la disfatta di Caporetto

Morì da eroe nella Prima Guerra Mondiale, il ricordo del cisternese Simone Corsi

Due eventi per i 100 anni del caporal maggiore morto sul Tagliamento

LATINA – Cisterna ha un eroe di guerra di cui pochi sanno: il caporal Maggiore Simone Corsi. Lo ricordiamo oggi (e anzi lo ricorderanno due eventi), perché il 2 novembre saranno i 100 anni dalla sua morte avvenuta nell’ambito degli eventi che accompagnarono la disfatta di Caporetto ricordata come la più grande sconfitta mai subita dall’Esercito italiano. Ma anche quella che di fatto aprì la strada alla vittoria degli italiani nel Primo Conflitto Mondiale.

Quel giorno del 1917, sulle sponde del fiume Tagliamento, Corsi presidiava una postazione di mitragliatrici che difendeva le operazioni di ritirata delle truppe Italiane durante la rotta di Caporetto. Aveva 22 anni, un ragazzino, diremmo oggi. Combatteva da tre anni al fronte, valorosamente, dopo essere partito da Cisterna aveva affrontato battaglie, avanzate, ritirate, aspri combattimenti restando ferito due volte. Quel giorno era, per uno strano destino, il Giorno dei Defunti, e il suo eroismo in combattimento, il coraggio dimostrato e la morte sul campo gli valsero il conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Militare con una motivazione davvero esemplare: “Alla testa di un plotone del quale aveva assunto il comando per la successiva uccisione dell’Ufficiale e di un Sergente Comandanti. per sbarrare il passaggio al nemico incalzante, trovava morte gloriosa sul campo a San Paolo sul Tagliamento il 2.11.1017”.

DUE CERIMONIE – Simone Corsi è dunque un nostro eroe, un eroe pontino, l’unico di Cisterna (Latina allora non esisteva) ad essere stato fregiato di quel riconoscimento nella I Guerra mondiale. In sua memoria proprio il 2 novembre si svolgeranno due cerimonie: una a Latina, al Museo di Piana delle Orme, con una mostra sulla I Guerra mondiale e sulla sua figura, con esposizione di cimeli e diplomi rilasciati a Simone Corsi e organizzata da Maurizio Prosperi. Verrà anche emesso un annullo postale speciale e deposta una corona di alloro nel sito del Museo che ricorda i Caduti in guerra.

L’altra cerimonia avrà luogo nella città in cui rimase ucciso, Morsano al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Simone Corsi cadde nella frazione di San Paolo al Tagliamento, un centro ricco di storia e di ambiente che attraverso il Comune capoluogo, Morsano, la Pro Loco di San Paolo al Tagliamento, il Comitato regionale dell’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia e la parrocchiale di San Paolo apostolo  gli dedicheranno una mostra, nel quadro della rievocazione degli avvenimenti svoltisi nel territorio friulano, occupato dagli austro-ungarici durante la ritirata. Ala manifestazione interverranno anche congiunti dell’eroe.  Il programma prevede la emissione di un annullo filatelico speciale, la deposizione di una corona d’alloro sul greto del fiume Tagliamento dove si svolsero i combattimenti e un convegno cui interverranno la signora Iulia Marchi, presidente del Comitato regionale del Friuli-Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra; e il dottor Marco Pascoli, curatore del Museo della Grande Guerra di Ragogna, che svolgerà un intervento sulla occupazione austro-ungarica della valle dell’Isonzo nel 1917-18 a seguito della rotta di Caporetto.

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