LATINA – Hanno manifestato sotto la Prefettura di Latina, come in tutte le città capoluogo d’Italia, oggi gli iscritti alla Fai Cisl, il sindacato di categoria del settore agroalimentare, per dare visibilità alle problematiche del comparto che comprende lavoratori agricoli e forestali, della pesca e gli addetti alla bonifica. “Speriamo che il Prefetto possa farsi portavoce presso il Governo delle problematiche che affliggono lavoratori e imprese impiegato in un comparto vitale per il Paese” , dice il segretario provinciale Tiziana Priori. Ascolta
«I gravi fenomeni di lavoro irregolare e del caporalato presenti nell’agricoltura della provincia di Latina – sostiene la Segretaria provinciale Tiziana Priori – e il ritardo che da due anni nega a 80 mila operai, impiegati e tecnici forestali il rinnovo del Contratto nazionale nonchè le strutturali difficoltà operative dei Consorzi di Bonifica e delle Associazioni Allevatori sono tutti capitoli di un diffuso disagio dei nostri associati che a Latina da tempo ha superato ogni limite accettabile»
“Per questi motivi abbiamo subito condiviso la decisione della Federazione Nazionale di organizzare questa giornata che in tutta Italia si realizzerà con presídi di lavoratori davanti alle Prefetture o alle sedi delle Regioni : vogliamo sensibilizzare le Istituzioni e la politica verso le condizioni di vita in cui sono costretti a lavorare oltre settecentomila operai italiani e immigrati nelle aziende agricole, nelle Comunità Montane, alle dipendenze delle stesse Regioni, nella pesca e nelle Associazioni degli Allevatori. Questa – aggiunge il Segretario Regionale Ermanno Bonaldo – non è una vertenza tesa soltanto a salvaguardare posti di lavoro e aumenti salariali, ma vuole essere un forte appello a favore del lavoro dignitoso, troppo spesso umiliato da imprenditori senza scrupoli che sfruttano l’estremo bisogno di sopravvivere di tanta povera gente : è tempo che lo Stato (forze dell’ordine – Inps e ispettorati del lavoro) faccia sentire di più la sua presenza contro fenomeni indegni di un Paese civile » « quanto ai Consorzi di Bonifica e alle Associazioni Allevatori – riprende la responsabile della Fai pontina – è inaccettabile assistere a tanti proclami sul dissesto idrogeologico e sulla difesa del made in italy nei prodotti alimentari e nello stesso tempo mostrare tanta indifferenza nel garantire ad essi di fare bene il loro mestiere, peraltro demandato loro dalla Legge nazionale e dalle leggi regionali. Per obiettività – però – non possiamo nascondere il fatto che anche nella nostra provincia la gestione degli Enti consortili e dell’Associazione degli Allevatori talvolta lascia molto a desiderare e ciò chiama in causa le stesse Organizzazioni professionali degli agricoltori poco impegnate a garantire gestioni più efficienti da parte di alcuni loro soci che siedono nei Consigli di amministrazione » « così come raccomandato dalla Fai Nazionale – annuncia il segretario Regionale Bonaldo – durante la manifestazione del 30 gennaio consegneremo a S.E. il Prefetto – insieme al responsabile della Cisl provinciale Tommaso Ausili e alla collega Tiziana Priori – un documento contenente le ragioni dell’iniziativa»« siamo orgogliosi – conclude la Segretaria provinciale della Fai di Latina – che a questa nostra iniziativa abbiano dato la loro adesione anche le Federazioni provinciali di categoria e l’Anolf, associazione dei lavoratori immigrati»
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