CRONACA
Lido di Latina, solo 2 parcometri (e a 4 chilometri di distanza)
LATINA – Una bella busta della spazzatura copre i parcometri nel tratto di lungomare compreso tra Capoportiere e Rio Martino: funzionano solo il primo, a Capoportiere, e l’ultimo a Rio Martino. Chi cerca parcheggio nel tratto intermedio, si trova davanti l’apparecchio con il cartello firmato dall’Atral: “parcometro fuori servizio, si prega di munirsi di ticket” nelle postazioni attive che sono a distanza di circa quattro chilometri l’una dall’altra. Chi non se ne accorge prima è costretto a tornare indietro o a fare la fila agli unici erogatori funzionanti. E il traffico sul tratto peggiora.
LA LETTERA – Una situazione che ci ha segnalato in una lettera anche una nostra lettrice Giulia Lendaro, questo il testo
“Sono una vostra lettrice nonché cittadina di Latina. Ho “solo” 27 anni, ma sono bastati per capire quanto la MIA città sia ogni giorno che passa in balia del nulla. Oggi andando al mare, come tutti i fine settimana, ho potuto constatare come i parcometri, in soli 17 gg di vita, siano già fuori servizio. Il biglietto allegato ad essi informa i cittadini che per il pagamento del parcheggio bisogna recarsi presso rio Martino o il primo chiosco. Alle 16.30 di oggi, io non ho trovato nessuno che mi desse informazioni e/o vendita biglietto. Allora mi domando: quanto serve essere onesti cittadini e rispettare le regole, pagare le tasse, quando poi ti trovi davanti ad una situazione del genere, dove per scendere al mare devi fare lo slalom tra le assi rotte delle scalette in legno ed il fuori uso dei parcometri? Anche quando una persona vuole comportarsi secondo legge, non gli è permesso. Rimango scioccata. Sempre di più. Amo Latina, ma sta diventando surreale viverci”.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
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Carlo Alberto Zaccheo
17 Giugno 2017 at 22:05
Ha ragione quel ragazzo che ha scritto: Coletta b………e torna a giocare a pallone ! È’ un fallito sul piano amministrativo
roby
18 Giugno 2017 at 6:51
Il sindaco di Latina si preoccupa di cambiare nome ai giardini, organizzare gay pride e celebrare unioni civili,mettere i fiorellini a palazzo M (fino a quando non troverà il modo di cambiargli nome) perchè è tutto più semplice. Per quanto riguarda Latina lido, spazzatura ,topi e formiche, erba da tagliare, ci vorrà molto più tempo.D’altronde parlando, con chi tanto orgogliosamente lo ha votato, è facile sentirsi dire che si stanno organizzando. Bah…….
roby
18 Giugno 2017 at 6:52
Perchè a pallone era capace?