l'intervento in assise

Piani particolareggiati, l’operazione proposta rischia di spaccare Lbc

"L'urbanistica deve lavorare in continuità", dice l'assessore Buttarelli. Presto anche una seduta di consiglio per capire la futura gestione del servizio rifiuti

buttarelliLATINA – Vènti di tempesta si agitano dopo l’intervento in consiglio comunale dell’assessore all’urbanistica del Comune di Latina, Gianfranco Buttarelli. La relazione al Dup, il Documento Unico di Programmazione, illustrato dagli assessori ognuno per la sua parte, racconta quello che il sindaco Damiano Coletta e la sua squadra di governo vogliono per Latina. Dovrebbe dunque anche rappresentare la visione di capoluogo degli elettori che hanno bocciato l’azione della passata amministrazione e dei partiti storici, sostenendo la corsa del candidato civico e del suo entourage.  E questo non può dirsi – crediamo – per l’urbanistica.

Con tutte le cautele del caso, ma visto che le parole hanno un significato, suscita molte perplessità l’intervento del navigato assessore di Cisterna, che ha parlato dell’opzione da lui preferita di recuperare i piani particolareggiati annullati dal prefetto Barbato (per illegittimità ndr) riportandoli in consiglio comunale per l’approvazione come varianti al piano regolatore generale. Un intervento accompagnato dall’affermazione successiva che “l’urbanistica ha bisogno di continuità” e che “noi ci siamo assunti la responsabilità di continuare con tutte le criticità presenti quelle che abbiamo ereditato, anzi ringrazio per quello che è stato fatto perché molte sono le iniziative meritevoli”.

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Un passaggio, quello dedicato all’impegno di lavorare in continuità, di sicuro più gradito all’opposizione che alla maggioranza che ha fatto della parola cambiamento il suo leit motiv.

E’ dunque prevedibile e scontato che si riunirà in conclave il Movimento Latina Bene Comune, all’interno del quale militano attivisti che hanno osteggiato duramente i piani particolareggiati, per il loro contenuto extralarge di volumetrie e perché in profondo disaccordo proprio sulla visione di sviluppo della città capoluogo, affidata principalmente al cemento, a discapito delle aree verdi. Il caso di Via Quarto, docet,  come quello della Variante di Borgo Piave. Ma c’è anche di più. I Ppe infatti sono da più parti oggetto di inchieste giudiziarie e riportarli in consiglio per l’approvazione, significherebbe mettere la firma sotto atti ancora al vaglio della magistratura.

E ORA IL CAPITOLO RIFIUTI – E il consiglio intanto si prepara ad affrontare un’altra questione decisamente delicata, quella del capitolo rifiuti. “Dopo aver esaminato la sospensione del bando per l’affidamento del servizio rifiuti e la richiesta di parere sulla gara inoltrata all’Anac – si legge in una nota –  il Consiglio Comunale tornerà a riunirsi venerdì 11 novembre per ampliare la discussione sul tema dei rifiuti alle problematiche legate alla raccolta e alla chiusura del ciclo”.

La richiesta di convocare una seduta dedicata all’emergenza rifiuti è arrivata dai consiglieri di opposizione per conoscere l’indirizzo dell’Amministrazione Coletta, nell’attesa che il Tribunale si pronunci sul futuro della Latina Ambiente.

All’ordine del giorno della seduta, che inizierà alle 9.30, ci sono anche il riconoscimento di debiti fuori bilancio e la proposta di delibera, già approvata all’unanimità in Commissione Affari Istituzionali, per il conferimento della cittadinanza onoraria alla prof.ssa Marijke Gnade, docente di archeologia all’Università di Amsterdam e direttrice degli scavi di Satricum. La decisione di attribuire tale riconoscimento onorifico alla Gnade è stata assunta per lo studio svolto dall’archeologa nel sito di Borgo Le Ferriere da ormai quarant’anni e per il prezioso contributo dato da tale lavoro alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico del nostro territorio.

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