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Raccolta rifiuti, De Stefano: “Normalizzazione del servizio entro oggi”

Il presidente di Abc spiega le criticità ma si dice ottimista. I prossimi passi

LATINA – “La normalizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti avverrà entro oggi”. Lo ha detto il presidente di Abc Demetrio De Stefano nel suo intervento questa mattina a Le Cose in Comune su Radio Luna commentando la situazione che in alcuni quartieri è apparsa anche molto critica.

“Abbiamo ereditato un’azienda da una gestione fallimentare, con mezzi vecchi o non funzionanti, cassonetti in numero non sufficiente e alcuni danneggiati. Da dieci giorni stiamo lavorando h24, compresi i festivi, quindi anche la domenica, cosa che non era mai successa, e abbiamo cominciato con turni notturni che ci consentiranno di risolvere la situazione degli accumuli”.

De Stefano si è detto ottimista e ha dettato i tempi di alcune delle prossime tappe: entro l’anno  sarà avviata la raccolta differenziata porta a porta,  per la quale – ha spiegato – serve l’intera flotta nuova. Abbiamo dunque bisogno di finanziamenti e per questo abbiamo già fatto richiesta di mutuo alla cassa depositi e prestiti e in 4 mesi avremo i fondi. Entro sei mesi acquisteremo i nuovi mezzi e i cassonetti andranno a sparire. Nel frattempo però non stiamo fermi, abbiamo preso a noleggio altri quattro mezzi e stiamo cercando di recuperare dal mercato cassonetti di seconda mano, che siano naturalmente funzionanti”.

Il presidente dell’azienda speciale di Latina ha parlato anche dell’ abitudine (cattiva) indotta dal cosiddetto riassetto di cui si occupavano gli interinali, 50 persone rimaste per ora fuori dalla Abc, e ai quali si è promessa la riassunzione con l’avvio del sistema porta a porta: “Quella del riassetto era un’anomalia. La spazzatura va messa nel cassonetto non sul marciapiede, con questo sistema si sono indotti gli abitanti ad essere un po’ comodi. La gestione del rifiuto è anche un fatto di responsabilità, non condividiamo il concetto che da rifiuti si possano produrre altri rifiuti”.

Già ora, in fase di start up (10 giorni dal passaggio al nuovo gestore sono proprio un avvio), il tema di fondo è la raccolta differenziata che dovrà arrivare entro breve al 45% dall’attuale, scarso, 30%: “Dobbiamo mettere in circolo un sistema virtuoso in cui il valore del materiale raccolto, per quantità e qualità, ci consenta di coprire i maggiori costi che il nuovo sistema di raccolta imporrà. Un comune come il nostro – spiega De Stefano –  con una buona raccolta differenziata, può riuscire ad incassare dal riciclo dei materiali, anche un milione di euro”.

Starà quindi anche a noi contribuire ad una città più pulita e magari a bollette meno salate. Basterà rispettare le regole che già oggi osserviamo quando andiamo per esempio in vacanza da Roma in su, magari quando si va a sciare o a passeggiare nel civilissimo Trentino. L’occasione che ci viene offerta non è una qualsiasi, ma quella di diventare una città migliore, accrescendo la consapevolezza di quanto i nostri comportamenti incidano sulla nostra stessa qualità della vita.

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