CRONACA
Acqua, bollette più alte. Il gestore addebita a chi paga il conto dei morosi

Acqualatina
LATINA – Che cos’è la voce “partite pregresse” nelle bollette dell’acqua?.L’argomento non è secondario perché si tratta della componente che nel 2017 ha subito l’incremento più pesante. Lo rileva l’Otuc, l’organismo di title degli utenti e dei consumatori dell’Ato4 che ha inviato ad Acqualatina una esplicita richiesta di chiarimenti.”Con una garbata risposta – spiega Massimo Cusumano – ci è stata illustrata la genesi legale delle partite pregresse, senza chiarirne il meccanismo di calcolo”.
In sintesi – spiega l’Otuc – si tratta dell’addebito all’utenza dei mancati incassi e maggiori spese rispetto alle previsioni di bilancio fino a tutto il 2011 che l’allora Conferenza dei Sindaci ha approvato secondo i conteggi presentati da Acqualatina.
L’importo totale richiesto, ben 43 milioni, è stato rateizzato nell’arco di 8 anni con valori annuali diversi. Il picco si ha nell’anno in corso dove vengono addebitati, in aggiunta alla solita tariffa, ulteriori 12 milioni. Poi si andrà avanti, dal 2018 al 2021, per altri 16 milioni (10+2+2+2).
“Questo è quanto ci risulta”, aggiunge Cusumano che sta verificando i presupposti legali della procedura. Restano invece un mistero le modalità di calcolo. L’Otuc ha anche preparato quindi un modulo (scaricabile dal sito otuclatina.it) da compilare e spedire per posta elettronica o posta normale, in maniera da ottenere da Acqualatina le spiegazioni complete e i dati individuali per verificare quanto viene richiesto.
CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Germano Buonamano Mancaniello
22 Settembre 2017 at 12:02
Cosa c’è che non va,
fa vedere, vieni qua!,
sai che a lla’ nostra età,
non sta bene, non si fa!.
Cosa succede, cosa succede in città,
c’è qualche cosa, si!, qualcosa che non va,
guarda li, guarda la,
che confusione!,
guarda la, guarda li,
ma che maleducazione!.
Laura Cataldi
22 Settembre 2017 at 13:43
Nessuno dovrebbe pagargli più le bollette ..visto che ci fanno pagare l’acqua come l’oro…
Billy Fisher
22 Settembre 2017 at 13:50
acquarapina….
Maria Antonietta Giorgetta
22 Settembre 2017 at 15:01
???
Patrizia Minarini
22 Settembre 2017 at 16:18
Smetto anch’io tanto pagate voi
Elena Di Prospero
22 Settembre 2017 at 16:30
Su 93€ il mio consumo è di 19€! Fottiti acqua latina!!!
Germano Buonamano Mancaniello
22 Settembre 2017 at 16:37
A proposito ad arsenico nel l’acqua potabile come stamo?, i rifiuti tossici ed industriali quanno è che vengono estirpati dalla vicina discarica di Borgo Montello?.
Germano Buonamano Mancaniello
22 Settembre 2017 at 17:03
Paghiamo la bolletta del l’acqua con il triplo del l’arsenico dentro, se magari ne vuoi bere un bicchiere di acqua non potabile è dato sapere che devi acquistare un piccolo strumento che depura l’acqua non potabile, ma costa il più efficace non meno di duemilaeuro, giusto per un appunticino mio amato popolo sovrano.
Germano Buonamano Mancaniello
22 Settembre 2017 at 17:07
L’Acqua il bene più prezioso al mondo, che il colletto bianco “Imprenditore” con l’aiuto del crimine organizzato è riuscito ad infangare con i rifiuti tossici ed industriali provenienti dalle aziende che ad oggi in Italia non si mettono in regola con una certa vaga procedura riguardante lo smaltimento dei rifiuti, cioè gli scarti, ad Aprilia si è visto, una discarica al ciel aperto li di sicuro le falde acquifere sono tutte inquinate.
aquila pontina
25 Settembre 2017 at 6:08
Sindaci che non di sentono più; LBC che apre al PD; ACEA ha preso o no la quota di Veolia ? Tutto tace !? Ed i fessi pagano per gli altri.