Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina, strade e giardini da intitolare a tre donne

Pubblicato

–

LATINA – Sono Rossella Angelico, la studentessa uccisa all’età di 17 anni a Cicerchia nel 1985 e la giornalista Rita Calicchia, scomparsa nel 2013 all’età di 54 anni, i due nomi che ricorrono di più tra quelli indicati dai cittadini di Latina per le tre strade da intitolare ad altrettante donne che si siano distinte in campo locale, nazionale o internazionale. Un’iniziativa lanciata dal Comune l’8 marzo in adesione ad una campagna nazionale e giunta oggi alla sua fase operativa.

Il pensiero va anche a Susetta Guerrini “una delle prime giornaliste di Latina che firmò inchieste “scomode” come, ad esempio, sulla discarica di borgo Montello o sulla centrale nucleare – ricorda la figlia Renata Tomasini -. Voce delle prime radio private e volto televisivo di Telelazio, fu anche nella prima redazione di Latina Oggi. Forse non la ricordano in molti perché morì a soli 39 anni, il 2 agosto del ’91, ma firmò i suoi articoli fino all’ultimo giorno nonostante la sua lunga malattia, un cancro perché è giusto chiamarlo con il suo nome”.

 Ce ne sono poi alcuni più di nicchia, ma molto interessanti come Elisabetta Fiorini Mazzanti “la prima botanica del territorio e la prima donna entrata di diritto nell’Accademia dei Lincei, ha studiato la flora dell’Agro Pontino”, e Anna Fraentzel Celli “infermiera e filantropa tedesca che insieme al marito A.Celli, che ha combattuto contro la malaria e l’analfabetismo nelle paludi pontine”. O Ada Wilbraham Caetani “che ha creato sia il giardino di Fogliano e la Casina inglese e dal 1920 ha cominciato a bonificare Ninfa dando il primo assetto al Giardino che tutto il mondo conosce ed e’ stato eletto come Giardino più bello d’Italia e del mondo e di conseguenza ha fatto conoscere anche la provincia pontina e Fogliano”.

All’elenco non può mancare Sibilla Aleramo “famosa scrittrice delle vicende relative all’attività di bonifica e in particolare a quelle dell’Agro Pontino e autrice di scritti sulle donne”. E piacciono anche le scienziate, Rita Levi Montalcini e Margherita Hack.  C’è infine la proposta di intitolare  – magari una piazza –  a “Tutte le donne”.

COME LANCIARE LE CANDIDATURE – Nulla di ufficiale per ora, si tratta solo di alcune proposte lanciate su Facebook a commento dell’articolo con cui anche su questo sito è stata data notizia dell’Avviso pubblicato sul sito del Comune di Latina con lo scopo di raccogliere ufficialmente le candidature rispondendo al quale è possibile formalizzare la candidatura preferita perché una strada, una piazza o un giardino siano intitolati al personaggio femminile che riteniamo sia il più meritevole di entrare nella toponomastica cittadina.

Per partecipare come singoli, associazioni, scuole e altre formazioni si possono inviare i nominativi delle donne che si intendono candidare, con le motivazioni della richiesta e una breve biografia all’indirizzo di posta urp@pec.comune.latina.it entro e non oltre il 28 aprile.

1 Comment

1 Comment

  1. Maria Di Nardi

    13 Aprile 2017 at 15:07

    Rita Montalcini

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Latina Calcio, oggi primo incontro tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente 

Pubblicato

–

Si è svolto presso gli uffici comunali il primo incontro ufficiale tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente e amministratore unico del Latina Calcio Pino D’Apuzzo, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore allo sport Andrea Chiarato e del Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli.  Si è trattato di un confronto positivo e cordiale, in cui il presidente D’Apuzzo ha introdotto i suoi progetti per la società e la squadra. È stata inoltre l’occasione per fare il punto della situazione sul tema della gestione dello stadio. Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa piena disponibilità a continuare il dialogo iniziato e cooperare con la società per favorire la crescita del Latina Calcio affinché possa raggiungere traguardi ambiziosi.

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Parco Nazionale del Circeo, approvate la strategia e le azioni per il turismo sostenibile

Pubblicato

–

Oltre 90 azioni proposte e circa 70 partecipanti tra operatori, associazioni, enti, portatori di interesse e imprenditori. Sono i numeri dell’ottava riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Circeo, che si è svolta lunedì 19 e ha portato all’approvazione della strategia e del Piano di Azioni.

Le proposte emerse nel corso dei lavori saranno ora sistematizzate dall’Ente Parco insieme a Federparchi, la componente italiana di Europarc Federation, e sottoposte all’approvazione formale del Consiglio Direttivo del Parco. Successivamente, la documentazione sarà trasmessa a Europarc per ottenere la certificazione CETS del Parco Nazionale del Circeo entro la fine del 2026.

Il percorso punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà del territorio, individuando interventi concreti per promuovere un modello di turismo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse locali.

Una volta completata la prima fase, nel 2027 prenderà avvio la Fase 2, dedicata alla certificazione delle imprese e degli operatori economici che partecipano al Forum, con l’obiettivo di estendere i principi del turismo sostenibile anche alle attività del territorio.

La presidente del Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’ampia adesione e la concretezza delle proposte avanzate, esprimendo soddisfazione per il percorso intrapreso e per il traguardo della certificazione, ormai vicino.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Via Appia Regina Viarum, aperto il bando del Premio nazionale: candidature entro il 2 novembre

Pubblicato

–

Valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Via Appia attraverso progetti di restauro, interventi di riqualificazione e attività di ricerca. È questo l’obiettivo della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, per il quale è aperto il bando con scadenza fissata al 2 novembre 2026.

L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.

Il tema scelto per questa prima edizione è “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’attenzione è rivolta ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. L’obiettivo è mettere in luce le esperienze più significative maturate sul territorio, favorendo il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori sui temi della tutela del patrimonio, della qualità architettonica e della valorizzazione del paesaggio.

«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, sottolineando la volontà di riconoscere il lavoro di chi, attraverso il progetto e la ricerca, contribuisce a restituire valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla storia della Regina Viarum.

Anche il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, evidenzia il valore dell’iniziativa come occasione per mettere in relazione competenze e progettualità, coniugando tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile. Il sostegno della Provincia si inserisce in una visione di valorizzazione culturale e territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità.

Le sezioni del Premio

Il bando prevede tre sezioni. La sezione A, “Architettura e Conservazione”, è dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, riguarda i progetti di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e dei paesaggi culturali. La sezione C, “Ricerca e Università”, è riservata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.

Per le prime due sezioni sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando; per la sezione dedicata alla ricerca possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.

Sono previsti inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti confluiranno in un catalogo dedicato, destinato a documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca selezionate.

La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale, complete della documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2026.

Leggi l’articolo completo

Più Letti