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“Sicurezza ovunque”: imparare i comportamenti giusti, a scuola, casa e lavoro

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sicurezza-ovunque2LATINA – Aumentare la sicurezza a scuola, a casa e in strada. Si chiama “Sicurezza ovunque” fa tappa in provincia di Latina, il tour promosso da Inail Lazio e Moige – movimento genitori per sensibilizzare alunni, insegnanti e genitori sull’importanza della sicurezza con l’obiettivo di  diffondere la conoscenza dei rischi insiti in ogni luogo abitualmente frequentato.  Mercoledì 29 ottobre è previsto un open day nella scuola primaria Virgilio Laurenti, di Cori. Il giorno successivo, giovedì 30 ottobre, sarà la volta di Giulianello (frazione di Cori) e della scuola primaria Don Silvestro Radicchi, in via delle Vigne Corte. I bambini saranno coinvolti in un gioco dell’oca interattivo; a genitori e insegnanti verranno distribuiti materiali informativi sui rischi legati all’inosservanza delle norme di sicurezza e sui comportamenti da adottare.

 I NUMERI –

IN STRADA – Nel Lazio gli incidenti in strada denunciati nel 2013 sono 9.738 a fronte dei 10.819 dell’anno precedente. Nella classifica delle province laziali  Latina si posiziona al terzo posto con 532 sinistri denunciati.

A CASA – Nel Lazio, si registra una diminuzione di infortuni in ambito domestico passando dalle 115 unità del 2012 ai 101 casi del 2013. La fascia di età più a rischio in casa riguarda uomini e donne tra i 50 e i 65 anni. Una tendenza in linea con quanto accade in tutta Italia: rispetto alla precedente rilevazione (2012) si è passati da 1024 a 794 incidenti occorsi in casa denunciati. (Fonte banca dati Inail)

 A SCUOLA – Nel Lazio relativamente agli infortuni occorsi agli studenti, per i quali è prevista una copertura assicurativa delle attività che si svolgono in palestra e nei  laboratori, si evidenzia nel 2013 un aumento rispetto all’anno precedente: da 5.742 nel 2012 a 5.862.

Il progetto realizzato dall’Inail Lazio si rivolge sia ai bambini che alle famiglie affinché diventino testimoni e promotori dei comportamenti corretti da assumere per evitare di subire l’accadimento degli infortuni. La campagna si rivolge ad oltre 4000 studenti di 13 istituti ripartiti tra le cinque province del Lazio, per un totale di 225 classi. Gli studenti formeranno delle squadre e saranno chiamati a partecipare ad un gioco interattivo. Ai genitori e agli insegnanti sarà assegnato un booklet informativo ricco di nozioni e suggerimenti per approfondire la conoscenza del tema della sicurezza.

Dopo le tappe in provincia di Latina, “Sicurezza ovunque” toccherà la provincia di Viterbo con due date previste all’istituto Falcone-Borsellino: il 31 ottobre a Canepina e il 3 novembre a Vignanello. Chiude la campagna Frosinone con le scuole Basilio Conflitti, Casalvieri e Broccostella nelle date di martedì 4 e giovedì 6 novembre. Mercoledì 5 novembre sarà la volta dell’I. C. Eduardo De Filippo a Villanova di Guidonia (Rm).

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CRONACA

Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia

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APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia

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LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di  fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.

La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.

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Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso

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LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.

Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef,  18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.

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