il 21 ottobre

Latina, scosse telluriche a Tor Tre Ponti, che cosa racconta il sismografo?

Lo spiegano gli esperti dell'Ingv invitati dalla Fondazione Caetani

mappaLATINA – Le scosse di terremoto registrate in provincia di Latina nel 2011 hanno spaventato la popolazione. In una zona che le carte di rischio considerano non sismica, gli eventi tellurici hanno spinto l’Ingv a installare un sismografo nel punto di epicentro, nell’area di Tor Tre Ponti.  Oggi saranno forniti i dati di cinque anni di rilevazioni compiute dalla sonda e lette dai geologi.

L’appuntamento è presso la sede della Fondazione Roffredo Caetani che ha organizzato l’incontro su sollecitazione del comitato spontaneo di cittadini residenti nella zona. Alle 16 (del 21 ottobre) nella Sala “Gelasio Caetani” del Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti un incontro pubblico sul tema “L’attività sismica di Tor Tre Ponti”.

All’incontro parteciperanno Giulio Selvaggi, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Antonio Colombi dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio.

“A distanza di circa 5 anni dal verificarsi dei primi eventi sismici con ipocentro al di sotto del territorio di Tor Tre Ponti, fatto tutto sommato nuovo nel panorama geologico del nostro territorio – si cercherà  – spiegano dalla Fondazione – di fare il punto sulle nuove conoscenze acquisite anche grazie all’installazione di un’ apposita stazione sismica dell’INGV e di come eventi nuovi (come la sismicità dell’area di Tor Tre Ponti) si inseriscano nel complesso quadro delle attività di Protezione Civile. Sarà interessante, inoltre, apprendere come tali eventi abbiano influito sulla vita dei residenti nell’area e di come la corretta conoscenza e la consapevolezza dei rischi del territorio in cui viviamo possano influire positivamente sul vissuto quotidiano. L’incontro non vuole essere un momento di confronto tecnico e, ancor meno, scientifico; l’altissima professionalità degli ospiti, tuttavia, consentirà di trasferire agli interessati informazioni e spunti di riflessione”.

Sarà l’occasione anche per una visita del Complesso Monumentale restaurato nel 2012 e sede della Fondazione.

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