Lunanotizie.it

POLITICA

Rifiuti, politici a confronto sul futuro della Latina Ambiente e su Montello

Pubblicato

aula consiliareLATINA – Si aprirà fra poco (alle 9,30) il consiglio comunale monotematico sui rifiuti. Nell’aula consiliare di Piazza del Popolo a Latina il confronto è a 360 gradi e parte dal tema della scadenza (a fine 2015) del contratto con la Latina Ambiente. L’assise è chiamata a dettare gli indirizzi perché l’amministrazione possa orientarsi e decidere quale strada intraprendere per la futura gestione dei rifiuti ora affidata alla società partecipata dal Comune.

Ma nel consiglio comunale di oggi si discuterà anche della strategia relativa al ciclo dei rifiuti in provincia dopo la recente autorizzazione di un nuovo impianto di Tmb a Montello da parte della Regione su richiesta della Ecoambiente. All’odg anche la questione delle verifiche sulla gestione delle scorie nucleari e del sito della ex centrale nucleare di Borgo Sabotino.

L’ordine del giorno leggi

conv-CC-16marzo2015 (1)

LA POSIZIONE DI FORZA ITALIA – Nelle scorse ore è stata Fi a decidere la linea relativa al Pef della Latina Ambiente proponendo un abbattimento dei costi e una razionalizzazione dei servizi: “Auspichiamo la massima condivisione da parte di tutti gli altri partiti di maggioranza e dell’opposizione con la proposta anticipata dal consigliere Roberto Lodi in commissione ambiente”  – scrive il gruppo azzurro. Il capogruppo in consiglio Giorgio Ialongo sottolinea che “il partito di Forza Italia si sta adoperando per affrontare con decisione e determinazione e nella massima trasparenza il consiglio comunale di lunedi in cui si discuterà della strategia relativa al ciclo dei rifiuti nella nostra provincia. Siamo consapevoli del notevole peso delle nostre scelte – conclude la nota- e per questo il gruppo consiliare di Forza Italia si sta continuamente confrontando al fine di assumere una decisione che tenga in giusta considerazione i problemi del nostro territorio e la sua salvaguardia”.

LE SCORIE – Il consigliere indipendente Gianni Chiarato è invece preoccupato che la ex centrale  sul litorale possa diventare uno dei depositi temporanei dove conservare i rifiuti radioattivi, oltre a quelli già presenti.  Non mi fido assolutamente – continua Chiarato – delle promesse scritte nei piani di gestione dello smaltimento di materiale letale per la salute dei cittadini. Gli abitanti del Borgo hanno già subito un grave disagio quando la centrale era in funzione. Perché mai un’area ad alta vocazione agricola e turistica dovrebbe diventare la discarica delle scorie industriali e mediche? È come mettere il secchio dell’immondizia sopra al divano del salotto. Se questa amministrazione non riesce nemmeno a gestire i rifiuti urbani normali, come si può immaginare di poter gestire un sito di deposito di rifiuti straordinari?»Il sito che dovrà ospitare definitivamente le scorie nucleari prodotte dalla diagnostica sanitaria e dall’industria, sia quelle prodotte in Italia negli anni in cui le centrali erano in funzione, nonché quelle dello smantellamento delle centrali stesse, deve ancora essere individuato. L’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha già fatto sapere che i luoghi dove sono presenti falde acquifere, fiumi, laghi e mari la cui costa non sia a una distanza inferiore ai cinque chilometri sono assolutamente inidonei alla costruzione del sito. «A fronte delle indicazioni dell’Ispra – prosegue Chiarato – è del tutto evidente che la centrale di Borgo Sabotino non possa ospitare neanche temporaneamente i rifiuti radioattivi. La struttura dista circa settecento metri dalla spiaggia; la zona è una ex palude che le piogge copiose e i cambiamenti climatici fanno ritornare allo stato originale, erodendo pian piano l’immenso reticolo di canali delle opere di bonifica per il convoglio delle acque palustri dell’Agropontino; e come se non bastasse, a meno di cinque chilometri dalla centrale ci sono le Terme (dismesse, ma con acqua solfurea nel sottosuolo) e il bellissimo lago di Fogliano, oasi faunistica e orto botanico di valore inestimabile e interesse naturalistico. Piuttosto che pensare a Sabotino per la ‘monnezza’ radioattiva, si dovrebbe pensare a Sabotino per il rilancio dell’economia del Paese. Non consentirò il sabotaggio di Borgo Sabotino».

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Lazio, Ciacciarelli ringrazia Salvini: avanti su ferrovia Terracina-Priverno e Pedemontana di Formia

Pubblicato

Due opere strategiche per il Lazio ricevono un’accelerazione decisiva grazie all’intervento del ministro Matteo Salvini. A sottolinearlo è l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che evidenzia come i recenti provvedimenti rappresentino un passo concreto verso il potenziamento delle infrastrutture del territorio. Secondo Ciacciarelli, la nomina dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a commissario straordinario consentirà di velocizzare l’iter per la progettazione e la realizzazione della tratta ferroviaria Terracina-Priverno. L’opera, attesa da decenni, permetterà la riapertura della stazione di Terracina e il ripristino di un collegamento ferroviario considerato strategico per l’intero sud pontino, con ricadute positive sulla mobilità, sull’economia locale e sul turismo. Parallelamente, viene considerato altrettanto significativo l’intervento relativo alla Pedemontana di Formia. In questo caso, il ruolo di commissario straordinario è stato affidato all’amministratore delegato di ANAS. Inoltre, lo stanziamento di ulteriori 12 milioni di euro destinati alla progettazione del prolungamento verso Gaeta viene visto come un passo concreto verso il completamento dell’infrastruttura, ritenuta fondamentale per migliorare la viabilità e la qualità della vita dell’intero comprensorio. Ciacciarelli ha quindi espresso apprezzamento per l’azione del Ministero, sottolineando l’importanza degli interventi per lo sviluppo del territorio laziale.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Latina, studenti e istituzioni a dialogo in aula consiliare

Pubblicato

Un confronto diretto tra giovani e istituzioni per capire come migliorare scuola e servizi: è questo il cuore dell’incontro dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi che si è svolto nell’aula consiliare di Latina. Al centro del dibattito il tema “Scuola e formazione”, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra studenti, amministrazione e territorio. Ai ragazzi è stato chiesto di esprimere il proprio punto di vista su diversi aspetti della vita scolastica e cittadina: dagli edifici ai trasporti, dalle biblioteche all’orientamento post diploma, fino al rapporto con università e mondo del lavoro. All’incontro hanno preso parte la sindaca Matilde Celentano, gli assessori Andrea Chiarato e Federica Censi, insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sugli interventi in corso, a partire dalla riqualificazione della Biblioteca comunale Aldo Manuzio, destinata a riaprire completamente rinnovata, e dai progetti legati allo sviluppo di Latina come città universitaria, con nuovi spazi studio e strutture dedicate agli studenti. Spazio anche al tema delle manutenzioni scolastiche, con lavori già conclusi in diverse palestre e nuovi interventi previsti, e alla creazione di luoghi di aggregazione per i giovani. L’incontro ha rappresentato anche un momento simbolico, con la presentazione del logo dell’Agorà e la distribuzione di materiali dedicati ai partecipanti, a sottolineare un percorso che punta a coinvolgere sempre di più i giovani nelle scelte della città.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”

Pubblicato

LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I  posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi  -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e  infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.

“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.

Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti