FOTO
Latina, demolita la panchina di Piazza San Marco
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LATINA – Qualcuno ha demolito una delle panchine in travertino di Piazza San Marco. Non deve essere stato proprio semplice fare a pezzi il marmo, ma come vedete dalle foto, l’operazione distruzione è ben riuscita. E non è esattamente un giorno che la cosa è accaduta, al contrario sono settimane che l’ormai ex panchina è stata avvolta con il nastro rosso e bianco che si usa per segnalare il pericolo, e lasciata lì. Un piccolo cumulo di macerie in centro città: sarà forse ora di provvedere almeno a rimuoverle.
ATTUALITA'
Una poltrona operatoria tecnologica per la sala operatoria di oculistica del Goretti, In Ricordo di Daniele
LATINA – E’ stata donata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina una poltrona operatoria di ultima generazione, assegnata alla sala operatoria di oculistica. Grazie alla tecnologia, questo strumento, il primo del genere nel presidio del capoluogo, si trasforma in un letto operatorio con benefici sia per il paziente che per gli operatori sanitari. La consegna, martedì mattina, nelle mani del primario Massimiliano Sepe e della sua equipe.
“E’ stata un’enorme gioia – racconta soddisfatta Antonietta Parisi, la mamma di Daniele che presiede l’associazione In ricordo di Daniele Odv -. Una Poltrona all’avanguardia in quanto il paziente per essere operato non dovrà più salire direttamente sul lettino con l’aiuto del personale della sala operatoria, ma semplicemente sedere sulla poltrona che attraverso pedali meccanici si trasformerà in un lettino. Il peso che questo lettino potrà sostenere è fino a 250 kg. Che dire, sono soddisfatta per tutto quello che abbiamo fatto in questi 27 anni dalla scomparsa di mio figlio. Sono stati donati tanti macchinari utili e colorati. In un ospedale ci deve stare colore e calore per renderlo meno triste. Ringrazio l’equipe medica e infermieristica, Maria Helena e Mario Montagner per la loro presenza, Roberta Colazingari, socia fondatrice della mia associazione e Serena Parlapiano per essermi sempre accanto in ogni mia donazione. Ma soprattutto ringrazio sempre le persone che ci sostengono”.
CRONACA
La Guardia di Finanza di Latina sequestra due quintali di articoli pirotecnici e esplodenti illegali
LATINA – Due quintali di articoli pirotecnici e esplodenti illegali sono stati sequestrati in provincia di Latina dalla Guardia di Finanza. Succede a meno di 24 ore dall’ultimo dell’anno grazie ai controlli mirati svolti dai reparti dipendenti dal Comando Provinciale che hanno realizzato una serie di operazioni.
Tra le più importanti, una prima alla Chiesuola, alla periferia di Latina dove un uomo è stato trovato in possesso di articoli e materiale esplodente detenuti senza autorizzazioni: batterie “a colpi”, candele, fontane di vario genere (“galaxy”, “love”, “smile” e “beautiful mind”), farfalle e petardi.
In un’altra operazione questa mattina, i militari del Gruppo di Latina hanno notato un uomo originario del Bangladesh allestire, nei pressi della Chiesa di Santa Maria Goretti, un gazebo per la vendita al pubblico di prodotti e giochi pirotecnici senza autorizzazione e privi dei requisiti di sicurezza. Tra i vari articoli, oltre a razzi, batterie e bengala, fontane e petardi artigianali tra i quali alcuni a elevata carica esplosiva, conosciuti come Cobra e De Bruyne. Nelle due operazioni sono stati sequestrati complessivamente 3600 articoli per un peso complessivo di circa 90 kg.
In un terzo intervento, i Finanzieri della Compagnia di Terracina, hanno individuato e sottoposto a sequestro un elevato quantitativo di prodotti pirotecnici non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e comunitaria, tra cui petardi, candelotti, fontane e batterie categoria F2, per un peso complessivo di circa 40 kg di materiale, detenuti da un privato non autorizzato alla vendita.
AMBIENTE
Ninfa aperta l’8 dicembre per sostenere Etikey: “Incontro tra cura delle persone e del territorio”
LATINA – Il Giardino di Ninfa aprirà eccezionalmente al pubblico l’8 dicembre per una giornata benefica dedicata a Etikey, l’ Impresa Sociale nata a Latina dall’incontro tra Centro Donna Lilith APS e Diaphorá APS, due realtà impegnate da anni nella tutela dei diritti e per l’inclusione sociale. Un’iniziativa speciale che rafforza l’impegno già preso dalla Fondazione Caetani con l’inserimento lavorativo di giovani provenienti proprio da questa realtà.
“La Fondazione Roffredo Caetani, in linea con i suoi valori, si impegna a sostenere iniziative che coniugano tutela del patrimonio e responsabilità sociale – spiega il presidente Massimo Amodio – . Il Giardino di Ninfa è da sempre simbolo di cura, armonia e rispetto: valori che ritroviamo nel lavoro quotidiano di Etikey, un progetto che abbiamo voluto accompagnare concretamente anche attraverso la firma di un protocollo d’intesa e l’inserimento nel nostro organico di giovani provenienti da questa realtà. Con questa giornata vogliamo ribadire la nostra vicinanza a un’iniziativa che esprime pienamente lo spirito e le finalità sociali della Fondazione”.
ETIKEY, IL LAVORO DI UN ANNO PER DONNE E FRAGILI – “Etikey promuove l’inserimento lavorativo di donne che hanno vissuto situazioni di violenza e di giovani con disabilità, offrendo percorsi di formazione e crescita professionale. Un progetto che mette al centro le persone e la comunità, trasformando la fragilità in risorsa e costruendo opportunità di autonomia e dignità per tutti. L’apertura dell’8 dicembre rappresenta l’incontro tra la cura delle persone e quella del territorio, un gesto concreto di solidarietà per sostenere questa missione”, spiega Francesca Pierleoni, presidente di Etikey, illustrando quanto fatto dall’impresa sociale nel primo anno di attività. “La Fondazione Caetani è stata tra le prime realtà ad accogliere uno dei nostri ragazzi”, aggiunge
Le prenotazioni per l’apertura straordinaria dell’8 dicembre potranno essere effettuate online sul sito www.giardinodininfa.eu. o direttamente all’ingresso del Giardino di Ninfa.
Durante la giornata, i ragazzi di Etikey saranno presenti nell’area shop del giardino per raccontare i loro progetti e proporre i prodotti realizzati nei laboratori della cooperativa, destinati all’autofinanziamento delle attività. Sarà anche l’occasione per visitare Ninfa in una vesta insolito, con i colori caldi dell’autunno inverno, in un periodo in cui generalmente non ci sono ingressi per i visitatori.
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Andrea Pizzi
10 Ottobre 2017 at 9:06
Incivili…figli di una educazione sbagliata!
Rosanna Bonanno
10 Ottobre 2017 at 10:24
No proprio figli de mi…..otta
Maria Pandolfi
10 Ottobre 2017 at 10:50
quando le telecamere?vista la mancata educazione ed incivilta’ odierna potrebbe essere un deterrente?
Chiara Falso
10 Ottobre 2017 at 11:22
vandali!!!tutti i sabati ci sono le risse dei ragazzini e nessuna pattuglia si ferma……….scandaloso
Claudio DP
10 Ottobre 2017 at 11:47
Colpa di Coletta
Sandra Martin
10 Ottobre 2017 at 12:11
Sono d’accordo Rita Mondovado sarà stato senza altro lui…..mah
Daniela Santoro
10 Ottobre 2017 at 12:13
E poi bisogna chiamare i vigili e poi bisogna fare la denuncia e poi ci sono le scartoffie da scrivere e poi bisogna contattare un avvocato e poi ci vuole del tempo e tanta fantasia per far finire tutto a tarallucci e vino.. giustamente uno si chiede perchè sprecare corrente oltre ai soldi pubblici..
Luciana Ciardi
10 Ottobre 2017 at 12:53
Già più facile lasciare che distruggono tutto vero?
Irene Nasato
10 Ottobre 2017 at 13:16
Perché se la pattuglia ferma la civiltà della gente migliora?
Damiano Guandalini
10 Ottobre 2017 at 13:19
Forse era una panchina di dx e se ne è accorta la Boldrini.
Simona Petrucci
10 Ottobre 2017 at 13:20
L’altro giorno Latina alle 15.30 in centro era il Bronx ! Immaginiamo di notte!!!La zona che sta tra piazza del popolo e le autolinee sembra il film “Zombie” Basta non passeggiare da quelle parti per far finta che sia tutto ok ! Inviterei tutte le istituzioni al bar li all’angolo a prendere il caffè, magari con i loro bambini prima della scuola … È una esperienza unica!
Francesco Pinos
10 Ottobre 2017 at 13:55
Penso proprio di sì…. se non interviene la legge per queste cose chi dovrebbe farlo????
Magari tu !!!
Daniela Monosi
10 Ottobre 2017 at 14:03
Vero.
Ho avuto lo stesso pensiero ieri pom.
Roberto Cecere
10 Ottobre 2017 at 14:03
Di chi è la colpa ? Ii lascerei per sempre le macerie li affinché la città cominci a prendere coscienza che i primi vigilanti siamo noi! Può essere che nessuno ha visto nulla? Se ci fosse stato un cadavere sarebbe stata la stessa cosa… meditiamo… grazie
Daniela Monosi
10 Ottobre 2017 at 14:04
E magari bronx,molto ma molto peggio.
Vero degrado umano.
Valeria Violetta Camboni
10 Ottobre 2017 at 14:07
Il problema è l’educazione che non viene più insegnata
Monica Corridori
10 Ottobre 2017 at 14:37
Non bisogna poi stupirsi che abbiano messe le cancellate sul sagrato della Chiesa.
Gaso Donna
10 Ottobre 2017 at 14:45
Manca il rispetto per le persone e le cose ,
Non solo i giovani anche gli adulti incuranti delle cose comuni .
Nessuno vede e poi ci lamentiamo
Felice Felix Fella
10 Ottobre 2017 at 17:46
AZZZ … SICURAMENTE E’ COLPA DI COLETTA
Sara Lazzaro
10 Ottobre 2017 at 17:57
ma come si fa a governare una città di incivili di tale livello?…. mi viene lo sconforto…
Annamaria Diffidenti
10 Ottobre 2017 at 18:17
La città non ha più nessun tipo di controllo. ,largo ai vandali
Roberto Cecere
10 Ottobre 2017 at 18:35
Ma dove sono i cittadini che hanno visto e si girano dall’altro lato?