE MARCHIS – “A Cisterna ha vinto la voglia di cambiamento che il PD non ha interpretato – ha commentato su Fb il consigliere comunale di Latina, Giorgio De Marchis –  Brava Eleonora Della Penna hai dimostrato che la politica è passione e coraggio, non solo tattica. Complimenti e buon lavoro”.

1 Comment

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  1. EZIO PREZIOSI

    10 Giugno 2014 at 12:28

    complimenti ….
    aria nv e idee giovanili ,
    il cambiamento è in arrivo …
    auguri di un buon lavoro
    Ezio

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POLITICA

Noi Moderati porta a Latina il sit-in per le sorelle iraniane Taraneh e Romina Rahimi

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LATINA – Noi Moderati porta a Latina il sit-in per Taraneh e Romina Rahimi. Sabato 19 settembre, alle 11.00 in Piazza della Libertà, un presidio aperto a partiti, associazioni, sindacati e cittadini dal titolo “La libertà non si impicca” per sostenere le giovani sorelle iraniane arrestate per aver partecipato alle proteste contro il regime, ora detenute e, secondo quanto denunciato dalla famiglia, sottoposte a gravi maltrattamenti. Da qualche giorno si è diffusa la notizia che Taraneh è stata condannata a morte per impiccagione, mentre Romina è stata condannata a 25 anni di carcere. Da questa vicenda è partita la mobilitazione di Noi Moderati che, dopo il sit-in organizzato nei giorni scorsi davanti all’Ambasciata iraniana a Roma, arriva ora a Latina.

Con il  sit-in si chiede la liberazione delle due giovani donne e, più in generale, si vuole riaffermare il principio della difesa delle libertà individuali e dei diritti fondamentali. Per questo il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta, rivolge un appello a tutte le forze politiche, ai sindacati, alle associazioni e ai cittadini:“Faccio un appello affinché al sit-in aderiscano tutti coloro che ritengono doveroso schierarsi e dimostrare il proprio impegno su un tema che non deve e non può essere di parte. Noi Moderati indica solamente la data e il luogo in cui stare insieme e manifestare un principio sul quale non ci si può dividere: la difesa delle libertà individuali, nessuna esclusa”.

E proprio per sottolineare il carattere trasversale dell’iniziativa, l’invito è a partecipare ciascuno con i propri simboli, le proprie bandiere e la propria identità.

“Ci sono nel mondo tanti, troppi casi simili – aggiunge Paletta – ma quello delle gemelle iraniane assume un valore altamente simbolico oltre che umanamente straziante. Spero di trovare in piazza altri partiti, sindacati e associazioni di cittadini, ognuno con i propri simboli e la propria identità. Su un tema del genere sarebbe anche sbagliato spersonalizzarsi: la forza del messaggio può venire proprio dalla condivisione dello stesso principio da parte di tante sensibilità diverse e spero che Latina colga questa occasione per farsi vedere unita in nome della libertà”.

L’appuntamento di Latina  – si legge in una nota – vuole così raccogliere e rilanciare il messaggio partito da Roma: la libertà non può essere difesa a corrente alternata e i diritti umani non possono conoscere appartenenze politiche. La scelta di Piazza della Libertà, davanti alla Prefettura, non è casuale: è un luogo che rappresenta le istituzioni e la presenza dello Stato sul territorio. Ed è proprio davanti alle istituzioni che Noi Moderati vuole portare una richiesta semplice e universale: che la libertà e i diritti fondamentali siano difesi, sempre e per tutti.

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Bando di gara da 6,5 milioni per riqualificare l’ex cinema Augustus di Sabaudia

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cinema augustus

SABAUDIA – E’ stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’ex cinema Augustus in piazza del Comune a Sabaudia chiuso da oltre 10 anni. Ne dà notizia il sindaco Alberto Mosca: “Nei giorni scorsi  – spiega – la Centrale Unica di Committenza di Fondi, di cui fa parte anche il Comune di Sabaudia, al termine di un lungo e complesso iter progettuale e procedimentale ha pubblicato il bando di gara per aggiudicare i lavori di riqualificazione dell’ex Cinema. L’importo complessivo del progetto esecutivo è di circa 6,5 milioni di euro, di cui 3,2 milioni per finanziamento concesso dal Credito Sportivo e Culturale, 2,3 milioni per contributo del Ministero della Cultura e la restante somma di circa 1 milione di euro tramite devoluzione di mutuo”. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà  il 28 settembre. L’intervento, inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, riguarderà il recupero, il restauro e la realizzazione di moderni impianti tecnologici, l’immobile sarà così destinato a sala convegni, teatro e cinema

“Io e tutta l’Amministrazione comunale siamo molto soddisfatti di avere raggiunto questo importante risultato”- dichiara il Sindaco Alberto Mosca – “perché la riqualificazione e la conseguente restituzione alla collettività dell’Augustus era uno dei punti centrali del nostro Programma di Mandato. Non si è trattato di un lavoro semplice, sia per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie, sia per la complessità della fase progettuale, e di questo sono veramente grato alle Aree Tecnica e Finanziaria del Comune. Hanno svolto un eccellente lavoro ! L’avvio dell’intervento per la riapertura del Cinema-Teatro “Augustus” è la ulteriore prova che la valorizzazione della cultura, in tutti i suoi aspetti, è per me e la mia Amministrazione una priorità, in particolare per quanto riguarda le nuove generazioni. Su questo rilevante aspetto continueremo a lavorare con ogni energia possibile” .

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Sanità, il M5S chiede l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori

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Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori, nella struttura di via Guglielmo Marconi, sostenendo che i lavori siano conclusi da tempo ma che il presidio non sia ancora operativo. La denuncia arriva dal Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e dalla sezione Cori-Giulianello del M5S.

Secondo quanto riferito dal Movimento, la struttura è stata interessata da un intervento finanziato con circa 2,9 milioni di euro del PNRR e dispone di 20 posti letto destinati a pazienti post-acuti, oltre a un reparto di riabilitazione, ambulatori e apparecchiature elettromedicali. Il M5S contesta alla Regione Lazio la mancata attivazione del presidio e chiede di chiarire i tempi per l’apertura.

Gli attivisti collegano la questione anche alla situazione del Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti di Latina, che definiscono in forte difficoltà. Nel comunicato, il Movimento sostiene che le risorse disponibili per il potenziamento della sanità territoriale non siano state accompagnate da un adeguato investimento sul personale sanitario, elemento che, secondo il M5S, rischierebbe di limitare l’effettiva operatività delle strutture realizzate con i fondi PNRR.

Nel mirino del Movimento c’è inoltre la delibera regionale numero 629, già contestata dal consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà. Il provvedimento, secondo quanto denunciato dagli esponenti pentastellati, consentirebbe agli specialisti delle strutture private accreditate di prescrivere esami e farmaci su ricetta pubblica, con la possibilità di erogare e prenotare le prestazioni all’interno delle stesse strutture. Il M5S parla di un meccanismo che favorirebbe il settore privato a scapito della sanità pubblica.

Sul tema gli attivisti chiedono quindi maggiori investimenti nei servizi sanitari pubblici e, più in generale, nelle politiche di welfare e nei servizi essenziali.

Intanto, per lunedì 14 settembre, dalle 9, il Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e la sezione Cori-Giulianello del M5S hanno annunciato un punto informativo nei pressi dell’ex ospedale di Cori, in via Guglielmo Marconi. L’iniziativa servirà, secondo gli organizzatori, a informare i cittadini e a protestare contro la mancata apertura della struttura.

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