VIDEO
Omicidio a Terracina, è di un sarto militare il corpo trovato incaprettato a La Fiora

Il luogo in cui è stato trovato il corpo
TERRACINA – Il corpo di un uomo è stato trovato incaprettato e con il volto coperto da un sacchetto di plastica, in un terreno nelle campagne di La Fiora. Identificato il cadavere appartiene a Umberto Esposito, 81 anni, sarto militare originario di Roma scomparso da alcuni giorni dalla Capitale. Sul posto con i militari della Compagnia carabinieri di Terracina e del Nucleo investigativo di Latina è arrivato anche il comandante provinciale Edoardo Calvi. Massimo il riserbo sulle indagini che esplorano comunque il mondo della prostituzione.
Nell’appezzamento di terreno sul quale il corpo si trovava, un uliveto in una zona interna, è arrivata in serata il magistrato Cristina Pigozzo e il medico legale ha svolto i primi accertamenti. La vittima sarebbe morta per soffocamento, il resto si saprà dall’autopsia già disposta ma che sarà eseguita nei prossimi giorni.
A vedere per prima il corpo del sarto è stata una ragazza che si trovava nell’appezzamento di terreno per raccogliere asparagi e spaventata ha dato l’allarme ai carabinieri.
Una morte avvolta nel mistero, per ora, ma le indagini avrebbero imboccato già una pista. Si scava nella vita privata dell’uomo, nelle frequentazioni abituali, per trovare conferme alla prima ipotesi investigativa, quella di un delitto maturato nell’ambiente della prostituzione. Nessuna conferma arriva dagli investigatori
AUDIO
Aprilia cuore di un traffico internazionale di droga ramificato in mezza Italia. Arrestato anche un dipendente del Miur. Il col Angelillo: “Questa è l’entità della minaccia che le forze dell’ordine affrontano ogni giorno”
APRILIA – Aprilia al centro di un traffico internazionale di stupefacenti con ramificazioni in molte parti del territorio italiano. Emerge dall’inchiesta dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia che ha portato oggi all’arresto di 18 persone tra Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, e in altri quattro comuni di altrettante regioni italiani Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino. Una diciannovesima persona è tutt’ora ricercata. Componevano una pericolosa associazione criminale con collegamenti con la ‘ndrangheta che usava le armi per intimorire.
L’INCHIESTA-COSTOLA DI “ASSEDIO” – L’indagine era nata a febbraio 2021 come stralcio di quella che ha portato allo scioglimento del Comune di Aprilia e ha fatto luce su un gruppo criminale capace di importare anche dal Belgio, produrre sul territorio pontino, e commercializzazione cocaina, hashish e mariuana in grossi quantitativi nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia.
“Questa operazione offre una risposta a istanze forti di sicurezza per la comunità di Aprilia, perché abbiamo operato in una zona che come sapete è interessata da forti turbamenti per l’ordine della sicurezza pubblica e sono fatti emergenziali che accadono quotidianamente. Ma non è soltanto questo, la risposta è anche nell’avere individuato un’organizzazione criminale che non aveva soltanto come base o come oggetto di controllo e di dominio il traffico di stupefacenti su Aprilia, ma si estendeva e aveva la pretesa di estendersi su altre località del territorio nazionale. Questo secondo me deve dare anche l’idea della minaccia e dell’entità della minaccia che ogni giorno i carabinieri, assieme alle altre forze di polizia e alle Procure ordinarie e Distrettuali affrontano sul territorio”, ha detto il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Cristian Angelillo.
“Questa attività è stata diretta prima dalla Procura ordinaria di Latina, e poi trasferita per competenza alla DDA capitolina. Vengono contestati – spiega il comandante del Reparto Territoriale di Aprilia tenente colonnello Gianluca Piccione – circa un centinaio di episodi di detenzione, spaccio e produzione di stupefacenti. E’ stata certificata la movimentazione di un centinaio di chili tra hashish e marijuana, nonché olio di hashish, e circa una decina di chili di cocaina. Inoltre nel corso dell’attività, sono stati tratti in arresto in diversi periodi cinque soggetti e sequestrati circa due chili di cocaina. Delle 19 misure cautelari disposte dal Gip, tredici sono in carcere, mentre sei sono agli arresti domiciliari.
IL DIPENDENTE DEL MIUR – Sul fronte della produzione di droga, è emerso che un dipendente del Miur, inserito nell’organizzazione, coltivava ingenti quantitativi di mariuana in serra nella zona di Aprilia. I carabinieri ne hanno sequestrate 800 piante. Il dipendente pubblico è accusato “di aver offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra”.
L’AUTONOLEGGIO – La droga veniva spostata a bordo di vetture di una società di autonoleggio di Aprilia che è risultata riconducibile al sodalizio criminale e il cui solo business era proprio questo: fornire auto esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente.
LE ARMI – Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia.
CRONACA
Operazione Pac Man della Polizia di Stato, il blitz di mattina presto. IL VIDEO
SPORT
Il Latina vince 2-0 contro la Casertana ed è salvo
LATINA – Il Latina è salvo. Si è concluso con una vittoria per 2-0 per i nerazzurri l’incontro contro la Casertana. Con i goal di Lipani al 62’ e di Parigi al 73’ su rigore, ma anche grazie ad una prestazione corale, scoppia la festa allo stadio Francioni. Un’impresa riuscita quella della permanenza in serie C, ma fino a domenica sera non scontata, con la certezza matematica arrivata anche grazie ai risultati sugli altri campi. Sorride e fa sorridere, mister Gennaro Volpe: “E’ una gioia immensa, ero venuto qui con l’obiettivo di salvare il Latina e ci siamo riusciti. E’ stata una partita incredibile grazie ai ragazzi che hanno espresso la migliore versione di loro stessi”, ha esordito il mister in conferenza stampa. A dare la carica al Latina quasi 3500 spettatori.
Latina Calcio 1932 2 – 0 Casertana
Latina: Mastrantonio, Ercolano, Calabrese, Riccardi (74’ D’Angelo) Marenco, De Cristofaro (74’ Vona), De Ciancio, Parodi, Lipani (84’ Hergheligiu), Cioffi (74’ Fasan), Parigi (88’ Sylla). A disposizione: Basti, Iosa, Porro, Pellitteri, Pace, Dutu, Di Giovannantonio, De Marchi, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.
Casertana: De Lucia, Llano, Heinz, Butic, Leone (54’ Saco), Pezzella (74’ Kallon), Oukhadda (54’ Liotti), Girelli (74’ Bentivegna) Martino, Rocchi, Casarotto (80’ Vano). A disposizione: Merolla, Vilardi, Kontek, Proia, Galletta, Bacchetti, Viscardi, Mancini, Arzillo. Allenatore: Federico Coppitelli.
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera.
Assistenti: Manuel Cavalli di Bergamo e Pierpaolo Casella di L’Aquila.
IV Uomo: Gerardo Simone Caruso di Viterbo.
FVS: Andrea Pasqualetto di Aprilia.
Marcatori: 62’ Lipani (L), 73’ Parigi (L)
Ammoniti: 10’ Lipani (L), 79’ Saco (C), 90’ Vano (C).
Angoli: Latina 5 – 3 Casertana
Recuperi: 3’ pt / 5’ st
Note: spettatori 3451 di cui 1241 abbonati.
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 26 maggio 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 25 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 maggio 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 maggio 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 19 maggio 2026







