Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, malore improvviso, muore Diego Gulizia

Pubblicato

LATINA – Un malore improvviso ha stroncato domenica la vita di Diego Gulizia, 57 anni, uno dei trascinatori dell’Associazione Moto Patitori, sempre in prima linea come volontario per la Befana della Solidarietà. Lo hanno trovato già privo di vita i vigili del fuoco che hanno sfondato la porta della sua abitazione dopo l’allarme dato dai familiari preoccupati dal suo silenzio. Vani i soccorsi.

Gulizia che era nel gruppo storico dei Moto Patitori era stato operato al cuore alcuni anni fa e da allora conduceva una vita normale e anzi attivissima: “Il problema che aveva dovuto affrontare lo aveva reso ancora più aperto, disponibile e sorridente – racconta il collega Fabio Porzi – Per noi è un grande perdita. Sicuramente la sua assenza si noterà,  perché Diego era una persona bella dentro e fuori, ma il suo esempio resterà e lo ricorderemo sempre”.

I Moto Patitori si sono dati appuntamento per raggiungere domani, in sella alle rispettive dueruote, la chiesa di San Luca dove  alle 9 saranno celebrati i funerali: “Invitiamo tutti coloro che lo hanno conosciuto a fare lo stesso unendosi a noi”.

Leggi l’articolo completo
3 Comments

3 Comments

  1. Marzia Mancini

    30 Aprile 2018 at 14:10

    Scusate ma sarebbe carino se correggeste il cognome…su tutto l’articolo.

  2. Stefania Gennaro Tutte Case

    30 Aprile 2018 at 23:45

    O cavolo leggo solo ora…mi spiace collega..ciaoo

  3. Giulia Trapella

    1 Maggio 2018 at 0:04

    Ciao Diego R.I.P.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

Pubblicato

Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

Pubblicato

Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

Pubblicato

CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

Leggi l’articolo completo

Più Letti