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Rifiuti sui marciapiedi, topi e zecche: ecco Latina

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zeccarefertoLATINA – I cassonetti sono vuoti, ma i marciapiedi restano coperti di immondizia in molti quartieri. I camion tritarifiuti passano e se i “secchioni” sono puliti, vanno oltre, lasciando decine di sacchetti (spesso rotti) e spazzatura di ogni genere distesa, rendendo impossibile il passaggio ai pedoni, mentre si moltiplicano avvistamenti di topi di grandi dimensioni.  E’ questa la situazione a Latina dove, proprio appellandosi allo stato critico della raccolta dei rifiuti, il sindaco Giovanni Di Giorgi ha chiesto che venisse rinviato lunedì scorso, il voto sulla mozione di sfiducia presentata dal Pd.

Oggi è previsto un vertice tra Comune e Latina Ambiente per trattare il caso dei lavoratori della società partecipata dopo la decisione consiliare di affidare il servizio ad una ditta completamente esterna da trovare con una gara europea. Una procedura certo non breve che rischia di richiedere molti mesi, forse anni. Intanto il Comune vuole evitare il fallimento della Spa e liquidarla entro dicembre come prevede la procedura. Mancano all’appello però 20 milioni di euro, a tanto ammonta il debito del socio pubblico nei confronti della società.

E se la raccolta dei rifiuti è critica, l’erba alta (cui solo in parte la protezione civile riesce a far fronte) sta creando i primi problemi seri. Si moltiplicano i casi di bambini finiti al pronto soccorso con punture di zecca soprattutto tra quelli che frequentano i parchi giochi dove l’erba può raggiungere il metro e mezzo di altezza. Parco San Marco, dove molti cittadini fanno sport, è una collina invasa dagli sterpi.

“La situazione dei nostri giardini è disastrosa. In alcuni casi l’erba supera il metro e mezzo di altezza e all’interno proliferano insetti e parassiti. Invitiamo tutti coloro che dovessero incorrere in questa incresciosa esperienza a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine e alla Asl di Latina”, dice Bruno Mucci attivista dell’associazione civica il Gigante Buono.

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  1. marilena

    21 Maggio 2015 at 15:09

    Sono 6 anni che frequento latina sia il centro…xke ‘ mia sorella ci abita, sia la zona mare….ritengo possa essere una bella città se non fosse invece una discarica a cielo aperto… giardini incolti..spazzatura ovunque…parchi pubblici impresentabili…per non parlare del mare… dove la maleducazione della gente ha la meglio sullo spettacolo delle dune di sabbia…del lago di Fogliano…se il mare potesse parlare insulterebbe di certo le bestie che in modo irrispettoso lo frequentano. ..mi si stringe il cuore …qnd l’indifferenza ha la meglio su tutto…ma le istituzioni???

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CRONACA

Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma

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Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.

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A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne

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TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli,  un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.

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Gaeta, rocciatore si rompe un braccio mentre risale la Montagna Spaccata, l’intervento della Guardia Costiera

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GAETA – La Guardia Costiera di Gaeta è intervenuta questa mattina, a distanza di pochi giorni da un altro analogo intervento, per il soccorso di un rocciatore rimasto infortunato durante l’ascesa lungo la falesia della “Montagna Spaccata”. L’allarme arrivato alla centrale operativa del 118 è stato diramato anche alla Capitaneria per il recupero via mare dell’infortunato, data l’impossibilità di raggiungere agevolmente la zona via terra. La sinergia tra le diverse sale operative ha permesso di attivare immediatamente la catena dei soccorsi.

Sul posto è stata inviata la Motovedetta CP 2112. Il personale di bordo, individuato il rocciatore sulla parete, ha constatato che lo sportivo presentava una presunta frattura a un braccio, condizione che rendeva estremamente rischiosa qualsiasi manovra di risalita e ha così coordinato le operazioni necessarie alla discesa calando l’uomo sulla vedetta. Dopo il recupero, l’imbarcazione della Guardia Costiera ha trasferito il rocciatore in porto dove lo attendeva l’autoambulanza per il trasporto in ospedale.

“Il ripetersi di incidenti in una zona così impervia e suggestiva come la Montagna Spaccata evidenzia la necessità di una costante vigilanza”, rimarca la Guardia Costiera di Gaeta ribadendo e l’importanza della collaborazione tra gli enti di soccorso e raccomandando a tutti i praticanti di sport estremi di prestare la massima cautela, considerando la particolare fragilità e difficoltà tecnica delle pareti rocciose a picco sul mare

 

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