la pronuncia

Latina fa scuola, la Cassazione annulla le elezioni degli Avvocati: l’Ordine sarà commissariato. Prima sentenza in Italia

Sentenza a Sezioni Unite. Accolta l'istanza di Lucchetti che riteneva illegittimo il regolamento.

Al centro l’avvocato Gianni Lauretti presidente dell’Ordine degli Avvocati di Latina che dovrà essere commissariato

LATINA – La Corte di Cassazione ha annullato le elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina che si erano svolte nel febbraio del 2015 con la vittoria di Gianni Lauretti nei confronti dell’altra lista capeggiata da Dino Lucchetti che aveva presentato ricorso. Ci sono voluti due anni dopo che la lista perdente ha impugnato il regolamento che stabiliva le norme per lo svolgimento della consultazione interna alla categoria. Il caso Latina è oggi il primo deciso con sentenza della Suprema Corte che si è pronunciata a Sezioni Unite, ma altri procedimenti sono in corso. Conseguenza? Il Consiglio dell’Ordine sarà commissariato e dovranno essere indette nuove elezioni.

“Ci saremmo aspettati alla luce della dichiarazione di illegittimità da parte del Tar del Lazio del regolamento, che il Consiglio nazionale forense al quale ci eravamo rivolti riconoscesse la nullità delle elezioni. Così non è stato e abbiamo presentato ricorso in Cassazione. Questo è il risultato. Speriamo non ci siano tempi lunghi per le nuove elezioni”, spiega l’avvocato Lucchetti alla luce della nullità del regolamento elettorale. ASCOLTA

ASCOLTA DINO LUCCHETTI

ORDINE – Dopo la pubblicazione della sentenza della Cassazione l’Ordine di Latina si dice preoccupato per il vuoto di rappresentanza che gli Avvocati subiranno a seguito della pronuncia. Questa la nota: “Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Latina prende atto della decisione della Suprema Corte di Cassazione che ha annullato il procedimento elettorale per l’elezione dei componenti dell’Ordine degli Avvocati di Latina, elezioni che si erano svolte nel pieno rispetto delle nuove regole allora vigenti e solo successivamente annullate dalla giustizia amministrativa. Nel contempo, esprime forte preoccupazione per gli effetti che tale decisione avrà sul regolare funzionamento ed erogazione dei servizi che quotidianamente l’Ordine svolge in favore degli iscritti e dell’utenza tutta. Auspica che il perdurare del ritardo delle istituzioni nell’adozione delle nuove regole elettorali non aggravi ulteriormente i disagi del nostro Foro, già fortemente provato dalle note problematiche più volte denunciate. Preoccupa, infine, il grave vuoto di rappresentanza che il Foro di Latina subirà in un momento decisivo su scelte strategiche al vaglio del Legislatore”.

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