dati definitivi

Preferenze, vincono i “volponi”, solo il popolo di Lbc premia i volti nuovi

Ialongo (FI) recordman sopra i 1000, poco sotto Raimondo Tiero (Cuori Italiani). Nel Pd vince Carnevale. La giovane Leggio la più votata del Movimento civico

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schedeLATINA – Il più votato della lista Latina Bene Comune è Dario Bellini (495); in cima alla lista di Latina Rinasce c’è Laura Perazzotti (311); ottimo risultato per la neofita Cristina Leggio (513) meritatamente alla guida di Lbc Giovani, è lei la più votata del Movimento. Sono le liste collegate al candidato sindaco Damiano Coletta. Adesso dovranno fare proseliti tra chi al primo turno ha scelto diversamente da loro.

Nello schieramento che si batterà contro il candidato civico al ballottaggio del 19 giugno ci sono le cinque liste legate a Nicola Calandrini. Un rapido giro evidenzia il risultato di Raimondo Tiero (998) di Cuori Italiani e in genere della lista composta dal fratello Enrico, che rastrella un mucchio di voti, oltre 2500 solo nelle prime quattro posizioni. Seconda Patrizia Fanti con 747. Va bene Andrea Marchiella di Fratelli D’Italia (593), Matteo Adinolfi (449) è invece il prescelto della lista Noi con Salvini; e’ una donna la più votata della lista  lista Calandrini Sindaco, Matilde Eleonora Celentano (592) che ha scavalcato Enrico Dellapietà; scarso si rivela invece l’appeal di LatinaScalo protagonista, il massimo dei voti vanno ad Isabella Lodovina Dionigi (194). Non serve dire altro: qui come altrove (si legga Pd e Forza Italia) sono i navigati della politica a prevalere sui volti nuovi.

Nella lista dei Dem è Massimiliano Carnevale il più votato (865), il consigliere arrivato dall’Udc; Matteo Coluzzi guida la classifica della Lista Enrico Forte Sindaco (544), Paolo Fragiotta è il più votato di Città Forte (486) .

Alto gradimento anche per la lista di Forza Italia con Giorgio Ialongo recordman con 1012 preferenze, è l’unico candidato a trascinare l’altro genere: Giovanna Miele (823) con cui era abbinato supera Vincenzo Malvaso (637): il costruttore di origine calabrese implicato nella nota vicenda della Variante che per tutti porta il suo nome,  in caso di vittoria di Coletta resterebbe escluso dal consiglio.

Indomito Maurizio Galardo (503) che si prende la scena della lista Libertas Nuova Bonifica Democrazia Cristiana; Franco Addonizio (457) è il primo della Lista Calvi Sindaco; non basta invece a Marco Arcuri (68) la parentela con la più famosa sorella.

Tonino Tesone (282) prevale nella lista Marilena Sovrani sindaco, Maurizio Leonoro in quella di Latina Popolare (279). Alessandra Pastore (318) seguita da Agostino Mastrogiacomo (266) sono i più votati della lista Gianni Chiarato sindaco mentre non sfonda la lista Fare con Flavio Tosi, il primo, Pietro Murana conquista 88 voti.
Claudio Vecciarelli (142) guida le preferenze de La Tua Voce per Latina per Davide Lemma sindaco. Solo 104 voti raccoglie il più votato dei Forconi, Giovanni delle Cave.
Ben poco va ai candidati delle sei liste collegate ad Orlando Tripodi che pure come candidato sindaco porta a casa un rispettabile 4,66%; poco anche per le due collegate a Casapound e al suo candidato sindaco Marco Savastano, i più votati non sfondano le cento preferenze; poco più di 250 voti in tutto per i candidati del MSI.

TUTTE LE PREFERENZE (sul sito del Comune)

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