CRONACA
Don Felice Accrocca è Arcivescovo a Benevento
LATINA – Il nuovo arcivescovo di Benevento è un prelato di Latina. L’indiscrezione è stata confermata: Don Felice Accrocca, noto sacerdote pontino originario di Cori e per lungo tempo collaboratore stretto dell’ex vescovo Giuseppe Petrocchi, andrà a Benevento come ha confermato il Vescovo Mariano Crociata che aveva convocato tutti i parroci in Curia per alcune comunicazioni molto urgenti. Grande studioso di storia medievale e docente nella Facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa nella Pontificia Università Gregoriana di Roma e nell’Istituto Teologico di Assisi, ha pubblicato diversi volumi e saggi su Francesco e Chiara d’Assisi. A Latina hanno suonato le campane a festa.
Don Felice Accrocca succede a monsignor Andrea Mugione il quale a novembre scorso ha rinunciato al governo pastorale dell’arcidiocesi sannita per raggiunti limiti di età. Il vescovo Mariano Crociata ha dichiarato: «È una gioia per la nostra Chiesa, per te caro don Felice, una gioia per l’arcidiocesi di Benevento. È una gioia per te: gioia non solo umana, perché unita a trepidazione per una chiamata che sempre infinitamente ci supera, ma ugualmente sperimentata perché fondata nella liberalità dell’elezione di Dio che dona grazia e chiede generosità sempre più grande nel rispondere al suo invito dall’alto. E se Dio chiama, allora vuol dire che egli è con noi; egli sarà sempre con te, caro don Felice, non ti lascerà mai, non ti toglierà mai la gioia della sua presenza e della sua forza. Sì, perché quello che intraprendi, contrariamente a quel che potrebbe apparire a uno sguardo superficiale, è un rigoroso cammino di ascesi, di rinunzia a te stesso e di donazione totale, che diventa proprio per questo fonte di consolazione e di gioia».
Tra l’altro, il Vescovo lo ha ringraziato per il sostegno ricevuto in questi primi due anni della sua missione episcopale in terra pontina.
Da parte sua don Felice Accrocca ha spiegato: «Sono stato colto di sorpresa dalla decisione del Santo Padre e mi auguri di poter ripagare la fiducia che papa Francesco ha riposto nei miei confronti. In questo momento mi rendo conto di quanto forte è il mio legame con la Chiesa pontina, che mi ha generato alla fede e mi ha accompagnato in questi decenni di vita sacerdotale».
Nel frattempo, don Felice Accrocca ha già fatto recapitare alla Chiesa di Benevento il suo indirizzo di saluto. Invece, ancora non si conoscono i tempi per la consacrazione episcopale e l’ingresso a Benevento. Tuttavia, durante l’incontro di oggi, don Felice ha comunicato quale sarà il suo motto episcopale: «SI DOMINUS NON AEDIFICAVERIT», che si ispira al Salmo 126, e che già scelse come frase per la sua ordinazione sacerdotale.
CRONACA
Comuni montani, il sindaco di Sezze sostiene la battaglia di Prossedi
Il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, interviene nel dibattito sulla riforma relativa ai comuni montani esprimendo la propria contrarietà alle modifiche previste e manifestando sostegno all’iniziativa portata avanti dal sindaco di Prossedi, Angelo Pincivero. Secondo Lucidi, i comuni montani rappresentano realtà che dovrebbero essere sostenute e valorizzate, non penalizzate. Per questo motivo ha dichiarato la propria vicinanza alle amministrazioni e alle comunità che rischiano di perdere questo riconoscimento. Il primo cittadino di Sezze ha evidenziato come la questione non riguardi esclusivamente un singolo comune, ma l’intero territorio dei Monti Lepini, che a suo avviso necessita di maggiori attenzioni e di politiche mirate per favorirne lo sviluppo. Lucidi ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore unità tra i territori, evidenziando come temi quali sanità, sicurezza, infrastrutture e sviluppo debbano essere affrontati in maniera condivisa, al di là delle appartenenze politiche. Pur non essendo direttamente coinvolto dalla possibile perdita dello status di comune montano, il Comune di Sezze ha quindi espresso il proprio sostegno alle amministrazioni interessate dalla riforma.
CRONACA
Addio a Franco Caschera, storico cameriere dell’Impero
LATINA – Per i clienti del ristorante Impero era un’istituzione. Oggi, alle 16 nella Chiesa di Santa Rita a Latina, in tanti gli diranno addio. E’ scomparso all’età di 70 anni Franco Caschera, storico maitre della prima attività di ristorazione della città, sotto i portici di Piazza della Libertà. E’ qui, che per oltre 40 anni Franco ha servito con la gentilezza e l’ironia che lo contraddistinguevano, avendo imparato a conoscere gusti e umori dei frequentatori.
“Per noi habituè del locale – ricorda Vincenzo Carucci – Franco non era soltanto un cameriere, ma una presenza familiare, professionale e accogliente. Un cameriere d’altri tempi, con la sua giacca rossa o verde lavorava con diligenza tra i tavoli. Lo voglio ringraziare ancora per il suo servizio, la sua bontà d’animo e la sua simpatia e conoscenza personale”.
Caschera dopo aver raggiunto la meritata pensione aveva lasciato il servizio tra i tavoli, ma il suo ricordo non è mai sbiadito come dimostrano i tantissimi messaggi di cordoglio uniti ai ricordi, in queste ore.
CRONACA
Controlli della Polizia Locale a Latina Lido: 200 multe e due sequestri con informativa di reato a carico di due stabilimenti
LATINA – Nel corso del fine settimana il Comando di Polizia Locale di Latina ha predisposto controlli mirati sul lungomare, per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di Codice della strada. Nel primo weekend ad alto impatto per presenze, otto autopattuglie hanno svolto servizio di mattina e di pomeriggio accertando circa 200 violazioni al codice della strada.
“I controlli stradali su soste e circolazione, anche finalizzati all’agevolazione di esodo e controesodo negli orari di massima criticità – spiegano dal Comune – , si aggiungono a quelli esperiti durante la scorsa settimana a carico delle attività ricettive quali chioschi e stabilimenti, di concerto con personale Capitaneria di Porto e del Dipartimento Demanio e Patrimonio, allo scopo di esperire i dovuti accertamenti in ordine al rilascio dei titoli autorizzativi, strutture, occupazioni e noleggio di attrezzature”. Ed è su questo versante che sono state rilevate irregolarità che hanno portato a emettere un’informativa di reato a carico di due attività balneari. Durante le attività sono sequestrati 44 ombrelloni e 88 lettini.
“I controlli e le attività in corso continueranno in modo sistematico al fine di addivenire al più presto ad un quadro di totale legittimità delle attività ricettive”, avvertono dalla Polizia Locale.
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